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Visualizzazione dei post da Aprile, 2018

Epiteti infamanti nei confronti del giornalista Rosiello: “A certa gent ‘e merd abbaccat che carabinier nun me fir ‘e verè”

Forse cercava l’occasione per scaricare la sua rabbia repressa nei miei confronti.E l’ha trovata venerdìmattina, intorno alle 12.00, in via Mirabelli di fronte alla Chiesa San Giacomo. Mentre stavo entrando nella Caffetteria del Corso per gustarmi un buon caffè, un signore, dall’apparente età di 28-29 anni, ha iniziato a sbraitare in napoletano sguaiato nei mie confronti,solo perché, a suo dire, l’avrei sfiorato con il mio corpo. Roba da “matti”!. Se l’avessi casualmente spinto non avrei avuto alcun problema a formulargli le mie scuse. Per una trentina di secondi, questo Tizio in preda all’ira ha continuato a redarguirmi in tutti i modi possibili e immaginabili, davanti al gestore del bar ammutolito. Ho preferito stare in silenzio e di non replicare (non lo so chi me l’ha data tutta questa forza!), per evitare che il “giovanotto”, in evidente stato di agitazione, avesse potuto ulteriormente imbestialirsi e tentare di aggredirmi fisicamente. 
Viviamo in una brutta epoca piena di maleduc…

Calvizzano, ancora non installato il computer in biblioteca. Ma quanto tempo bisogna ancora aspettare?

Il Comune inoltrò richiesta di contributo regionale di mille euro a giugno 2016; i soldi vennero accreditati a gennaio 2017; l’atto di gestione per l’acquisto venne varato il 5 luglio 2017; le apparecchiature informatiche arrivarono a fine novembre 2017, ma, a tutt’oggi, ancora devono essere installate in biblioteca

L’iter burocratico si sbloccò grazie ai nostri articoli del 3 e 17 novembre 2017: l’ordine partì dall’ufficio preposto e l’Interdata, a fine novembre 2017, consegnò al Comune il computer, comprensivo di video tastiera, mouse e stampante. Sono trascorsi più di 5 mesi e le apparecchiature informatiche ancora non sono state installate in biblioteca. Ma se non si riescono a risolvere piccoli problemi di ordinaria amministrazione, come si farà ad affrontare quelli più grandi e complessi?

Ciclismo, a Lago Patria oltre 180 atleti per il XII Memorial Vincenzo Barretta: vincono Giglio e Zampilli. Fino al 2011 si è svolto a Calvizzano

Si è svolto alla grande il XII Memorial Vincenzo Barretta, gara di ciclismo su strada, valevole come prima prova del giro della Campania ACLI 2018, che ha visto la partecipazione di oltre 180 atleti, provenienti da tutte le Regioni d’Italia. Ai nastri di partenza della categoria over 40, 111 ciclisti che si sono sfidati su un percorso di 60 Km: ha vinto il 41enne Paolo Giglio del Team Euronix. La gara dei 50 Km, riservata ai ciclisti fino a 40 anni, invece è stata vinta da Rino Zampilli, atleta molisano classe 1984. Il Memorial, organizzato da Mattia Barretta (figlio di Vincenzo), presidente dell’A.S.D. Liquori Luxor, fino al 2011 si è svolto a Calvizzano, città dove è nato e vissuto Vincenzo, deceduto all’età di 57 anni. Vincenzo, imprenditore nel campo dei liquori, fu un ottimo ciclista: a soli 18 anni conquistò il titolo di campione regionale ciclismo su pista. Nel 2006, i suoi amici (Giuseppe Paolone, Lorenzo Napolano…), tifosi e simpatizzanti della bici, gli dedicarono un’associa…

Quando Calvizzano era terra di ciclismo

Giacomo Di Maro detto Giacumin e liguori in una foto degli anni trenta

Calvizzano ha dato i natali ad autentici campioni del ciclismo. I nostri corridori, qualcuno ad un passo dal professionismo, primeggiavano ovunque andassero a gareggiare. Difficile stilare una classifica dei più bravi, poiché parliamo di epoche differenti e le bici da corsa, si sa, hanno subito diverse modifiche negli anni, così come le tecniche di allenamenti. Il pioniere indiscusso del ciclismo calvizzanese è sicuramente Giacomo Di Maro (detto “Giacumin e  liguori” poiché gareggiava per la nota società sporttiva Liguori) padre di Teresa, Rosa e Angelo Di Maro e suocero di Giuseppe Paolone, appassionato di ciclismo e padre della campionessa di pattinaggio Raffaella, alla quale è stato dedicato il Palazzetto dello Sport. Parliamo degli anni trenta-quaranta, in quanto Giacomo Di Maro, ex operaio delle Ferrovie dello Stato, è deceduto nel 1995, a 82 anni. Tra i campioni del passa…

