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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2017

Calvizzano, ultimissime sulla messa a norma corpo palestra-aule elementare Diaz

A meno di clamorose sorprese dell’ultimo momento, starebbe per terminare la telenovela  della messa in funzione del corpo aule-palestra, realizzato ex novo ai tempi di Granata sindaco. Non è servito il servoscala, montato il 5 dicembre 2016, a colmare il gap delle certificazioni. Effettivamente, come ci aveva riferito il dottor Mastrantuono dell’ Asl (distretto sanitario di Villaricca), una volta collaudata l’apparecchiatura della Thissenkrupp, andava semplicemente fatta la comunicazione al Dipartimento Prevenzione di Casavatore. Il problema è che l’Ufficio Igiene e Sanità pubblica dell’Asl deve rilasciare ancora il certificato di idoneità igienico-sanitaria e può farlo solo quando dal Comune arriverà la documentazione relativa all’agibilità del corpo palestra-aule. Tramite nostre fonti siamo venuti a conoscenza che il fascicolo con i documenti dell’agibilità dovrebbe essere consegnato al Distretto tra oggi e domani, dopodiché verrà fatto il sopralluogo (tra giovedì e venerdì di quest…

Giovane accompagnatrice si confessa raccontando i retroscena di un mondo molto particolare: “se potessi farei questo lavoro per tutta la vita”

Riproponiamo un’intervista a L.T. (fonte Metropolis) pubblicata qualche anno fa, quando eravamo calvizzanonline
L.T., una giovane hostess che vive dalle nostre parti (comprensorio giuglianese),  accetta di raccontarsi per raccontare un mondo sconosciuto, facendo, però, una premessa: “non siamo prostitute come molti vogliono far credere, ma accompagnatrici ufficiali. Personalmente lavoro per un’agenzia napoletana da oltre 7 anni e respingo totalmente accuse bigotte e intolleranti. Non siamo merce da letto, infatti non  sempre  l’incontro con la persona di turno finisce con il rapporto sessuale”.
C’è un limite di età per fare questo mestiere?
“Purtroppo sì, infatti mi resta ancora poco tempo. Siamo come le modelle: passati i 35 anni non ti fanno più lavorare. La clientela dell’agenzia per la quale lavoro è particolarmente esigente.  Guardano sia all’aspetto fisico che a quello culturale”.
Lei è laureata?
“Sì, in lingue europee”.
Vuole descrivere qualche aspetto un po’ più particolare  del su…

Calvizzano, contro chi lascia gli escrementi di cane per strada utilizzate gli operatori del servizio civico…perlomeno li tenete impegnati. Fuori l’elementare Diaz è diventato impossibile camminare senza finire nella m…

Lo andiamo ripetendo da anni ma, al Comune, nessuno ci ascolta. Intanto, a Calvizzano si continua facilmente ad andare a finire con i piedi nella m…: i marciapiedi, quei pochi esistenti, sono, infatti, tutti infestati dalle cacche dei cani. Quelli più a rischio escrementi di Fido sono in via Pietro Nenni, sulla strada Peep (dove c’era una volta il mercatino rionale), in via Sandro Pertini, in via Aldo Moro, nei pressi della scuola media Marco Polo, in via Papa Giovanni XXIII, dove c’è la scuola dell’infanzia delle suore discepole di Gesù Eucaristico, dedicata alla memoria di suor Maria Machina, viale della Libertà (a fianco la scuola elementare Diaz). La preoccupazione di coloro che ci hanno segnalato i vari casi è che negli escrementi dei cani ci sono parassiti pericolosi che possono trasmettere all’uomo malattie come la toxoplasmosi o le cisti da echinococco. Sarebbe ora, dunque, che i padroni dei cani rispettassero le norme di buona convivenza, vale a dire di chinarsi per raccoglier…

Calvizzano. Scuola e assistenza agli anziani, i problemi aumentano e la gente ha “paura” di protestare? In molti sono buoni solo a lamentarsi…

