Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Luglio, 2009

Ad ottobre rimpasto in giunta

Chiedevano più visibilità e l’hanno ottenuta. Il gruppo Udc, oltre al presidente del consiglio comunale, avrà anche due assessori, ma ciò avverrà nel mese di ottobre, quando il sindaco Giuseppe Granata varerà il primo rimpasto nella giunta, ad appena un anno e mezzo dal suo insediamento. Tutto ciò è scritto in un documento firmato dallo stesso sindaco, dal segretario cittadino dell’Udc Fabio Felaco, dal capogruppo Udc alla Provincia, Biagio Iacolare e dal consigliere comunale del partito di Casini, Antonio Sequino. Insomma, non c’è stata alcuna frattura politica nella maggioranza, come più di qualcuno ha lasciato intendere?
“Assolutamente no – afferma Fabio Felaco – anzi, a nome del gruppo che rappresento, ribadisco la piena e incondizionata fiducia al sindaco: adesso bisogna andare avanti a tutto spiano affinché vada a buon fine il programma che abbiamo sottoscritto in campagna elettorale”.
Chi saranno i vostri due assessori?
“Stiamo valutando chi, tra i nostri consiglieri comunali, ma …

Intervista al l’ex sindaco Pirozzi

“Il nostro paese è fermo”
Giacomo Pirozzi da qualche mese ha abbandonato Forza Italia per approdare all’Mpa, il Movimento per le autonomie che fa capo al governatore della Sicilia Raffaele Lombardo.
Come mai questa scelta?
« Senza rinnegare in alcun modo il passato, posso dire che l’Mpa è una formazione politica più a misura d’uomo, dove vi è il culto dell’elettore; soprattutto al centro dell’azione politica vi è la difesa delle autonomia regionali e del meridione d’Italia, cosa di vitale importanza in questo particolare periodo di crisi economica. Credo che in diversa misura, tutti noi che abbiamo a cuore le nostre radici meridionali, in qualche modo dobbiamo sentirci vicini a questo nuovo soggetto politico».
Come giudica questi primi tredici mesi di amministrazione Granata?
« Penso che il giudizio debbano darlo più i cittadini elettori e voi giornalisti, piuttosto che noi addetti ai lavori che, per principio, siamo di parte. Posso dire che il nostro paese è fermo. Spero per il bene di tu…

Accordo Comune-Asl, i locali sanitari saranno trasferiti in via Moro

Tra qualche mese l’attuale struttura sanitaria, ubicata al piano terra della casa comunale di Largo Caracciolo, si trasferirà in via Aldo Moro, proprio a fianco la caserma dei carabinieri. Il trasloco avverrà in locali più ampi (dove prima c’era la scuola materna) che saranno in grado di ospitare altri due ambulatori, tra cui quello di ginecologia e quello di cardiologia. Attualmente, ricordiamo, oltre alle vaccinazioni e al consultorio, esiste anche il servizio diabetologia. L’ampliamento degli uffici è stato reso possibile grazie a un accordo tra l’amministrazione Granata e l’Asl. Il Comune metterà a disposizione i locali e l’Asl curerà la ristrutturazione. E’ stato già pubblicato il bando per l’assegnazione dei lavori con affidamento immediato entro fine mese: se non dovessero esserci intoppi, per il prossimo autunno dovrebbero essere pure operativi

Messa in suffragio di Raffaele Granata

Ad un anno dalla morte di Raffaele Granata, ammazzato barbaramente dal clan dei casalesi il 10 luglio 2008, la sua famiglia ha fatto celebrare una santa messa in suo onore. La chiesa di San Giacomo di Calvizzano era strapiena: amici, e molti di coloro che hanno conosciuto in vita l’imprenditore calvizzanese, non hanno voluto far mancare il loro conforto e la loro solidarietà ai figli, alla moglie e ad altri familiari. E’ mancata, purtroppo, la politica locale: hanno presenziato alla cerimonia religiosa, infatti, solo gli assessori Luciano Borrelli, Pasquale Napolano e Michele D’Ambra.