Marano, spese mantenimento Ufficio Giudice di Pace: Comuni debitori e creditori

All’ Ufficio ragioneria del Comune di Marano hanno effettuato il conteggio delle spese sostenute nel 2017 per la gestione dell’Ufficio  Giudice di Pace Napoli Nord (sezione distaccata di Marano con sede in piazza Escrivà de Balaguer) da distribuire sui Comuni di Marano (capofila), Villaricca, Calvizzano, Qualiano, Mugnano e Melito, gli enti aderenti alla seconda convenzione stipulata il 27 giugno 2014. Giugliano non ne fa parte.  Marano, il Comune a cui compete anche la gestione, al 31 dicembre 2017, vanta un credito di circa 84mila75,21 euro. L’unico Comune, stando alla determina firmata dalla responsabile del Servizio Economico Finanziario, Gilda David, a non avere debiti, ma crediti è Calvizzano: avanza 9mila056 euro. Agli altri quattro, invece, spetta pagare le seguenti quote: Melito (50mila641 euro), Qualiano (6mila354 euro), Villaricca (11mila661 euro), Mugnano ( 25mila157,87 euro). 

Ricordi di gioventù: ma quanto era bravo Filippo Schisano, un cantautore che non ha avuto il successo che meritava

Cliccare per ascoltare Amo te
Quando nel 1977 uscì il brano “Odio mio figlio”,  primo disco e maggiore successo di Filippo Schisano, musicista multiforme e squisito poeta, lo ascoltavo perlomeno 4-5 volte al giorno, ma la canzone che mi entusiasmava era “Amo te”, riportata sul cosiddetto lato B del 45 giri. Schisano, 66 anni a luglio prossimo, nativo di Casal di Principe, iniziò a cantare all’età di14 anni: partecipò, vincendo il primo premio, alla manifestazione “Primavera di voci”, indetta dal parroco del suo paese. Oltre al canto, imparò  a suonare la batteria, il basso, la chitarra e poi approdò al pianoforte. I primi locali in cui si esibì furono quelli americani a Napoli, poi si imbarcò sulle navi da crociera come chitarrista girando il mondo. Quando tornò a Napoli si autoprodusse, servendosi di un’orchestra così nacquero Odio mio figlio e Amo te.Schisano con le sue canzoni ha fatto innamorare diversi giovani nel periodo a cavallo degli anni 7…

Marano, controlli per corretto conferimento rifiuti solidi urbani: sanzioni amministrative e diffide notificate agli amministratori di cinque grossi parchi

Il Comando di Polizia Municipale, nell’ambito delle iniziative messe in campo dall’Amministrazione Commissariale, per ridare slancio alla raccolta differenziata, sta eseguendo controlli serrati per verificare il rispetto del calendario comunale di conferimento dei rifiuti solidi urbani. Nel corso delle prime operazioni di controllo, gli uomini coordinati dal capitano B.Costa e dal sovraordinato Dott. L. De Simone, hanno individuato irregolarità nella differenziazione dei rifiuti da parte didue grossi Condomìni siti in località Via del Mare. Gli stessi Condomìni sono stati oggetto di sanzione amministrativa, notificata ai relativi Amministratori. Durante gli stessi controlli, su segnalazione del personale della ditta Tekra e dei sorveglianti comunali, si è proceduto altresì, a diffidare per iscritto gli Amministratori di ulteriori 3 Condomìni a sollecitare, ognuno per quanto di competenza, la corretta differenziazione e/o conferimento dei rifiuti da parte di tutti i residenti, secondo qua…

Marano: sversamento illecito di rifiuti località Torre Caracciolo, operazione della Polizia municipale