L’articolo di ieri sulla chiusura dell’elementare Diaz per ulteriori tre giorni, oltre ai due  previsti dal calendario regionale per le vacanze di carnevale, con la forte presa di posizione della consigliera comunale Angela De Vito, è stato letto da circa duemila persone, segno che l’argomento è molto sentito. Resta, purtroppo, la nota dolente dei pochissimi commenti (uno, quello di Monica Cerasuolo), dei limitatissimi “mi piace” (6) e delle mancate condivisioni (zero). Segnale gravissimo, poiché si potrebbe lasciare intendere di aver “paura” di esporsi mediaticamente, probabilmente anche per salvaguardare qualche piccolo o grande interesse personale. Qualcuno, invece, ha preferito (e qui occorrerebbe un buon psicologo per capirne le motivazioni) cliccare sul “mi piace” (15), condividere e fare commenti (6) sullo stesso articolo, copiatoci da Abbiabbè (giornale che può farlo sempre, poiché c’è un ottimo rapporto di collaborazione tra noi e poi cita sempre le fonti, diversamente da qua…

Calvizzano. Istituzione elenco avvocati di fiducia del Comune, al via l’avviso pubblico

Finalmente l’amministrazione decide di istituire un elenco di avvocati a cui affidare incarichi di patrocinio e difesa dell’ente. Il modo migliore per garantire la rotazione dei mandati. L’elenco è così suddiviso in Sezione A – contenzioso amministrativo: prevede l’assistenza e il patrocinio presso le magistrature amministrative (Tar, Consiglio di Stato, Tribunale regionale Superiore delle Acque pubbliche; Sezione B –contenzioso civile: assistenza e patrocinio presso le Magistrature civili (Giudice di Pace, Tribunale, Corte di appello, Cassazione civile); Sezione C – contenzioso lavoristico e tributario: assistenza e patrocinio presso Tribunale Sezione quale Giudice del Lavoro, Commssioni tributarie, eccetera; Sezione D – contenzioso penale – assistenza e patrocinio presso Tribunale, Corte d’Appello, Cassazione penale. Le domande di iscrizione dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 25 marzo 2017. Per Fac simile domanda e documenti da allegare, consultare il sito istituzionale…

Calvizzano. Elementare Diaz, nel progetto di ristrutturazione era previsto anche un teatro

Nel progetto originario di ristrutturazione dell’elementare Diaz era prevista anche una sala teatrale, cosa che confermò l’ex sindaco Giacomo Pirozzi a settembre 2005 al periodico l’attesa. La scuola chiuse nell’autunno del 2001, in seguito a controlli disposti all’indomani del sisma di San Giuliano di Puglia, fu dichiarata inagibile, durante l’amministrazione Morra. Pirozzi s’insediò nel 2003, ma bisognò aspettare a luglio 2005 per la gara d’appalto, vinta da un ATI (Associazione temporanea d’impresa) di cui era capogruppo la Società cooperativa “La Fiorella ‘82” che praticò un ribasso  del 32,95% su un importo a base d’asta di 1milione510mila euro. “I lavori – dichiarò l’ex sindaco all’attesa – termineranno a luglio 2007; oltre alla ristrutturazione dell’edificio abbiamo previsto anche una palestra e una sala auditorium”. I lavori terminarono un anno dopo ma l’auditorium non è stato mai più realizzato.

Calvizzano, Angela De Vito: “assurdo chiudere l’elementare Diaz tre giorni per manutenzione ordinaria”

Il 2016-2017 passerà sicuramente alla storia come anno scolastico “horribilis” dell’istruzione, per i troppi giorni di didattica non svolti. Ovviamente ci riferiamo all’elementare Diaz. Circa un mese di lezioni al freddo per mancanza di riscaldamento: molti genitori, per non fare ammalare i loro figlioli, hanno preferito non mandarli a scuola. Si era rotto il bruciatore e bisognava aspettare che il pezzo di ricambio arrivasse dalla sede della Riello di Lecco, dove doveva essere assemblato. L’impianto, guastatosi nell’ultima decade di novembre, è stato riparato pochi giorni prima delle vacanze natalizie, e tutti questi disagi, secondo il consigliere di minoranza Biagio Sequino, che ha visionato il libretto d’impianto della caldaia, si potevano evitare se il Comune fosse intervenuto tempestivamente, sostituendo la testa del bruciatore della caldaia. Per non parlare dei disagi legati al mancato funzionamento del complesso palestra-aule, nonostante il fatidico servoscala (nome imparato a …

Calvizzano, ora lo “Spazio Tennis” è aperto di nuovo a tutti

Si è trattato di un pura coincidenza o è  stato l’effetto del nostro articolo a far riaprire al pubblico lo “Spazio Tennis” di via Aldo Moro? Proprio la settimana scorsa, infatti, notando che da diverso tempo ai ragazzi del territorio fosse stato inibito l’accesso all’area ludica, mentre i ragazzi della media Polo continuavano a usufruirne sia per le attività di educazione fisica che per quelle extracurriculari (pallamano), avevamo titolato “Lo svago non è uguale per tutti”. In questi giorni è stato di nuovo riaperto alla collettività e a guardia della struttura è stato messo un operatore del Servizio civico comunale.Perché questa soluzione non è stata adottata nelle settimane addietro?

