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Visualizzazione dei post da Giugno, 2010

Granata, si avvicina il momento della verità

Il 24 giugno i cittadini di Calvizzano sapranno se la nazionale italiana accederà agli ottavi di finale dei mondiali di calcio e se il sindaco Granata resterà in sella, visto che i consiglieri comunali dovranno esprimersi con il loro voto sul Bilancio di previsione. Una eventuale bocciatura del documento contabile, infatti, prevede la “caduta” automatica del sindaco. Cosa succederà? Sulla carta Granata, visto che non sono andati a buon fine gli incontri con i sei dissidenti di maggioranza di Calvizzano Futura, non dovrebbe avere i numeri per superare lo scoglio. Ma in politica quello che succede il giorno prima non vale il giorno dopo, quindi ci si può aspettare di tutto, anche che i sei votino a favore. Ma Granata non se ne fa più un problema: è abbastanza tranquillo, poiché buona parte dell’opposizione pare gli avrebbe garantito l’appoggio.Gianluca Ferrillo del Nuovo Psi, infatti, autorevole esponente della minoranza, da noi interpellato, ha dichiarato che se qualcuno dovesse farsi …

GRANDE SUCCESSO DEL LIBRO DI RAFFAELE SIVOLELLA

Raccontare il male oscuro“Si può raccontare il proprio vissuto? Anche quando si devono svelare le sofferenze dell’animo e la voglia di non vivere? Sì, non solo si può ma si deve”. Questa frase lapidaria, stampata in copertina appena sotto il titolo, annuncia che cosa il lettore troverà nel libro di Raffaele Sivolella, Il buio nell’anima (Edizioni Progetto cultura, pp.141, 12 euro). Un lungo diario dolente e rabbioso. Come la depressione. Raffaele è uno studente di medicina. Ha 23 anni, vive a Calvizzano, ha una passione per la scrittura creativa ed è uno degli allievi del laboratorio “La Linea scritta” della scrittrice napoletana Antonella Cilento. Dopo aver scritto alcuni racconti, partecipando a vari concorsi letterari, Sivolella, con “Il buio nell’anima”, si cimenta con una misura narrativa più lunga, e quindi più ambiziosa. Per farlo, sceglie una forma diaristica e una narrazione in prima persona, che rende una identificazione quasi perfetta tra il personaggio del suo libro e la s…

Don Giacomo Di Maria, prete e storico dimenticato

“Lutto nel mondo della cultura e della storia locale”. Così titolarono diversi giornali in occasione della morte del reverendo don Giacomo Di Maria, avvenuta il 24 giugno del 1997. Don Giacomo si spense all’età di 85 anni a Marano, dove si era trasferito agli inizi degli anni 90. In questi giorni ricorre il tredicesimo anniversario della sua morte: sarebbe bello che quest’amministrazione lo ricordasse, organizzando qualche evento culturale, cosa che non è mai accaduto negli anni precedenti. Nemmeno quand’era in vita, nonostante fossero note sia la sua fama di autore sia la sua immensa cultura, fu preso in considerazione dalle autorità locali. Nel giorno del suo funerale, svoltisi in forma solenne nella parrocchia di San Giacomo a Calvizzano il 25 giugno, destò grande rammarico l’assenza di sindaco, giunta e gonfalone, che mai come in quell’occasione non dovevano mancare. Dopo si è cercato di rimediare intitolandogli la biblioteca comunale.Di Maria nasce il 21 marzo 1912 a Calvizzano d…

Atto vandalico alla tensostruttura, ore contate per gli autori dell’insano gesto

Potrebbero avere le ore contate i due balordi che hanno appiccato il fuoco alla tensostruttura la settimana scorsa, provocando ingenti danni. Da indiscrezioni trapelate, i carabinieri di Calvizzano, guidati dal comandante Carmelo Firetto, dopo serrate indagini, avrebbero portato in caserma un ragazzo e una ragazza, i quali avrebbero ammesso di essere stati loro gli autori dell’atto vandalico. Ricordiamo che, nel giro di due mesi, la tensostruttura è stata presa di mira per ben due volte da vandali senza scrupoli. La prima volta i carabinieri non sono riusciti a risalire ai colpevoli, perché le otto telecamere installate all’interno del cortile della media Polo, non hanno funzionato; la seconda volta, invece, le telecamere avrebbero prodotto immagini poco nitide che i militari dell’arma avrebbero dovuto inviare al Ris (reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri) che,attraverso i loro sofisticati sistemi, sarebbero riusciti a rendere chiari i volti dei balordi.Venerdìsera l’epi…