In data 26 Aprile 2018, personale del Comando di Polizia Municipale di Marano di Napoli, ha proceduto al sequestro di un manufatto di circa 200 metri cubi, con relativa area di sedime, allocato in località Torre Caracciolo, con relativo deferimento all’A.G. del conduttore del sito.
Nell’area sequestrata venivano rinvenuti rifiuti provenienti da demolizioni e/o costruzioni di edifici, parte dei quali sversati lungo un crinale confinante con l’esistente alveo per lo scorrimento delle acque meteoriche, facendo assumere al sito aspetto di una discarica.
            Comunicato stampa Polizia Municipale

Calvizzano Volley, il presidente Frascogna tira le somme: “comunque vada a finire, la nostra stagione è stata straordinaria”

Sabato sera tutti al Palaraffaella a  tifare  Calvizzano Volley



Vincenzo Frascogna con sua moglie Mariangela Cafarelli, istruttrice di volley, impegnati da anni a diffondere la pratica della pallavolo


Dopo la bella vittoria di giovedì 26 aprile nella gara di andata della seminfinale OPEN CSEN vinta per 3-0 contro Ercolano volley, la Zoomiguana Calvizzano Volley è con un piede in Finale.  Per quanto concerne il campionato di prima divisione FIPAV, mancano solo l’ultima partita contro Flat Sport, che verrà giocata al Palaraffaella sabato 28 marzo ore 18 e 30, e il recupero contro il San Giorgio Ischia che si disputerà il 13 maggio.    “ Siamo al rush finale – afferma Vincenzo Frascogna, presidente della Calvizzano Volley -  di questa esaltante stagione FIPAV. Chi l’avrebbe mai detto che Calvizzano per la prima volta nella storia partecipasse ad un campionato Federale FIPAV , ed invece eccoci qui a lottare fino all’ultimo per un posto ai play-off e per l’accesso in SERIE D”. “Domani sera – a…

Marano, al Segrè progetto “Alternanza Scuola-Lavoro” in collaborazione con Polizia municipale e volontari della Protezione civile

Si avvia al termine il progetto di alternanza scuola-lavoro che, da qualche mese, coinvolge alcune classi del Liceo “E.Segrè” ed il Servizio di Protezione Civile del Comune di Marano di Napoli.
I Responsabili comunali appartenenti al Corpo di Polizia Municipale ed i volontari del Nucleo di Volontari di Protezione Civile, hanno più volte incontrato gli studenti di 4 classi del penultimo anno di corso, per illustrare loro i compiti e le modalità operative della Protezione Civile, i rischi territoriali ed i comportamenti corretti che il cittadino e l’operatore di Protezione Civile devono tenere sia per garantire la propria e l’altrui sicurezza, sia per collaborare al meglio coi soccorritori. Giovedì e Venerdì scorso, nella Villa Comunale del “Ciaurro”, gli studenti si sono cimentati in alcune attività tipiche di soccorso, quali: -montaggio e allestimento essenziale di tende autoportanti per il ricovero temporaneo di sinistrati; -collegamento e messa in funzione di motogeneratori elettrici pe…

Calvizzano è il Comune dell’hinterland con il più alto numero di capi settore in rapporto ai dipendenti e agli abitanti. I sette funzionari percepiscono il massimo della posizione organizzativa: 12mila900 euro annui. La proposta dell’ex vicesindaco Grasso di portarli a cinque non passò: lo faranno i Commissari straordinari?

Tra i Comuni del comprensorio giuglianese, Calvizzano è quello con il più alto numero di responsabili di settore, in rapporto ai dipendenti (27 di ruolo in servizio a tempo pieno e due a tempo determinato)  e al numero di abitanti (12mila700) il che comporta l’esborso di rilevanti somme di denaro da parte dell’Ente.
Qualiano.Fino a pochi mesi fa era il Comune con il più basso numero (quattro) di responsabili di settore, in rapporto ai dipendenti (61 di ruolo in servizio a tempo pieno e uno a tempo determinato)  e al numero di abitanti (27mila700) il che comportava un notevole abbassamento dei costi per l'ente. Poi sono stati nominati altri due capi settore  diventandone 6.
Villaricca. Circa 30mila200 abitanti, 92 dipendenti comunali,  6 capi settore (c’è laproposta da parte della giunta di ridurli a 5).
Mugnano. Circa 34mila500 abitanti, 93 dipendenti comunali, 7 capi settore.
Melito. Circa 38mila abitanti, 72 dipendenti comunali, 6 capi settore.
Marano. Per Marano e Giugliano il disco…

