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Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

Calvizzano, immigrati in rivolta: non si sentono trattati bene

Bloccata via Mazzini. La protesta è rientrata dopo circa mezzora in seguito all'arrivo dei carabinieri

Tragedia a Calvizzano, contadino muore travolto da un trattore

La persona, di cui non conosciamo ancora le generalità, ci hanno riferito che aveva circa 70 anni, si trovava nella sua abitazione di via Eduardo De Filippo. Sul posto si sono recati i carabinieri della Compagnia di Giugliano, poiché  l’evento si sarebbe verificato di prima mattina. Apprendiamo in questo momento le sue generalità: Giacomo Ricciardiello, 76 anni, marito dell'ex consigliere comunale e assessore Luisa Pennino, nelle giunte socialiste di fine anni '80, inizio anni '90.

Il grande vuoto

L’improvvisa morte di Salatiello impegna la città e la politica ad adoperarsi per colmare l’enorme vuoto politico-amministrativo
Il sindaco Giuseppe Salatiello non è più. Il 26 luglio scorso è “volato in cielo” il massimo protagonista, nel bene e nel male, degli ultimi venticinque anni di vita politico-amministrativa della città. La sua improvvisa dipartita mi ha lasciato sgomento. Quando mi è stata comunicata la brutta notizia dal capo del settore Attività Produttive, Nello Abbate, sono rimasto impietrito: ho vissuto attimi di profonda angoscia, poiché il fattore umano ha prevalso su quello giornalistico. Dopo essere rinsavito, ho pensato subito a un titolo e a un sommario da lanciare sul web e, contestualmente, di sospendere le pubblicazioni di articoli in segno di lutto. “Avrei preferito venirti a trovare in un letto di ospedale, stringerti la mano e augurarti una pronta guarigione per continuare la tua mission di sindaco”. Purtroppo non è stato così: il destino ha voluto che le cose …

Le strane creature

“Paisà, arapite l’uocchie!”
La morte del sindaco Salatiello. Le riflessioni di Gennaro GB Ricciardiello

L’aquila reale ha improvvisamente e inaspettatamente lasciato vuoto il nido, l’evento è stato come un cambio di stagione che ha svegliato dal letargo strani e mostruosi volatili, un incrocio fra un cuculo e un avvoltoio, ma che confermano anche la teoria secondo la quale gli uccelli discendono dai rettili, infatti è chiaramente dal camaleonte che queste strane creature hanno ereditato la capacità di cambiare colore a seconda dell’ambiente circostante. Su piazza Umberto I°, già ho visto svolazzare numerosi questi ibridi, mentre ancora non è completamente sfumato nell’aria l’odore acre delle piume dell’aquila. Man mano si intensificheranno i rituali di accoppiamento, sono creature tutt’altro che monogame: difatti il tradimento e la cornificazione reciproca sta alla base del loro sistema di sopravvivenza. Non hanno un sesso ben definito, essendo per lo più ermafroditi, disposti, pur di r…

Calvizzano: prendono fuoco le tapparelle, sfiorata la tragedia in via Moro

L’intervento tempestivo del vigile del fuoco Giuseppe Liccardi ha evitato il peggio
Sfiorata la tragedia in via Aldo Moro, dove stava prendendo fuoco un appartamento al quarto piano della scala C del Parco La Pineta. Grazie all’intervento tempestivo di Giuseppe Liccardi, allertato dalle grida di una donna che, come lui, intorno alle 5 e 45, si trovava di passaggio da quelle parti, è stato evitato il peggio. Il giovane pompiere ha subito chiamato i vigili del fuoco e, nel frattempo arrivassero i suoi colleghi, si è precipitato a bussare alla porta di tutti i condomini della scala C e a cercare di domare con secchi d’acqua l’incendio che si stava propagando dentro l’appartamento. All’origine del piccolo rogo una sedia sdraio che ha preso fuoco fuori al balcone, dove era stato posizionato uno zampirone antizanzare. Alla fine, per fortuna, solo un gran spavento e la casa tutta annerita dal fumo. Giuseppe Liccardi, trentunenne vigile del fuoco calvizzanese, stava recandosi al lavoro presso …

