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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2019

Problematiche scuole di Marano, proficuo incontro tra amministrazione e dirigenti scolastici

Si è svolto stamani al secondo piano del Comune





Le interviste
Palmira Masillo, dirigente Istituto Comprensivo San Rocco

Teresa Formichella e Bianca Perna, rispettivamente dirigente scolastico Istituto Comprensivo Socrate-Mallardo e assessore alla Pubblica Istruzione

Floriana Trematerra, assessore alle Politiche Sociali


Calvizzano, Antonio Castaldo: “con i Commissari è cambiata l’orchestra, ma la musica è sempre la stessa”

Il commento di un cittadino all’articolo “Città abbandonata, la vergogna di via Mazzini” Con il dovuto rispetto, i risultati del lavoro dei Commissari sembrano talmente oscuri che noi, poveri cittadini, non riusciamo a vedere alcun miglioramento, a cominciare dalle strade sempre più fatiscenti per finire alla mancata distribuzione delle buste per la differenziata.....Praticamente, è cambiata l'orchestra ma la musica è sempre la stessa...” La musica è invece cambiata

Caro Antonio, (ti do del tu, perché ci conosciamo da anni: da quando eravamo colleghi alle Ferrovie dello Stato: tu eri Capo Stazione e io Macchinista, già giornalista, all’epoca redattore del quotidiano “Il Giornale di Napoli), mi fa sempre piacere pubblicare i tuoi commenti, in primis perché firmati, inoltre, perché non sono scritti da uno sprovveduto o dai soliti sputaveleni e bastian contrari per natura, ma da una persona perbene, di grande onestà intellettuale, preparata e che conosce i fatti del paese, perché si i…

“Il Sabato del Villaggio”, un’alternativa plurale per uscire dalla palude

Articolo (scritto dal giornalista Marcello Curzio per evidenziare i mali endemici di Melito, la città dove vive da anni) nel quale viene descritto uno scenario che presenta molte affinità con Calvizzano, dove si starebbero riorganizzando, per riproporsi all'elettorato, gli stessi soggetti che hanno contribuito ad affossare la città


A tutt’oggi, nella politica locale, il bilancio di chi gode del mandato di rappresentanza è magro. La necessità di far valere l’identità è stata sostituita dallo spurio criterio dell’appartenenza per il conseguimento del potere. Da qui la nascita di leadership mediocri e l’affermazione di un ceto politico che si impone per quantità e non certo per qualità. Ecco perché permane (e ritorna) il vizio del trasformismo che si intreccia con il clientelismo. L’importante è non badare alla qualità dei soggetti da impegnare, ma alla quantità dei consensi da raccattare. Un chiaro esempio di queste dinamiche si ha oggi nella nostra cittadina. C’è, infatti, chi per a…

Calvizzano, rateizzazione tributi: spesi 40mila euro per un lavoro che avrebbero potuto svolgere benissimo i dipendenti comunali. Ma, perlomeno, furono rispettate le clausole contrattuali?

E’ trascorso circa un anno dal pagamento dell’ultima tranche (12mila euro) dei circa 40mila euro spettanti alla ditta Brema per il lavoro di gestione del piano di rateizzazione delle entrate comunali.  Ma era necessario affidare all’esterno un servizio del genere, quando, a nostro avviso, avrebbero potuto svolgerlo benissimo, seppur pochi, i dipendenti comunali? Ma furono tutte rispettate le clausole contrattuali? Come già scrivemmo un anno fa, ci risulta che il previsto call center non sarebbe  mai stato istituito. E i 5 dipendenti previsti dal contratto? “Non li ho mai visti – ci riferì a ottobre 2017 il delegato alle Finanze dell’epoca, Giuseppe Santopaolo – Eppure mi reco spesso al Comune.  Forse c’erano e non li ho notati? Mi sembra una cosa alquanto strana”.
Approfondimento
A marzo 2017  parte ufficialmente il servizio di rateizzazione tributi (durata un anno) affidato alla ditta Brema di Quarto, vincitrice della gara d’appalto con procedura negoziata, bandita dal Comune  l’11 agos…

Marano, disagi alla media Socrate: da diversi mesi chiusa un’aula per infiltrazioni acqua, continua la rotazione delle classi. Situazione più complicata al plesso Mallardo