Villaricca, dotazione organica al risparmio. Ridotti i settori

La nuova dotazione organica, approvata con delibera di giunta 33 del 13 aprile 2018, prevede un costo totale teorico del lavoro di 3milioni778mila22 euro (stipendi, oneri contributivi e irap) contro i 4milioni250mila 663 euro rispetto alla precedente, praticamente è previsto un risparmio di 472mila401 euro. I posti previsti in organico passano da 153 a 135, 18 in meno rispetto alla dotazione organica approvata un anno fa. Inoltre, la nuova organizzazione dell’Ente è articolata su 4 settori (anziché 5 come la precedente), oltre al Comando della Polizia municipale posto alle dirette dipendenze del sindaco.

Calvizzano, colletta in parrocchia per evitare la chiusura dello storico Istituto di via Ritiro: raccolti 6mila euro. L’ex amministrazione comunale non ha mantenuto gli impegni presi

La parrocchia si mobilita per evitare che le suore catechiste dello storico Istituto di via Ritiro vadano via da Calvizzano. I fedeli raccolgono 6mila euro che sono stati consegnati nelle mani della mitica suor Antonella, dirigente dell’Istituto “Madonna del Buon Consiglio”. Si tratta di una boccata di ossigeno che servirà alle religiose di portare a termine l’anno scolastico in corso.  L’ex amministrazione comunale non ha mantenuto gli impegni e solo un “miracolo” di Santa Giulia Salzano, fondatrice dell’Ordine delle “Suore Catechiste Madonna del Buon Consiglio”, potrebbe far migliorare la situazione che resta critica. Al Comune non sono riusciti a sbloccare i pagamenti delle quote di compartecipazione atte a consentire il sostegno dei 39 minori a rischio (due anni fa ne erano 41) in semiconvitto presso la struttura gestita dalle religiose. Ma quanto avanzerebbe l’Istituto? Il credito è lievitato: si aggirerebbe intorno ai 90mila euroLa convenzione tra Comune e religiose, riguardan…

Forse i Commissari non sanno che un po’ di savana africana esiste anche a Calvizzano…

Sono anni che denunciamo la scandalosa questione impraticabilità marciapiedi (laddove esistono) di via Mazzini, un’importante arteria cittadina molto frequentata dagli automobilisti, perché conduce al Distretto sanitario e sulla circumvallazione esterna. La strada inizia all’incrocio con via Alveo Camaldoli, Via Garibaldi e via Martiri di Kindu e arriva fino alla chiesa di Santa Rita, situata al confine tra Calvizzano e Villaricca. Eppure per rendere percorribili i marciapiedi non occorrono grandi somme, ma solo tanta buona volontà. I nostri continui articoli sul degrado di via Mazzini non sono mai stati presi in considerazione dai politici, speriamo che lo facciano i Commissari straordinari.



Calvizzano, tassa rifiuti 2018: quando pagare la prima rata, le altre scadenze

Con delibera di giunta del 18 aprile 2018-04-26, il giorno prima dell’insediamento della triade commissariale, è stato deciso di far pagare in quattro rate la tassa sui rifiuti. Ecco le scadenze. Prima rata: 30 maggio; seconda rata: 30 luglio; terza rata:30 settembre; quarta rata: 15 dicembre. Su ognuna delle rate è caricato il 25% dell’importo totale.

Al quagliodromo di Villa Literno il cacciatore calvizzanese Benvenuto conquista il podio con un primo e un terzo posto

La competizione, organizzata dal circolo cacciatori Piscinola, si è svolta il 25 aprile scorso al quagliodromo “Diana” di Villa Literno. Vincenzo Benvenuto, 55 anni, carrozziere, ha sbaragliato tutti i concorrenti, conquistando un primo e un terzo posto, ovviamente con due cani diversi. Il primo posto con Dea, un setter ben addestrato per la caccia alle quaglie, il terzo con Yara (figlia di Dea), chiamata così per ricordare la memoria della giovane atleta Yara Gambirasio.