Siamo profondamente costernati per la morte del sindaco Salatiello

Condoglianze alla famiglia. Sospendiamo le pubblicazioni di articoli in segno di lutto 

Calvizzano: cala il sipario sul “Villaggio di Dio”, è tempo di bilanci

Dal palco tripudio al sindaco
Lunedì sera si è conclusa la quarta edizione de “Il Villaggio di Dio”, la nota kermesse estiva di luglio che coinvolge oltre 1200 persone, tra bimbi, ragazzi, giovani e meno giovani, in un contesto sano e festoso. Per motivi logistici, non abbiamo potuto documentare l’ultimo spezzone di un evento tanto atteso, ormai entrato di diritto nella storia della città. Le persone da noi interpellate ci hanno riferito che è stata una gran bella serata, all’insegna della buona musica (emozionante l’esibizione del cantante calvizzanese Emmanuel) e del divertimento con il super collaudato duo cabarettistico composto da Gigi e Ross ex autentici mattatori  del programma televisivo “Made in Sud”.  Il Comune, per la buona riuscita dell’evento, ha sborsato oltre 50mila euro, di cui circa 40mila euro per l’allestimento, 5mila euro per la pulizia dell’appezzamento di terreno adibito a parcheggio, adiacente l’area di svolgimento dell’oratorio estivo, curato dalla Progress, 2mil…

“Villaggio di Dio”, nel 2015 il Comune spese oltre 100mila euro

Ecco l’articolo apparso a luglio di quell’anno sul nostro blog
Per lo svolgimento della seconda edizione dell’oratorio estivo “Villaggio di Dio” (quest’anno denominato  “Aggiungi un posto a Tavola”), il Comune ha impegnato una somma di oltre 100mila euro, di cui 85mila euro tra spese di allestimento, manifestazioni, contributo alla Parrocchia, eccetera, più il 22 per cento di iva. Ecco nel dettaglio il Piano finanziario. Allestimento area per lo svolgimento di tutte le attività con tappetini, ombrelloni, erba sintetica e area laboratori: 10mila euro; Scivoli gonfiabili: 2mila euro; service spettacoli: 1.500 euro; Serate spettacoli: 9mila euro; scenografie serigrafate: 5mila euro; palco animazione per un mese con mille sedie, fornitura sabbia per campi di beach volley, soccer e basket: 9.500 euro; assicurazione obbligatoria minori: 4mila euro; montaggio piscine, riempimento, sistemazione bagni pubblici, impianti fontanine: 2.500 euro; somministrazione spuntini: 10mila euro; sorveglianza …

Calvizzano: tanta gente commossa ai funerali di Arturo Zampella, vittima innocente della strada. Ieri lutto cittadino in segno di cordoglio

Don Ciro: “Dio ci dà piena responsabilità e piena libertà di essere i padroni della nostra vita, ma, purtroppo, noi la subiamo perché non ci comportiamo bene” 


Calvizzano, il sindaco assicura: “l’isola ecologica aprirà regolarmente entro il primo novembre 2017”

Da un incontro casuale con il sindaco Salatiello, avvenuto nell’ufficio del parroco don Ciro, abbiamo appreso dalla sua stessa voce che l’isola ecologica aprirà i battenti al pubblico entro il primo novembre 2017 e non nel 2018 come avevamo ipotizzato in un articolo apparso ieri sul nostro portale. “Abbiamo approvato la variante urbanistica semplificata in giunta – ci ha riferito il  Primo cittadino – il cui iter, tra pubblicazione sul Burc e passaggio alla Città Metropolitana, richiede due mesi, per cui siamo perfettamente in linea con la nuova tempistica prevista”.
Prendiamo atto di quanto riferitoci dal sindaco. 