A Monsummano Terme un miracolo tira l’altro: ora è il riciclo dei rifiuti. Dalle nostre parti quando accadranno queste cose?

Il primo, a Monsummano Terme, lo ha fatto la Madonna, il 9 giugno del 1573 quando, narra la leggenda, indicò alla pastorella Jacopina dove fosse il gregge che la poveretta aveva smarrito perché distratta dalla preghiera. Per 444 anni questa cittadina in provincia di Pistoia, così, è stata famosa per il miracolo della Vergine Maria, per le sue terme e per aver dato i natali al poeta Giuseppe Giusti e al cantante Yves Montand (all’anagrafe Ivo Livi). Fino a quest’anno, quando le cronache hanno scoperto un altro ben più terreno miracolo: quello della raccolta differenziata che nel Comune, record italiano, è attestata al 95 per cento. Merito di Rinaldo Vanni, sindaco del Pd al secondo mandato e della sua giunta ad alta densità femminile. Quello della raccolta porta a porta è infatti uno dei tanti servizi che a Monsummano Terme funzionano benissimo. Il Comune -21mila330 abitanti – è un modello anche nella gestione di scuole e del tempo libero, la burocrazia è molto semplificata (le novità …

Ancora disponibili quattro raccolte del periodico “L’attesa” a soli 100 euro cadauna

Dal 1994 al 2013, venti anni di cronaca di Marano, ora diventata storia, raccontata meticolosamente dalle pagine del periodico “L’attesa”. La raccolta è eccezionalmente posta in vendita, disponibile in numero molto limitato (adesso solo 4, poiché 5 sono state già prenotate ), e ciò le conferisce ancora maggiore valore. Politici, amministratori, commissari straordinari, funzionari comunali, giornalisti, componenti delle forze dell’ordine, sacerdoti e personaggi vari (pubblici e non), molti ormai scomparsi. Ricordi di luoghi della città attualmente radicalmente trasformati. Immagini ingiallite dal tempo di coinvolgenti manifestazioni e di significativi avvenimenti. Sono foto e resoconti che ora è possibile riportare a fuoco nella vostra memoria. Tanto per citare solo alcuni esempi: il Consiglio comunale straordinario tenuto a Roma, davanti al Parlamento, e quello organizzato nel Vallone Carmine, località della campagna maranese. Come annunciato, sono disponibili ancora 4 raccolte complete: o…

Antonio Botta, protagonista al teatro Acacia in “Giulietta e Romeo” nelle mattinate per le scuole

La tragedia eterna di William Shakespeare nell’adattamento e regia di Carmen Pommella
Breve ed esilarante esibizione di Antonio Botta, l’attore maranese, calvizzanese di adozione: il 2017 è iniziato alla grande per lui    
Clicca per vedere
Intervista a Botta e Pommella, tra l’altro produttori dello spettacolo


Calvizzano, il ricovero in casa famiglia di un disabile psichico costa oltre 20mila euro all’anno

Il ricovero del calvizzanese D.G., affetto da psicosi schizofrenica grave, presso la comunità alloggio “Villa Carolina” di Solopaca, nel 2016 è costato oltre 20mila euro. La retta pro die e pro capite è di 88, 67 euro, così ripartita: 35,47 euro a carico dell’Asl e 53,20 euro a carico del Comune. Il servizio rientra nell’ambito del Piano sociale di zona che vede accorpati i Comuni di Calvizzano, Mugnano, Qualiano, Vilaricca e Melito (capofila).