Un anno dopo, tutto dimenticato

Un anno fa, in questo periodo, con una estate già alta, con i lidi pieni e il mare meno scuro, i sicari del clan dei casalesi fecero irruzione su una spiaggia del litorale domizio e uccisero Raffaele Granata. Una scarica di proiettili per zittire un imprenditore balneare che aveva avuto il coraggio di dire no alle pressanti richieste di soldi dei clan. Nella sua lucida ingenuità, Granata pensava di non dover nulla a quei criminali. I soldi che incassava con il lido, se e quando li incassava, dovevano servire per i suoi lavoratori, per la sua famiglia, per la sua attività. Non certo per portare denaro nelle casse dei casalesi. Quella che, nella sua semplicità, è una ovvietà, sul litorale domizio, come in tutta la provincia di Napoli, come al sud, come in qualunque posto dove domina la criminalità organizzata, è diventato un affronto. Non si può tollerare che qualcuno alzi la testa e dica no. Così i killer sono arrivati nel lido di prima mattina, hanno cercato Raffaele e lo hanno crivel…

Consiglio comunale, seduta deserta

E’ andata deserta per mancanza di numero legale la seduta del consiglio comunale di giovedì 9 luglio. Erano presenti per la maggioranza solo il consigliere comunale Cristofaro Agliata, gli assessori Pasquale Napolano e Michele D’Ambra, il sindaco e il presidente del consiglio comunale Giuseppe Salatiello, mentre per la minoranza si sono presentati solo Ugo Di Marino, Ivano Migliaccio e l’ex sindaco Pirozzi. Eppure dovevano essere esaminati e discussi alcuni argomenti proposti proprio dall’opposizione, tra i quali la situazione della tesoreria comunale e la questione politica locale. Nonostante il presidente abbia dichiarato la seduta non valida, c’è stata comunque una discussione informale, soprattutto tra il sindaco Granata e l’ex sindaco Pirozzi, che ha assunto a tratti anche toni un po’ vivaci.
Ivano Migliaccio ha fatto notare all’amministrazione che sta attraversando un momento di crisi profonda, testimoniato anche dalla mancanza di dieci membri della maggioranza alla seduta consil…

Notizie flash

Campo sportivo

Il manto erboso per il campo sportivo Italia non è solo un’ipotesi, ma quasi realtà. Il sindaco Granata, dunque, vuole mantenere a tutti i costi la promessa fatta durante il suo intervento alla prima festa dello sport, che si svolse il 20 giugno del 2008, all’interno dello stadio cittadino. Solo che, questa volta ha cambiato idea: la spesa non sarà più sostenuta, come aveva dichiarato al periodico l’attesa, dal gestore del campo sportivo, il quale avrebbe avuto in cambio un allungamento del contratto di concessione in uso, ma dal Comune stesso.
“Utilizzeremo – afferma Granata – 140 mila euro stanziati dalla Provincia, più altri 140 mila euro provenienti da economie di gara. Oltre al manto erboso, realizzeremo anche un parcheggio”.
La Provincia ha elargito anche 100mila euro per la tensostruttura in costruzione nel piazzale della media Polo (parte di questi soldi servirà a realizzare il parquet) e ulteriori 20mila euro per completare l’arredo urbano di villetta Galiero.