Calvizzano, ritardi infiniti dell’isola ecologica: potrebbe slittare ulteriormente l’apertura prevista per il primo novembre 2017

Dovrà fare i salti mortali l’ing. Renato Cristiano per consegnare al Comune la variante urbanistica, occorrente per l’apertura dell’isola ecologica, entro i tempi prefissati dall’amministrazione, cioè il primo novembre 2017. Il contratto firmato agli inizi di luglio, infatti, prevede che il professionista (tra l’altro redattore del piano urbanistico) “è obbligato a ultimare l’oggetto della prestazione professionale non oltre mesi 6 dalla stipula della convenzione, salvo impedimenti, non dipendenti da fatti e comportamenti imputabili al all’incaricato”. Fino a gennaio 2018, dunque, non gli si potrà imputare alcun ritardo, per cui è probabile che l’inaugurazione del centro raccolta slitti a poco prima le elezioni amministrative.  Per tale prestazione, il professionista percepirà 15mila euro oltre iva e cassa professionale. La variante urbanistica occorre perché la piattaforma ecologica è stata concepita in un’area agricola del vigente piano regolatore, anziché in una zona F, cioè destina…

Calvizzano, impegnati 6mila344 euro per smaltimento materiale nocivo abbandonato

Il Comune dovrà sborsare 6mila344 euro per il prelievo, il trasporto e lo smaltimento di materiale nocivo abbandonato in quest’ultimo mese lungo alcune strade della città. Soldi che pagheranno i cittadini attraverso la bolletta rifiuti. Si tratta di amianto e materiali inerti depositati in via De Filippo, guaina bituminosa in via Galiero e altro materiale nocivo trovato nei pressi dell’isola ecologica e nelle aiuole comunali di via Pietro Nenni. I lavori, compreso la bonifica dei luoghi, sono stati affidati alla ditta Perna Ecologia con sede a Marigliano.

Caro Armando ti scrivo…

Sono certo che ti ricorderai di me. Spero stia bene e così anche della tua famiglia. L’esperienza del 1993 ci portò a riflettere sul fatto che la sinistra ha sempre avuto bisogno di qualcuno appartenente a un diverso mondo, per potersi realizzarsi, ma questa, è un’altra storia. Parliamo di cattolici del dissenso. Mi spiace non aver conosciuto una personalità bruciata dal sacro fuoco del dubbio come Giovanni Franzoni ma, conoscendo te, so che parliamo di uomini eccezionali, dalla tempra morale e spirituale indomabili. Tuttavia il dissenso e il Cattolicesimo costituiscono un ossimoro che diviene esso stesso dogma. Secondo me, nessuno può tecnicamente parlare di “dissenso” ed essere cattolico, dove per cattolico si intende anche un semplice fedele. Quindi dalle più alte gerarchie, al più umile degli osservanti, non vi è spazio alcuno per un’azione di dissenso nei confronti della struttura portante cattolica: la Chiesa. Per il semplice fatto che, anche una parte importante delle direttive…

Calvizzano, tredicenne picchiata a sangue in via Mirabelli: aveva partecipato al “Villaggio di Dio”

Tredicenne aggredita e malmenata da un gruppo di ragazze più o meno della sua stessa età che l’hanno  aspettata all’uscita dall’oratorio estivo in via Galiero e inseguita su Corso Mirabelli, dove è scattata la vendetta. Precisamente pocodopo la farmacia (Cacciapuoti, ndr). Stando alla versione fornitaci dalsuo papà,l’avrebbero scaraventata con la testa a terra e, nonostante fosse svenuta, hanno continuato a inveire contro di lei, fino all’intervento della signora Sara, un’animatrice che si trovava a passare in bici da quelle parti. Le delinquentucce, forse di primo pelo, se la sono svignata di corsa. L’episodio è accaduto pochi giorni fa, ma l’abbiamo saputo ieri poiché ci ha contattato il padre della ragazza, disgustato e amareggiato per quanto accaduto a sua figlia. “E’ stata una vera spedizione punitiva – afferma U.T.  – Mia figlia ha rischiato conseguenze più nefaste: per fortuna se l’è cavata con 5 giorni di prognosi e un gran spavento, anche se deve tornare al Santobono, dove l’a…