Calvizzano, dedicato a tanti genitori degli alunni dell’elementare Diaz: “scetate, Carulì, ca ll’aria è doce”

Ieri sera, verso le 22 e 15,  mi è arrivato questo messaggio sul telefonino: “sospensione attivitàscolastiche elementare Diaz”, senza spiegarne il motivo. L’ho letto stamani alle 4.00, per cui non potevo chiedere lumi a chi era stata così cortese a inviarmelo. Ho pensato tra me e me: “vuoi vedere che i genitori degli alunni dell’elementare Diaz si sono svegliati dal torpore e hanno deciso di non mandare i loro figlioli a scuola, fino a quando non andrà in funzione la palestra?”
Poi, stamattina, di buonora, mi sono recato a scuola, dove la vicepreside, Anna Testa, mi ha riferito che con nota del sindaco è stato comunicato alla direzione scolastica che le lezioni saranno sospese dal 27 febbraio al 3 marzo per lavori di manutenzione ordinaria. E la palestra e le 8 aule quando andranno in funzione? Ma perlomeno vi siete recati al Comune per farvi spiegare le motivazioni di questo grave ed “eterno” disservizio?

Calvizzano, grande omelia di don Paolo in ricordo di Ammamaria Salatiello: “credo che come comunità cristiana cittadina dobbiamo chiedere scusa a questa splendida donna, perché non abbiamo saputo riconoscere la sua sofferenza”

C’era tanta gente alla commemorazione di Annamaria Salatiello, la sfortunata donna affetta da disturbi psichici, conseguenza delle violenze di ogni genere subite (ieri abbiamo pure appreso, per bocca di una sua cugina, che Annamaria rimase incinta dopo uno stupro).  Ad una anno dalla sua morte, grazie a Rosaria Trinchillo, ieri, nella parrocchia di San Giacomo, è stata celebrata un messa in suo ricordo. “Tutto quello che noi  cristiani – ha detto don Paolo – non abbiamo saputo fare su questa terra per alleviare le sofferenze di Annamaria, e per questo dobbiamo chiederle scusa, sarà fatto in Paradiso, dove non c’è pianto, non c’è tristezza. Allo stesso tempo dobbiamo  ridestare la nostra attenzione perché questo non si ripeta più. Oggi sicuramente questa splendida donna da lassù ci benedice, perché lì non c’è odio, non c’è malizia, non c’è rancore. E questa nostra preghiera che ci riunisce a lei, perché su questa terra non ci siamo riusciti, possa essere di esempio per le nuove generazi…

Altre testimonianze su Anna Maria Salatiello, Lia Ricciardiallo: “sputai in faccia all’uomo che tentò di violentarla”

“Ricordo vagamente – afferma Lia – donna di grande cultura e conduttrice della pagina fecebook “Amazzone” - che Anna Maria lavorava, poiché ci incontravamo alla fermata del pullman, così facemmo amicizia. Mi accorsi subito che era speciale. Il fatto della droga non lo so, ma ci credo. So solo che quando già stava male io e altri amici la affidammo  ai Servizi Sociali. Uno di loro la violentò, o tentò di farlo: io andai a trovarlo e lo riempii di male parole e, dopo, gli “sputai in faccia”. Questo lo ricordo bene, come ricordo la faccia di quello “stronzo”.

Calvizzano, ricordando Anna Maria Salatiello: la notizia che ci ha lasciato sgomenti

Gennaro Gb Ricciardiello: “Non so quanto sia fondato…Forse per niente, ma la leggenda narra che Anna fosse una bella ed affermata dattilografa, segretaria d’azienda. Fu trascinata in alcuni festini a base di sesso e droga da facoltosi rampolli: un’overdose le fu fatale. Ad aggravare la sua condizione ci fu la gestione inappropriata del suo stato, per cui diverse crisi di astinenza forzata la ridussero alla sua situazione  finale”.
Si tratta di un commento al nostro articolo di ieri,  inviatoci da Gennaro Ricciardiello,  persona seria e preparata, conoscitore di fatti e vicende locali. Lo ha dimostrato in diverse occasioni, regalandoci delle autentiche chicche su Otello Di Maro, e su Francesco Davide detto “Spellicchione”: è probabile, dunque, che la sua versione dei fatti su Anna Maria.Salatiello, possa corrispondere a verità , anche se, in questi casi, è giusto che venga   presa con le molle.    
Anche Anna Maria, in un certo qual modo, come Otello, “Spellicchione” è figlia di una “gue…

Calvizzano. Un territorio di circa 4 chilometri quadrati può reggere l’impatto di un cimitero con forno crematorio? Non sarebbe il caso di cominciare a discuterne con la gente? Oppure provvedere, attraverso un democratico referendum, a chiedere il parere dei residenti?