Alla media Socrate di via Falcone continua la rotazione delle classi a causa di un’aula chiusa per motivi di sicurezza, in quanto, da diversi mesi, ci piove dentro. Non sono serviti a nulla finora i continui solleciti fatti dalla preside all’ufficio tecnico del Comune, visto che l’aula è ancora inagibile.
In genere, all’ufficio tecnico – afferma il vicepreside, prof. Michele Izzo – a ogni nostra chiamata si sono sempre mossi celermente, questa volta, però, sono sorti problemi, in quanto, come mi è stato riferito, è stato revocato l’appalto alla ditta che provvedeva alla manutenzione nelle scuole, dopo la morte di un operaio, precipitato dal tetto della scuola Ranucci”. Al plesso Mallardo di via Campania, invece, la situazione è molto più complessa, poiché le aule dichiarate inagibili dai vigili del Fuoco, sempre per infiltrazioni d’acqua nei rispettivi soffitti, sono tre, per cui è stato inevitabile stabilire i doppi turni, nelle more che venga ripristinata l’agibilità. La questione e…

Marano: continua la rubrica “hanno scritto per L’attesa”, il periodico più longevo dell’area a nord-ovest di Napoli che ha contribuito a formare tanti giornalisti. Ferdinando Bocchetti (detto Nando)

Articoli del 2006 (all'epoca il giornale era diretto da Mimmo Rosiello, fondatore del periodico insieme a Stefano Rinaldi)






La pittura del sacerdote calvizzanese Michele Ciccarelli, la continua ricerca come fine ultimo della vita

Ciccarelli, attualmente parroco a Contrada (provincia di Avellino), è un artista completo: ha scritto poesie e dipinto quadri

Di Michele Ciccarelli sappiamo tanto, a Calvizzano è una figura umana considerata con affetto e amicizia, da quanti l’hanno conosciuto. È anche il mio pensiero. Michele ha un’umanità vasta e complessa che lo ha guidato verso scelte significative nella vita. Non lo vedo da un po’ ma, credo di avere un ricordo del carattere allegro e affabile, unitamente però a un poderoso spessore morale e spirituale naturalmente. Oltre alle sue poesie, egli ci offre anche la pittura. Basandoci su queste tre tele, delle quali non sappiamo il periodo di realizzazione, né se sono successive l’un l’altra o se ve ne sono di altre inframmezzate, faremo un tentativo blando di darci un’interpretazione. Cominciamo dalla tela della porta chiusa circondata dall’erba: essa forse è una finestra, vecchia, ha una strana linea orizzontale che denota un’apertura insolita, non destinata agli uom…

Marano, “dentro” il dissesto finanziario (seconda parte): i compiti dell’Organo straordinario di liquidazione

L’Organo straordinario di liquidazione ha il potere di accesso a tutti gli atti dell’ente locale, può utilizzare il personale e i mezzi operativi dell’ente locale ed emanare direttive burocratiche. L’ente è tenuto a fornire, a richiesta dei membri dell’OSL, idonei locali e attrezzature, nonché il personale necessario. L’Organo straordinario, inoltre, per motivate esigenze può dotarsi di personale, acquisire consulenze e attrezzature che, al termine dell’attività di ripiano dei debiti rientrano nel patrimonio dell’ente locale.
Rilevazione della massa passiva (debiti dell’ente) L’Organo straordinario di liquidazione provvede all’accertamento della massa passiva mediante formazione, entro 180 giorni dall’insediamento, di un piano dirilevazione. Ai fini della formazione del piano di rilevazione, l’OSL, entro 10 giorni dalla data di insediamento, dà avviso, mediante affissione all’albo pretorio online eanche a mezzo stampa, dell’avvio della procedura di rilevazione delle passività (debiti) d…

Calvizzano, città abbandonata: la vergogna di via Mazzini (quella che termina davanti alla parrocchia di Santa Rita), strada ad alta pericolosità

Al di là delle buche e delle mini voragini che si aprono in continuazione, i marciapiedi sono tutti impraticabili
Foto scattate ieri pomeriggio





Calvizzano, gli sfollati di via Calamandrei aiutati dalla Caritas e dal parroco don Ciro

Le 11 famiglie sfollate in seguito a un incendio divampato in un deposito di ceramiche di via Calamandrei non sono state mai abbandonate dal parroco don Ciro. Grazie alla Caritas, dietro interessamento anche del cardinale Sepe, ogni famiglia ha ricevuto mille euro per gestire la fase di emergenza, tra cui il pagamento anticipato di alcune mensilità del canone di locazione. Soldi che, come promesso dal presidente della Commissione straordinaria, vice prefetto Luca Rotondi, dovrebbero essere in parte rimborsati dal Comune. C’è però da registrare la nota dolente del decesso del signor Aniello Mancino, uno degli sgomberati, sul quale avrebbero potuto influire lo stress e le tensioni accumulate durante i giorni infernali.