Calvizzano, Ca c'è rimasto sulo 'a parrocchia

Ieri alla festa conclusiva del “Villaggio di Dio” c’erano migliaia di persone ad ascoltare la Messa 
"Signore pietà di noi"

Coro magnifico coro

In morte di Giovanni Franzoni (“cattolico del dissenso”)

Aveva 89 anni. Lo chiamavano l’abate rosso. Benedettino, padre conciliare nell’ultima fase del Vaticano II, aveva fondato la “Comunità di San Paolo
Da  Armando Poggi, calvizzanese emigrato, uomo di grande cultura di grande fede  e di grande umanità, riceviamo e volentieri pubblichiamo
Con Giovanni va via o forse rivive una parte della storia di tanti di noi. Lo conobbi a distanza di qualche settimana dalla mini assemblea tenutasi presso la Gregoriana il 7 novembre 1971 all’indomani del Secondo Sinodo Ordinario dei Vescovi tenutosi a Roma dal 30 settembre al 6 novembre che doveva trattare e dare direttive, nello Spirito del Concilio, su temi di particolare rilevanza che non sto a ricordare. Le conclusioni furono, come ricorderai, deludenti, grazie all’ingerenza di Paolo VI, pesantemente esercitata, come già aveva fatto durante il Concilio avocando a sé la questione “ celibato dei preti” messa all’ordine del giorno per essere affrontata in una sessione dai Padri Conciliari. Ci riunimmo pe…

Vaccini, ciò che è vero e ciò che è falso

L'Istituto superiore di sanità ha pubblicato il 14 luglio un fact checkin in cui spiega cosa è vero e cosa è falso in materia di vaccinazioni. Ecco il testo. È falso che:I vaccini possono indebolire il sistema immunitario e portare alla comparsa di malattie autoimmuni. La nostra capacità di rispondere agli antigeni si sviluppa prima ancora della nascita e il sistema immunitario di un neonato è perfettamente capace di rispondere ogni giorno a migliaia di antigeni, molti di più di quelli contenuti nei vaccini.I vaccini contengono sostanze tossiche e pericolose come mercurio, formaldeide, alluminio. Nessuno dei vaccini commercializzati in Europa contiene da diversi anni derivati del mercurio, di cui peraltro non è mai stata dimostrata la pericolosità nelle quantità e nelle forme contenute nei vaccini. Le quantità di formaldeide, alluminio e altre sostanze sono minime e tali da non causare alcun danno alla salute.I vaccin…

Calvizzano, ennesima notte insonne per gli abitanti di via Aldo Moro: ecco i motivi

Alla puzza dei roghi, ormai endemica, si sono aggiunti il rumore della spazzatrice della ditta che cura la raccolta rifiuti e i ragazzi che hanno organizzato una partita di pallone nel parcheggio di fronte alla media Polo, gridando a squarciagola e incuranti delle persone che  stavano cercando di riposare con finestre e balconi spalancati a causa del caldo asfissiante. Per rendervi meglio conto di cosa sia successo, guardate il filmato di pochi secondi


Siccome abito proprio da quelle parti, a un certo punto ho sentito gridare goal: tra veglia e sonno ho pensato che il Napoli (che aveva giocato contro il Chievo qualche ora prima) avesse segnato di nuovo, poi ho guardato l’orologio ed erano l’una e 20 di notte. Uscito dal torpore del sonno, immediatamente ho chiamato i carabinieri di Calvizzano: “buonanotte, mi chiamo Rosiello, abito di fronte alla scuola media, dove diversi ragazzi stanno giocando a pallone disturbando la quiete pubblica”. “Va bene, appena si libera una volante – mi è st…

Calvizzano, aaa cercasi candidato sindaco in alternativa a Salatiello

A Nocera Inferiore fioccano le candidature e qui? Guardare con attenzione il filmato


