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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2013

PROTOCOLLATE DUE LETTERE AL COMUNE

Tariffe Tares, scende in campo l’Aicast Anche a Calvizzano, in seguito all’introduzione della Tares (entro il 30 novembre bisognerà pagare la terza rata), diversi esercizi commerciali sono assoggettati al raddoppio delle tasse, pertanto in molti potrebbero rischiare anche la chiusura. Per Felice Califano, presidente provinciale dell’AICAST (Associazione Industria, Commercio, Artigiani, Servizio e Turismo),è possibile limitare i danni, introducendo agevolazioni per le imprese, soprattutto per gli esercizi commerciali che adottino comportamenti virtuosi, puntando a far crescere la percentuale di raccolta differenziata e a far diminuire la quantità di rifiuti chela parte pubblica deve raccogliere.Inoltre, per il numero uno provinciale dell’associazione delle imprese, va subito predisposto il regolamento comunale per l’assimilazione ai rifiuti urbani di quelli speciali non pericolosi. Ma v’è di più: la nota organizzazione datoriale, visto che dal primo gennaio 2014 andrà in vigore il nuovo…

PRETI CORAGGIOSI

Fratelli Tufo, gemelli anche nella lotta Don Giuseppe e don Ciro Tufo, rispettivamente parroci delle chiese San Francesco D’Assisi di Villaricca e Santa Maria delle Grazie di Calvizzano, fratelli gemelli, hanno fatto fronte comune con altri prelati del decanato, per promuovere iniziative utili contro l’avvelenamento delle nostre terre. Si tratta di due uomini coraggiosi, alla stessa stregua di tanti altri preti di frontiera. Uomini che ci palesano quotidianamente cosa significhi amare il prossimo e cosa sia davvero la chiesa. “Sfidano, per dirla alla Saviano, il potere con umiltà, facendo semplicemente la scelta giusta senza temerne le conseguenze. Uomini protetti dalle loro coscienze e da una comunità di fedeli che si aggrappa a loro come ultima possibilità di vita. Dopo, solo l’abisso”. Ecco le iniziative che i due parroci stanno coordinando e che partiranno a breve 1)Tutte le domeniche di novembre ci sarà una raccolta di firme per chiedere al Ministero dell’Internol’intervento dell’e…

E’ di Calvizzano lo chef del Napoli

Ciro Salatiello, uno dei più esperti cuochi nazionali, ha scritto un libro che uscirà a dicembre prossimo in tutte le librerie. Ciro Salatiello, 44 anni, sposato, due figli, ha l’arte culinaria nel DNA. La passione per la cucina l’ha sempre avuta fin da piccolo, quando s’incuriosiva nel vedere sua mamma tra i fornelli, intenta a cucinare il vero e tradizionale ragù napoletano e altre gustose pietanze tipiche della nostra gastronomia. Per uno come lui l’approdo naturale non poteva che essere l’Istituto alberghiero. Ciro, infatti, si è diplomato all’Alberghiero di Formia, dopodiché ha iniziato a girare l’Italia in lungo e largo per farsi le ossa nei migliori ristoranti. Poi l’esperienza al Quisisana di Capri. Oggi è capo chef sia al Marina di Castello Resort (ex Holiday Hir) di Castel Volturno che al Plaza di Caserta. Da 10 anni è lo chef ufficiale del Napoli: tutti gli allenatori (da Ventura a Benitez) e i calciatori che hanno giocato nella nostra città hanno potuto gustare le sue preli…

Angela De Vito eletta delegata all’assemblea provinciale del Pd

Angela De Vito è tra i 352 delegati che dovranno eleggere il segretario provinciale del Partito democratico. La consigliere comunale di opposizione (eletta nella lista Morra) ha riportato 109 voti contro i 77 di Gaetano Trinchillo. C’è stata una sola scheda nulla. In totale, dunque, sono 187 i nuovi tesserati del Pd calvizzanese. Trinchillo, schierato con il segretario provinciale uscente Gino Cimmino, è stato votato da molti giovani: quasi tutti volti nuovi che si sono avvicinati da poco al partito di Epifani. La De Vito, invece, che rappresenta Venanzio Carpentieri, lo sfidante alla segreteria provinciale, ha potuto contare sull’ex sindaco Granata (che ha concentrato i voti di cui dispone sull’ultima fedelissima che gli è rimasta), sui suffragi che controlla suo papà che di mestiere fa il sindacalista, ma anche sul consenso di buona parte dei democratici storici della sezione di Corso Mirabelli. La votazione per il delegato al congresso provinciale è stata anche l’occasione per l’ex…

Mamma, ho bagnato di nuovo il lettino!

A cura di Angela Sarracino, psicologa e psicoterapeuta
In quante case, accade che i genitori al mattino si trovano ad ascoltare quotidianamente la stessa frase: mamma non mi strillare ho bagnato di nuovo il letto. Se tale fenomeno è normale per bambini piccoli, che abbandonato il pannolino, si stanno abituando a fare i propri bisogni nel vasino, non lo è più per quelli più grandicelli (dai 6 anni in poi). Allora cerchiamo di capirne un po’ di più. Per prima cosa è importante dare un nome ai fenomeni. Dobbiamo allora imparare che fare pipì a letto è definito enuresi, la cacca, invece, encopresi. Andiamo ora ad analizzarne il primo. Per fare una diagnosi di enuresi è importante farsi una domanda specifica. Il bambino non ha mai smesso di fare la pipì a letto (enuresi primaria) o ha ripreso dopo un periodo di controllo dei bisogni (enuresi secondaria)? Detto questo, il passo successivo è quello di trovare le cause. L’intervento del pediatra può aiutarci a fare un’adeguata diagnosi, in mod…