Marano, ampliamento Stadio comunale: lavori spostati al 2020. Intanto si rischia di perdere i finanziamenti

Rimandati al 2020 i lavori di ampliamento dello stadio comunale. Invece i lavori di ampliamento della pista di atletica e della tribuna ospiti restano programmati per il 2018, come risulta dal piano triennale 2018-2020 dei lavori pubblici. Eppure, stando alle dichiarazioni rese a novembre 2012 al periodico “L’attesa” dal geometra Gianni Napoli, sarebbero dovuti iniziare al massimo nel 2013, ma, a distanza di 5 anni, le cose sono completamente cambiate. Nel Peg (Piano economico gestionale) il raggiungimento dell’obiettivo era previsto nel 2016, poi, nel Piano triennale delle opere pubbliche di alcuni anni fa, i lavori vennero spostati al 2018. Con quali fondi? Si tratta di due finanziamenti regionali, uno di 320mila euro e l’altro di 380mila euro, e di un finanziamento ministeriale di 485mila euro. Quello di 320mila euro serve ad ampliare la pista di atletica e la tribuna ospiti; quello di 380mila euro a completare la copertura degli spalti e quello di 485mila euro ad ampliare il setto…

“Che succede dentro me”, vecchio successo degli Showmen 2

Canzone di grande significato, ancora bella: ascoltatela Ancora in molti fanno l’errore di attribuire la nota canzone “Che succede dentro me” agli Showmen di Mario Musella. Invece, il noto brano venne composto nel 1972 con la nascita degli Showmen 2, nei quali militavano James Senese (colui che interpreta Che succede dentro me), Franco del Prete, Giuseppe Botta (tutti e tre componenti degli Showmen originari) ai quali si aggiunsero Gianmichele Mattiuzzo (tastiere e voce), Mario Archittu (trombone, pianoforte), Piero Alonso (chitarra). E’ datato 1972 l’unico loro album. James Senese e Franco Del Prete, nel 1975, daranno vita al gruppo Napoli Centrale. Nel 1977 venne ingaggiato Pino Daniele al basso, all’epoca ancora sconosciuto.

Il Piano di “Rinascita Democratica” previsto dalla Loggia P2: quanti punti programmatici sono stati realizzati?

Secondo voi, la “P2” ha influenzato la vita della nostra Repubblica o no? E se sì, in che misura?
Il 17 marzo 1981 (ironia della sorte, giorno dell’Unità d’Italia), durante una perquisizione in una villa toscana, per ordine dei magistrati milanesi Gherardo Colombo (quello di Mani Pulite) e Giuliano Turone, la Guardia di Finanza, rinveniva una lista di circa mille persone appartenenti a una loggia massonica segreta denominata “Propaganda 2”, poi chiamata semplicemente “P2”. Sciolta con un’apposita legge dello Stato l’anno successivo. Ritenuta: “criminale, eversiva, segreta”. Tre aggettivazioni incostituzionali. A capo di questa loggia, c’era il padrone della villa, Licio Gelli. Personaggio oscuro e inquietante che si ritrovò imbrigliato nelle trame spesso collegate di tutti i fatti luttuosi più gravi della vita nazionale, stragi, sequestro Moro, depistaggi e intenti golpisti. Tra i suoi iscritti, figuravano, politici, (anche stranieri, come i generali golpisti argentini) magistrati, mil…

“Il decreto di scioglimento ha certificato il fallimento di una intera generazione politica. Ripartire coinvolgendo i giovani”

Dall’avvocato Franco Sabatino (già amministratore comunale) riceviamo e volentieri pubblichiamo

Egregio Direttore, Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli Interni ha decretato lo scioglimento del Consiglio Comunale di Calvizzano, per infiltrazioni camorristiche. Non sfugge alla Sua attenzione, la gravità del provvedimento. Calvizzano, nella sua storia, non ha mai subito un provvedimento politico-amministrativo, così umiliante. E’ stata scritta una brutta pagina. Il 30 settembre 1971, fu avanzata una formale proposta di revoca dell’allora Sindaco Revenaz, la quale, però, non ebbe seguito “per insussistenza dei motivi addotti”. Così decretò l’Autorità adita. Quantunque l’irrilevanza della fattispecie, si verificò una mobilitazione generale. I cittadini, con appartenenza e non, divennero partecipi e protagonisti di quei giorni convulsi. Si pretendeva la verità. Pubblica, che avvenne. Era in discussione la dignità morale e politica di Calvizzano e della sua classe amministra…