Calvizzano, Veneruso del Pd attacca l’amministrazione su roghi e dimissioni Di Rosa

Il segretario della sezione locale del Partito democratico, Antonio Veneruso, all’attacco dell’amministrazione guidata dal sindaco Salatiello. Lo fa attraverso un comunicato stampa al vetriolo.
Chiediamo – scrive – spiegazioni sulla mancata partecipazione del sindaco o di un suo delegato all’incontro anti-roghi tenutosi al municipio di Qualiano, dove c’erano tutti i Primi cittadini del comprensorio compreso il Commissario straordinario del Comune di Marano, tranne il nostro. Vogliamo risposte anche sulle dimissioni dell’ex vice sindaco e consigliere comunale Antonio Di Rosa. Seguiranno nostre rimostranze politiche. Nel frattempo, colgo l’occasione per annunciare che il partito democratico di Calvizzano, parteciperà alla fiaccolata anti roghi del 26 luglio che partirà dalla circumvallazione esterna

Incontro sindaci emergenza roghi, De Luca: “ho invitato tutti anche il sindaco Salatiello

Stiamo cercando di contattare il sindaco Salatiello per un chiarimento sulla mancata partecipazione  del Comune di Calvizzano al tavolo istituzionale per affrontare il tema dell’emergenza roghi. Squilla il telefono, ma non risponde. Allora abbiamo chiamato il sindaco di Qualiano, Ludovico De Luca, organizzatore del summit, il quale, con il solito garbo che lo distingue, ci ha riferito di aver inviato la pec (mail certificata, ndr) a tutti i sindaci del comprensorio, compreso Salatiello. A voi le deduzioni. Sarebbe interessante, dunque, che il Primo cittadino calvizzanese spiegasse ai cittadini, magari attraverso un comunicato stampa, le ragioni della sua assenza.

Autismo, Giuseppe Felaco: “occorre agire in fretta se si vuole che tanti bimbi non perdano il treno della normalità”

Autismo: aiutiamo questi bambini, ma soprattutto aiutiamo i giovani genitori, dall'insidia delle sirene che pur di fare soldi promettono di recuperare, normalizzare i bambini autistici. Anzi, a maggior ragione, li dobbiamo aiutare. Non vi pare? O volete che regni l'anarchia terapeutica? Non credo! Questi bambini sono “fuochi da accendere” e non da ammaestrare come animali da circo col premio di uno zuccherino. Sono persone e non bestie! A volte mi chiedo: come sia possibile pensare di risolvere la piaga dell'autismo, con un metodo comportamentale fatto con sole poche ore settimanali. Certo, non è colpa dei terapisti: mica fanno i miracoli. Ma occorre agire in fretta, se si vuole che tanti bambini non perdano il treno della normalità. Urge subito un progetto individuale comune e condiviso,"finanziato" con le "risorse" dell’ Asl, del Comune, della scuola e della famiglia. Solo così si potrà dare concretezza alle tante esigenze dei nostri figli.

File e lunghe attese all’ufficio postale di Calvizzano, la gente non ne può più

Disagi a non finire per i cittadini che in questi giorni si recano all’ufficio postale di Calvizzano. Ormai le lunghe attese sono diventate routine. Basti pensare che venerdì mattina era aperto un solo sportello sui quattro previsti. Ed è uno scenario catastrofico  che potrebbe protrarsi per tutta l’estate, poiché anche i dipendenti hanno diritto alle ferie e ad ammalarsi. Da marzo scorso uno dei quattro sportellisti è stato trasferito all’ufficio postale di Marano, per cui ne sono rimasti tre in organico che, oltre all’enorme mole di lavoro quotidiana, dal 10 luglio scorso devono anche provvedere alla consegna degli atti giudiziari e delle raccomandate a coloro che non si trovavano a casa quando ha bussato il postino. Intanto, a pagare lo scotto di tutte queste disfunzioni restano sempre e comunque i cittadini.