Ecco un articolo apparso qualche anno fa sulla rivista “restoalsud”   Il forno crematorio che nessuno vuole in Campania”
Sul forno crematorio che si vorrebbe costruire nel cimitero di Frattamaggiore – Frattaminore – Grumo Nevano, occorre fare molta attenzione. Un confronto democratico e civile con gli abitanti della zona è non solo costruttivo ma doveroso. Intanto occorre ricordare che, sebbene il cimitero è consortile, insiste per lo più in territorio di Frattaminore, a pochissima distanze dal paese. E’ più che logico che i residenti, dopo le mille menzogne loro raccontate in tema ambientale ( vedi il termovalizzatore di Acerra o la discarica di Chiaiano ) non è disposto ad accogliere con troppa facilità le rassicurazioni degli esperti interessati alla costruzione. Occorre, inoltre, studiare il problema da diversi punti di vista. Oltre a quello ambientale ( su cui è bene sentire al più presto il parere di esperti preparati e disinteressati ), bisogna tener conto dell’impatto psicologic…

Calvizzano, il puc va avanti: si cerca di renderlo operativo prima delle prossime amministrative

Aggiunto un altro importante tassello al complesso mosaico del nuovo Piano urbanistico comunale. Cosa è accaduto sostanzialmente? Il 10 febbraio scorso si sono riuniti l’ing. Leonardo Sorrentino dell’Ufficio tecnico di Sant’Antonio Abate, il Comune incaricato da Calvizzano per l’attivazione della procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica), l’ing. Lorenzo Tammaro, capo dell’ufficio tecnico calvizzanese, e l’ing. Renato Cristiano, progettista del puc, per individuare gli SCA ( i soggetti competenti in materia ambientale) a cui inviare (onere assunto dal Comune proponente, ovvero Calvizzano) gli elaborati, su supporto informatico, del preliminare di puc e del rapporto ambientale (praticamente quelli pubblicati sul sito istituzionale). Gli SCA  hanno 30 giorni di tempo per produrre eventuali (non è obbligatorio) osservazioni, pareri e suggerimenti. Trascorsi i 30 giorni si approva in giunta la proposta di puc (il 23 dicembre scorso è stato approvato il preliminare di puc), dopod…

Marano-Mugnano, ultimo saluto al giornalista -scrittore Alberto Ferrero

Un tumore al cervello ha stroncato la giovane vita di Alberto Ferrero, 41 anni, maranese di via Baracca, ma da alcuni anni viveva a Rho in provincia di Milano dove insegnava all’IPSCT E. Lombardini. Era sposato da alcuni anni, senza figli, con Teresa Mallardo originaria di Mugnano, la città dove stamani si sono svolti i funerali, nella chiesa Beato Nunzio Sulprizio di via Crispi. I resti sono stati cremati nel nuovo impianto di Domicella in provincia di Avellino. Alberto era anche un giornalista: ha scritto diversi articoli per il Mattino e ha collaborato per alcune testate, tra cui l’attesa di Marano. Scrisse anche un libro che ebbe un discreto successo. La pubblicazione s’intitola “Manuale dei fantasmi napoletani- tipologia e testimonianze del soprannaturale partenopeo” edito da Boopen. Una porta aperta sul mondo segreto e sotterraneo dei fantasmi, che vengono, prima catalogati e descritti e, poi, narrati con la serietà dell’indagine storica, che fa nascere anche nel lettore più scet…

Calvizzano, un anno dalla morte di Annamaria Salatiello: domani sera messa in suo ricordo

Il 23 febbraio 2016 ci lasciò Anna Maria Salatiello, personaggio molto conosciuto dai calvizzanesi autoctoni: era e resta un pezzo di storia della città. Da giovane era una donna normale, bella, intelligente e studiosa. Poi, all’improvviso, arriva il “male oscuro” ad infrangere i suoi sogni e spezzare le sue speranze. Agli uomini che incrociava rivolgeva sempre un sorriso e diceva con la voce rauca, per le numerose sigarette che fumava: “avvocà, come state”, come per dire : “i pazzi siete voi”. Aveva 70 anni e soffriva da tempo di “cirrosi epatica”. Lasciò una sorella residente a Frosinone e un’altra, Cecilia, che vive a Calvizzano. La vogliamo ricordare, riportando fedelmente quanto scrisse Lia Ricciardiello sulla sua pagina facebook. “Muore tanta gente, muoiono giovani, perché dovremo ricordarci proprio di lei!? Era una persona molto particolare e bellissima, i più l'additavano come matta, ma non era matta, almeno non matta, nell'accezione di tale appellativo. Io ebbi modo di…