Marano, la consigliera di minoranza Fanelli attacca l’amministrazione per la mancata istituzione dello sportello casa: “con chi rema contro i cittadini sfrattati non c’è margine di discussione”. La replica dell’assessore Paolo D’Alterio: “ quello delle politiche abitative è un tema che ci sta molto a cuore, ma riteniamo che vada prima discusso nelle relative Commissioni consiliari”

Intanto, ieri si è riunita la Commissione Politiche Sociali, Politiche del Lavoro, Politiche Giovanili, Beni Confiscati, Pari Opportunità, Istruzione Cultura Sport e Spettacolo (la presidente è Chiara Diana),della quale fa parte Stefania Fanelli. La consigliera di minoranza del gruppo “l’Altra Marano, come ha scritto in un post sulla pagina facebook di Sinistra Italiana,  avrebbe fatto verbalizzare la richiesta di accesso agli atti per conoscere l'elenco dei Beni sequestrati per abusivismo edilizio ed acquisiti a patrimonio comunale, nonché l'elenco dei beni confiscati alla criminalità organizzata in virtù della Legge Rognoni-La Torre, già consegnati al Comune, da riutilizzare esclusivamente per finalità sociali come sancisce la Legge 109/96.
Tanti – ha continuato Fanelli - saranno i temi che avranno centralità e che man mano affronteremo: disagio abitativo, contrasto alla povertà, osservatorio lavoro, osservatorio lavoro nero, barriere architettoniche, cineteatro SIANI, stadi…

Curiosando nei vecchi documenti della città: Marano, pascolo fertile di faide, guappi e caprai

Le storie che lo storico Peppe Barleri inviava al periodico “L’attesa”
Il territorio collinoso di Marano, un tempo, faceva da richiamo a numerosi gruppi di caprai che, con l’immancabile “pirocca” (il lungo e nodoso bastone), si inerpicavano dappertutto insieme alle loro instancabili capre. Abbastanza noti fin dal Seicento, i caprai maranesi non sempre erano stinchi di santo, anche se i più litigiosi erano quelli di una piccola comunità proveniente da Acerra, che si era stabilita a Marano a metà Cinquecento. Erano, questi, i “Cerretani” (Acerrani). E guai a farseli nemici. Cerretano era Ascanio Cappiello, guardiano delle capre di una tale signora faustina Pinelli, ucciso nel gennaio 1623 dai contadini di Antonio Maisto, in una lite sorta a seguito dello sconfinamento delle capre sui terreni che il Maisto aveva interdetto ai caprai. L’anno prima era toccato a Matteo Balsamo, capraio del Duca della Palazzola, assaggiare le “ mazze nerbose” dei servitori del Maisto, pronti a menar mani con…

Fu il mugnanese Francesco Maisto l’ultimo capraio della zona, conduceva il suo gregge anche nelle campagne di Marano, Calvizzano e Villaricca: nel 2005 venne salvato dal neurochirurgo Michele Carandente

Francesco Maisto, l’ultimo capraio delle nostre zone, aveva 76 anni, quando nel 2005 venne salvato dal neurochirurgo maranese Michele Carandente. Arrivò all’ospedale Cardarelli in fin di vita: aveva un ematoma al cervello.Bisognava intervenire subito chirurgicamente, altrimenti non avrebbe avuto scampo. L’operazione riuscì brillantemente. Appena si svegliò, Maisto sussurrò al chirurgo: “Quando mi fate uscire? Ci sono le capre che mi aspettano”.

Marano: continua la rubrica “hanno scritto per L’attesa”, il periodico più longevo dell’area a nord ovest di Napoli che ha contribuito a formare molti giornalisti. Domenico Simeoli

Aprile 2013



Continua...

Marano, domenica 3 febbraio: in occasione della 41esima “Giornata per la vita”, passeggiata con il cardinale Sepe

Da cinque anni la Chiesa di Napoli ha scelto di vivere questa giornata di promozione alla vita nei Comuni che costituiscono il territorio diocesano. Marano è stato individuato quest’anno dall’arcivescovo di Napoli, Sua Eminenza, cardinale Crescenzio Sepe, come luogo dello svolgimento dell’iniziativa. E’ toccato dunque, a don Ciro Russo, parroco della chiesa San Ludovico D’Angiò, nonché decano del X Decanato (oltre Marano, comprende le parrocchie di Calvizzano, Villaricca, Mugnano, Melito) organizzare la manifestazione.