Calvizzano, al “Villaggio di Dio” ovazione per il sindaco Salatiello

Tutti felici nel finale con lo schiuma party, don Ciro: “ma voi lo volete bene il sindaco perché vi ha organizzato tutto questo?” I ragazzi: “siii”, don Ciro: “e allora abbracciatelo stretto stretto”  



Gioia e felicità traspare dai volti degli animatori autentici protagonisti di queste tre settimane all’insegna dell’allegria e della spensieratezza
Chiediamo scusa per la scarsa qualità dei filmati

Calvizzano, con soli 2 euro si vince l”Amore Eterno”

Verrà sorteggiato la sera del 25 luglio (giornata del Santo Patrono) presso il “Villaggio di Dio” il quadro ricamato a mano dalla signora Angela Benvenuto. La tela rappresenta l’”Amore Eterno”. Costo del biglietto 2 euro: il ricavato sarà devoluto in beneficenza. “Ho impiegato quattro mesi per farlo – dice la signora Benvenuto – e sono ben felice di averlo donato alla parrocchia per scopi benefici. Lo faccio ogni anno”.
Per l’acquisto dei biglietti rivolgersi al sacrestano, signor Lello.

Calvizzano, periferie abbandonate: l’”inferno” di via Commone

Tanto tempo fa si chiamava via Commone, poi, con l’ultima toponomastica, decisero di intitolarla al grande commediografo Eduardo De Filippo. E’ cambiato solo il nome, ma gli atavici problemi di questa parte di bistrattata periferia del malessere, restano, anzi si aggravano di giorno in giorno. E le istituzioni? Latitano. Meglio se l’avessero chiamata la “strada della vergogna” o della “puzza perenne”.  E’ la zona a più alta densità di roghi. Strade sporche e piene di buche che diventano voragini quando piove; sporcizia dappertutto; lampade dell’illuminazione pubblica, laddove esiste, perennemente fulminate e che non vengono sostituite; muri pericolanti, ma soprattutto decine di discariche a cielo aperto. L’altro giorno, mentre si sfilava in corteo anti roghi, c’era un fetore nauseabondo insopportabile, ma chi abita da quelle parti assicura che tutti i giorni è così.  Esasperata per l’aria irrespirabile che attanaglia la zona, ci ha contattato tramite messenger la signora Carmela Ferri…

Calvizzano, undicenne rapinato del cellulare in via Peep

Ragazzino di appena 11 anni ancora scosso per lo scippo subito. Mentre stava passeggiando da solo in via Peep (la strada dove si svolgeva il mercatino rionale) in un normale pomeriggio di luglio, gli si è avvicinato un giovane che gli ha sfilato il borsello con dentro pochi spiccioli e un cellulare. Il delinquente, dal marcato accento napoletano, si è dileguato a bordo di una smart bianca, probabilmente la stessa auto avvistata il giorno prima a Mugnano (nella zona confinante con Calvizzano) dove è stato compiuto uno scippo simile ai danni, però, di una ragazzina. Questi farabutti, pur di fare soldi per comprarsi la dose giornaliera di droga, non guardano in faccia nessuno, neanche se si tratta di bimbi innocui. L’undicenne è tornato a casa piangendo e scioccato dall’evento accadutogli.

E’ di Calvizzano una delle ballerine di break dance più forti d’Italia. Un anno da incorniciare per Rossella Rusciano: e’ stata scelta nello spot della Tim

Il 2017 è stato finora un anno ricco di soddisfazioni per Rossella Rusciano ballerina e insegnante di break dance e hip hop. I suoi allievi della scuola “Dance mania” si sono classificati al primo posto sia al campionato provinciale che a quello regionale di break dance. E’ stata scelta per lo spot della Tim; ha partecipato come ballerina alla serata finale della rassegna teatrale dilettantistica “Il Giullare d’oro” svoltasi al teatro Alfieri di Marano; ha partecipato all’evento “Nu jiuorn e sport” a Qualiano, dove ha svolto corsi all’aperto sia di break dance che di hip hop. Attualmente insegna entrambi i balli nelle seguenti scuole di danza: “Dance mania” di Marano, “Emozioni vibranti” a Chiaiano, “Imperial Ballet” ai Camaldoli”. Per saperne di più, la si può contattare sia su face book al profilo Rossella Rusciano che alla sua pagina ufficiale B.girl Rox.  Rusciano ha iniziato ad affezionarsi di salti e piroette sulla testa all’età di 12 anni, frequentando una palestra di Qualiano.…