Is…

Lavoro, incentivare la nascita di cooperative di giovani

Tra tre mesi saranno consegnati alla città i fatidici campi da tennis; entro la fine dell’anno dovrebbe entrare in funzione il palazzetto dello sport, entro il 2010 dovrebbero iniziare e terminare i lavori della prima vera villa comunale, ubicata in via Pietro Nenni, poi ci sono i parcheggi già esistenti e quelli in programmazione, diverse aree attrezzate, il verde pubblico, il campo sportivo eccetera. Insomma, di carne sul fuoco ce n’è tanta, per creare i presupposti di diverse decine di posti di lavoro. L’ideale sarebbe la costituzione in cooperative di giovani del territorio la cui mission potrebbe essere la gestione delle varie opere sopra menzionate. Tra l’altro nel programma di Granata, alla penultima pagina, dedicata al capitolo occupazione, si legge testualmente: “Tra le altre iniziative intendiamo incentivare la formazione di cooperative fra giovani di Calvizzano, per dar modo di impiegarsi nella gestione di centri sportivi, aree attrezzate e strutture di nuova realizzazione”…

Nasce un altro portale internet dedicato alla città

Calvizzanoweb.blogspot.com è l’indirizzo di un nuovo blog nato recentemente nel piccolo centro alle porte di Napoli. Non bastava il sito calvizzanonline? Premesso che il pluralismo dell’informazione non è mai troppo, avere un altro luogo di dialogo virtuale, di scambio di idee, di dibattito a trecentossessanta gradi su tutte le questioni politico-sociali e civili, fa sicuramente crescere il livello di una comunità, nel caso specifico di Calvizzano, dove la cultura è sempre stata una sorta di participio passato, qualcosa che c’è stata e che adesso non c’è più. Calvizzano, a differenza di altri paesi viciniori, non ha un luogo dove poter fare cultura, non ha una sede (tranne la sala consiliare) dove si possano svolgere dibattiti e conferenze, insomma non ha niente. Il nostro scopo è anche quello di fungere da sprono alla classe politica, per invertire la tendenza negativa nel campo dell’organizzazione di iniziative socio-culturali, ma anche di fare continue proposte, proprio per sveglia…

Voragini e arbusti, il terrore degli abitanti di via San Pietro

Non bastavano le voragini (che si aprono a ogni leggera pioggerellina) a tenere in tensione gli abitanti di via San Pietro e via Calamandrei, adesso ci si mettono pure le erbacce e gli arbusti ad aumentare la pericolosità delle due strade, una volta considerate di campagna, ma da qualche anno molto trafficate, per l’eccessivo sviluppo urbanistico che ha subito la zona. Le piante, perlopiù selvatiche, utilizzate per delimitare le siepi, sono diventate, in questo periodo, alquanto vigorose per cui hanno invaso la strada, restringendo la carreggiata: in alcuni tratti, infatti, due auto non ce la fanno a incrociarsi. In altri posti, poi, le erbacce occultano la visuale libera, per cui molti automobilisti rischiano di trovarsi altre auto di fronte senza rendersene conto. Cosa aspetta il sindaco a fare un’ordinanza che obblighi i proprietari terrieri a tagliare arbusti ed erbacce selvatiche, al fine di liberare la strada? C’è bisogno, forse, dell’ennesimo incidente?

Lettera di un padre disperato al figlio drogato, in carcere

Antonio Migliaccio, imprenditore, residente a Calvizzano, si aggrappa all’ultima speranza per tentare di recuperare il figlio tossicodipendente: avrebbe potuto evitargli il carcere ma ha preferito farlo arrestare per salvargli la vita. E adesso gli manda una missiva struggente scritta col “cuore”, che vuole rendere pubblica come monito ai ragazzi.

Quando ha scritto la lettera, Antonio Migliaccio, molto conosciuto a Calvizzano, poiché ha dissetato la città in tempi di crisi idrica con le sue autobotti, ha pianto tutta la notte e, ancora oggi, non riesce a rassegnarsi, pensando alla brutta fine che stava facendo il figlio. Oggi è più sereno, perché è convinto che questi anni di carcere gli stiano facendo bene e, quando uscirà, avrà ancora del tempo per recuperare. Il figlio sotto l’effetto del crack, una delle più micidiali e devastanti droghe in circolazione, ne ha combinato di cotte e di crude: è stato arrestato diverse volte ed è stato anche in diverse comunità.
“Mi sono dissanguato…