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Ci scusiamo per la momentanea interruzione dei commenti ma non potendoci essere un accurato controllo per la prossima settimana siamo stati costretti a bloccarli.

Admin

L’ex sindaco Pirozzi: “Con questa maggioranza non c’è bisogno di opposizione”

Continua la crisi al Comune, nonostante il ritiro delle dimissioni da parte del sindaco Granata. Il gruppo dei sei dissidenti (Cavallo, D’Ambra, Sequino, Mauriello, Scimia) di “Calvizzano futura” minaccia di non votare il bilancio di previsione se non verrà prima sottoscritto il loro documento programmatico, composto da alcuni punti fondamentali per la crescita del paese e da portare avanti nel breve e medio periodo. Per quanto concerne l’organigramma, invece, chiedono 4 assessori.Cosa pensa di questa crisi l’ex sindaco Pirozzi, oggi capo dell’opposizione?«E’ l’ennesima fiction: si ricompatteranno. Il sindaco non ha saputo gestire questa fase: si è impantanato e non riesce a trovare una via d’uscita».Ma i punti che propongono i 6 di Calvizzano futura sono condivisibili?« Sicuramente. Parlare di cambio di passo, però, francamente è troppo, visto che il gruppo annovera nei suoi ranghi anche colui che è stato vicesindaco fino a qualche settimana fa, gestendo tutto quello che c’era da ges…

Escalation artistica per il piccolo grande attore calvizzanese Eduardo Imperato

Marco Gambardella: ( Eduardo Imparato ) 11 anni. Ladro e scassinatore in erba, riesce ad aprire porte e a scassinare cassetti con un’abilità imbarazzante; per lui le serrature non hanno segreti. Marco ruba di tutto e l’appartamento dei Gambardella ha mille nascondigli per le sue refurtive.Appassionato emulo di Robin Hood, Marco ruba ai ricchi per dare ai poveri e lo fa con scientifica precisione. E’ un genio matematico, materia in cui a scuola è famoso. Gestisce infatti anche un traffico di compiti in classe che gli fruttano una notevole cifra settimanale.L’evasione del temibile boss Tano Bambardella dal carcere di Poggioreale è l’innesco per una travolgente commedia degli equivoci, ambientata a Napoli. A causa di una straordinaria somiglianza fisica e ad una casuale assonanza nel nome, al posto del boss viene catturato

In una commedia tutta da ridere, le avventure in carcere di Gambardella si fondono con le peripezie del figlio Carlo e di Valentina, alle prese con innumerevoli ostacol…

Due antenne in duecento metri, scatta l’allarme elettromagnetismo

Una petizione per ottenere la misurazione dei campi elettromagnetici in via Aldo Moro, nella zona delle cooperative: l’ha promossa il circolo locale di Italia dei valori, raccogliendo decine di firme.“Due ripetitori a distanza tra loro di duecento metri in linea d’aria – si legge nella missiva inviata al Primo cittadino –danno la sensazione agli abitanti della zona di essere accerchiati dai campi elettromagnetici. La paura è che l’inquinamento possa superare la soglia di criticità e incidere sulla salute”.Gli abitanti di via Moro chiedono, quindi, che il sindaco, in qualitàdi massima autorità sanitaria locale, intervenga presso l’Arpac (Agenzia regionale per la protezione ambientale campana) o conferisca l’incarico a un esperto per la stesura di uno studio sullo stato di inquinamento derivante dalle antenne. Nel contempo sollecitano l’ente Comune a dotarsi di piani specifici, per evitare un aumento indiscriminato e senza regole delle antenne sul territorio il che va a danno dei cittad…