Marano, picnic popolare al Ciaurro per riscoprire la storia

Organizzato dalla Casa del Popolo Angela Davis
Questo sabato saremo al Ciaurro per far tornare a vivere uno dei luoghi simbolo di Marano, uno spazio verde e storico allo stesso tempo, che merita di essere valorizzato e non vandalizzato come accaduto ultimamente. Proprio per questo abbiamo pensato di organizzare un semplicissimo pic-nic popolare (portatevi la merenna) durante il quale poter socializzare, fare due chiacchiere, improvvisare una partita di calcio/pallavolo, intervallato da due visite guidate che ci porteranno alla riscoperta della storia del Ciaurro, per dimostrare che con la partecipazione popolare i beni comuni possono vivere di vita propria!

Questo il programma della giornata.
Ore 11.00 : accoglienza, spiegazioni sul chi siamo e cosa facciamo e inizio attività. Ore 12.00/12.30: prima visita guidata.
Ore 13.30: inizio pic-nic.
Ore 16.00/16.30: seconda visita guidata.
Ore 17.00: saluti e illustrazione dei prossimi eventi.
Comunicato stampa Casa del Popolo

Marano, zona del Ciaurro autentica miniera archeologica

La zona entrò nel mirino degli esperti fin dal 1930, con Giacomo Chianese e Amedeo Maiuri (all’epoca rispettivamente ispettore onorario e soprintendente ai beni archeologici). L’ultima sensazionale scoperta fu fatta agli inizi degli anno ’90: in tutta la zona adiacente al Ciaurro vennero alla luce resti e vestigia di un’importantissima villa patrizia d’epoca romana. Due grosse cisterne, con un interessante e fitto “opus reticolatum”, nella parte alta e nella zona a sud dell’area del Ciaurro non lasciarono dubbi. Intorno al millenario mausoleo funebre c’era un importante insediamento abitativo. Insomma, l’intuizione di Giacomo Chianese si rivelò più che fondata. Fin dagli anni ’30 l’ispettore onorario ai beni archeologici puntò l’attenzione sulla collina di Vallesana. Si mobilitò per riportare alla luce , ristrutturare e restituire alla sua naturale bellezza  il Ciaurro e avrebbe voluto, come scrive Antonio Menna in un articolo del periodico “ideaCittà” del 1992, continuare gli scavi i…

Che fine ha fatto l’opera dell’artista Salatiello donata al Comune di Calvizzano? Il sindaco promise di esporla all’interno della villa

Il sindaco Giuseppe Salatiello cambia idea e non espone più in villa l’opera donata al Comune dall’artista Aldo Salatiello (i due hanno lo stesso cognome ma non sono parenti).  Si tratta di una scultura in ferro, alta due metri: rappresenta il tempo con forma stilizzata di un uomo nella cui testa (che potrebbe pure girare inserendoci un motorino) c’è un moto perpetuo. Al centro un tempo meccanico, mentre la spirale rappresenta la vita infinita del tempo.  Ad aprile scorso il sindaco, a novembre 2016, sottoscrisse l’impegno di allogare la scultura in villa, ma, attualmente, giace ancora negli scantinati del Comune. Aldo Salatiello è sicuramente un altro grande figlio di questa città: nasce a Calvizzano nel 1946, ma, all’età di 22 anni, va a vivere a Napoli, in via Salvator Rosa. Già da piccolo manifesta uno spiccato interesse per la pittura, tanto che il padre, decoratore di mestiere, se lo portava spesso appresso. Appena quindicenne, tenta di iscriversi al liceo artistico, ma, le poche…