Calvizzano, affidati all’Idro-Tech i lavori di sistemazione dei locali Polizia municipale

Un altro lavoro all’Idro-Tech, l’azienda che si occupa anche del servizio idrico in città. Questa volta non di grande entità, appena 2mila831 euro oltre iva. In occasione del trasferimento dei vigili urbani dai locali di via Aldo Moro a quelli ubicati al primo piano della sede municipale, dove una volta c’era il servizio anagrafe, si è reso necessario provvedere allo smontaggio, trasporto e deposito delle apparecchiature e dei dispositivi di proprietà comunale (condizionatori, elementi di arredo bagno, eccetera) e all’esecuzione di lavori di manutenzione finalizzati alla sistemazione dei nuovi locali.

Calvizzano, isola ecologica: dall’approvazione del progetto definitivo trascorsi oltre otto anni e ancora non apre al pubblico. Commessi molti errori e leggerezze

A Calvizzano non esiste un’opera pubblica, anche la meno complessa, che sia andata in funzione nei tempi programmati. Il problema grave è che  l’inaugurazione non slitta di qualche mese, cosa ancora accettabile, ma, spesso, il ritardo si aggira mediamente intorno ai 4-5 anni. Quando si è convinti che sia arrivato il momento di aprire l’opera al pubblico spunta sempre l’ennesimo inconveniente. Troppi gli errori e troppe le leggerezze commesse in questi anni. Il Centro raccolta è un’opera pubblica pensata e conclusa ai tempi dell’amministrazione Granata: dall’approvazione del progetto definitivo (14 ottobre 2008) alla conclusione dei lavori, appaltati a inizio 2010, trascorsero due anni. Non bastarono altri due anni, in quanto Granata fu mandato a casa a fine ottobre 2012, per farla aprire al pubblico. All’epoca a impedirne l’apertura non fu il problema degli scarichi poiché, da quelle parti, la rete fognaria era inesistente. Il progetto esecutivo, infatti, prevedeva un sistema chiuso d…

Calvizzano, continua la telenovela apertura isola ecologica

La telenovela isola ecologica ha sicuramente forti attinenze con “Il Segreto”, la soap opera di successo che va tanto di moda in questo periodo, sia perché le sorprese non finiscono mai sia perché dal Comune non trapela niente: le notizie sembrano essere davvero un gran segreto da nascondere. Le cose si sanno con estremo ritardo,  a pubblicazione avvenuta degli atti sul sito istituzionale, nel caso specifico neanche all’albo pretorio online, ma nella sottosezioneAmministrazione Trasparente, per cui bisogna essere esperti di ricerca per accorgersene. Insomma, non è bastato l’impianto semaforico (montato già da un paio di settimane) per regolamentare il senso unico alternato a far aprire al pubblico la piattaforma ecologica di zona San Pietro, visto che è subentrato ancora un ennesimo problema, questa volta, a nostro avviso, abbastanza più serio. Per lo scarico delle acque reflue nella fognatura pubblica, occorre l’autorizzazione dell’Ambito territoriale competente (ATO 2, l’ente che si…

Storie che appassionano: Amir Reko, il comandante bosniaco che preferì restare umano

Poco dopo aver perso la sua famiglia, Amir Reko salvò la vita a 45 serbi. Un documentario ha fatto riemergere la sua storia . Per alcuni, da Nobel
La storia di Amir Reko, l’abbiamo appresa dal settimanale il “Venerdì di Repubblica”, a firma del giornalista Riccardo Michelucci: ne vale la pena raccontarla. Era da poco diventato comandante della 43esima Brigata di difesa  territoriale bosniaca, in quella maledetta estate del 1992, quando venne informato che le milizie serbe avevano attaccato il villaggio di GudelJ, a poco più di 100 chilometri da Serajevo, massacrando la popolazione. Nella lista dei civili bruciati vivi nelle loro case c’era sua madre, suo nonno e altri cinque componenti della sua famiglia. Un paio di giorni dopo, il Comando bosniaco ordinò alla sua divisione di attaccare il vicino villaggio di Bucje, a maggioranza serba, perché rappresentava una possibile minaccia. Il destino gli stava offrendo la possibilità di vendicarsi, di sfogare la sa rabbia e la sua disperazione s…