Il programma

Presentato il Messaggio dei vescovi italiani per la 41° Giornata per la vita, che si celebrerà domenica 3 febbraio 2019.
La vita e il futuro sono nella famiglia, scrivono i Vescovi, che ricordano come l’esistenza sia “il dono più prezioso fatto all’uomo, attraverso il quale siamo chiamati a partecipare al soffio vitale di Dio nel figlio suo Gesù”.
Nella famiglia e nella società ruolo prezioso è quello degli anziani, che “arricchiscono” il Paese e rappresentan…

Il leghista calvizzanese Sequino aspira a diventare parlamentare europeo: ha buone possibilità di essere eletto

Stando a insistenti rumors, Biagio Sequino dovrebbe essere candidato alle prossime europee di fine maggio 2019. Ci sarebbe il placet del vicepremier Matteo Salvini che considera Sequino un suo pupillo, infatti lo riempì di elogi quando il 21 febbraio 2018 scelse Calvizzano (la manifestazione si tenne presso Villa Holiday) come tappa napoletana del suo tour elettorale. Il giovane politico calvizzanese, che a marzo scorso sfiorò l’elezione alla Camera, avrebbe ottime chance di diventare europarlamentare, in quanto si prevede che la Lega, specie al Sud, faccia incetta di voti. Intanto, la sua carriera politica avanza a tutto spiano: a settembre scorso venne nominato delegato ASI Nazionale (uno dei più importanti e rappresentativi Enti di promozione sportiva) per l’intero territorio provinciale di Napoli. Recentemente è stato nominato Responsabile regionale enti locali per la Lega Campania, un incarico strategico non solo a livello politico, ma soprattutto territoriale, dal momento che av…

Intanto i calvizzanesi attendono ancora i 100 posti di lavoro promessi da Sequino a dicembre 2017

E’ trascorso oltre un anno dalla promessa elettorale del leghista Sequino di creare 100 posti di lavoro solo a Calvizzano, un Comune di circa quattro chilometri quadrati, 12mila300 abitanti e con un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 55%, in linea con le altre città del Sud. Sequino, che a dicembre 2017 era ancora consigliere di minoranza a Calvizzano e candidato alle politiche di marzo 2018, dalla sua pagina facebook lanciò il seguente post: “A gennaio – scrisse -  presenteremo, insieme ad amici che condivideranno il mio pensiero, un piano occupazione per Calvizzano.
Oltre 50 posti di lavoro a tempo pieno e indeterminato e 50 a tempo determinato".  
Si tratta di una semplice sparata elettorale? C’è da credergli davvero? Domande che si posero tanti cittadini e anche noi di calvizzanoweb. Alla fine i posti non sono mai arrivati, ma c’è chi è pronto a scommettere che se effettivamente il giovane pupillo di Salvini sarà candidato al Parlamento Europeo, i posti promessi pot…

Marano, tanti attestati di stima per il poliziotto municipale Gaetano Ranucci

Articolo cliccato fino a ieri sera circa 11mila volte. Postato sui social, ha ottenuto oltre 300 like, diverse decine sono stati i commenti, tutti positivi: numeri record per un piccolo blog come il nostro, segno che ha entusiasmato i lettori il personaggio Ranucci, eccellente persona, umana e professionale: va in pensione alla fine del 2019, dopo 40 anni di onorato servizio nella Polizia municipale della città
Il commento di un amico e collega di Ranucci arrivato al nostro blog “Caro Gaetano, sono imperdonabilmente in ritardo per farti gli auguri di compleanno, ma colgo l’occasione per farteli adesso, leggendo ciò che hai pubblicato, e farteli insieme a quelli per il tuo prossimo pensionamento. Come tu hai detto, 40 anni sono tanti e più si avvicina la data del tuo addio al Corpo dei Vigili Urbani, oggi Polizia Locale, già Polizia Municipale (vedi come si cambia…) e più la mente cavalca il carro dei ricordi che sono tanti. Il tempo però, è inesorabile, tiranno e, come vedi amico mio, …

Marano: Adele Settimi, il difensore “social” di certa stampa. Ma chi è costei?

E’ la seconda volta nel giro di pochi giorni che articoli del blog “calvizzanoweb e dintorni (la missiva inviataci dal poliziotto municipale Gaetano Ranucci e l’intervista all’ex sindaco Bertini sul processo Pip), postati su vari gruppi social, scatenano l’ira di certi personaggi che vorrebbero sotterrare il pluralismo dell’informazione. Fateci lavorare in santa pace e lasciateci giudicare dai lettori. Punto. Visto che sono stato chiamato in causa, per evitare risposte di parte (quante cose avrei da dire…) o fraintendimenti, “mi avvalgo della facoltà di non rispondere” (Mi.Ro).
Riportiamo i commenti a raffica che sono stati lanciati nel giro di pochi minuti
Adele Settimi ancoraaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Adele Settimi una persecuzione, naturalmente senza contraddittorio, sempre. ma non hanno argomenti, parlano solo di terranostranews e del suo direttore che fa le pulci anche al padreterno.
Adele Settimi ma fate un po' di giornalismo serio, se siete in grado. se lo siete
Adele Settimiquando uno…