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Visualizzazione dei post da Marzo, 2016

Consigliere comunale espone in aula la bandiera delle Due Sicilie in segno di solidarietà con il sindaco di Pimonte

Il consigliere comunale neo borbonico, Lorenzo Grasso, non ha condiviso il gesto del Prefetto di Napoli, dottoressa Gerarda Pantalone,  di aver ordinato la rimozione della bandiera delle Due Sicilie dalla sede del Comune di Pimonte (Monti Lattari). Il suo disappunto lo ha manifestato in Consiglio comunale, esponendo in aula il vessillo borbonico. Prima che iniziasse l’assise, Grasso ha chiesto la parola al presidente del Consiglio comunale, Antonio Mauriello, per spiegare le ragioni della sua protesta simbolica. “Sulla sede della Regione Sardegna sventola la bandiera dei quattro mori – ha detto Grasso – e non succede niente; sulla sede della Regione Veneta si può esporre il gonfalone di San Marco e non succede niente; dalle nostre parti, invece, accade che un sindaco esponga sulla sede del Comune la bandiera delle Due Sicilie , unitamente a quella dello Stato italiano , e si scatena il putiferio.  Questo non deve più accadere, perché il vessillo borbonico non è quello dell’Isis. Perci…

Presa d’atto abbattimento capannone abusivo, non spettava al Consiglio votarla

Se un opera abusiva debba essere demolita o meno non lo stabilisce il Consiglio comunale, ma il dirigente dell’ufficio tecnico, con una propria ordinanza. Viceversa, se l’edificio in questione lo si intende utilizzare per fin sociali o istituzionali, allora occorre che si pronunci il Consiglio comunale.  Nell’articolo 42 del Tuel (testo unico enti locali) vengono specificati gli atti sui quali ha competenza il Consiglio comunale. Non viene menzionato affatto il caso della demolizione di manufatti abusivi. Nell’assise del 25 marzo scorso bisognava “prendere atto dell’avvenuta acquisizione degli immobili siti in via Eduardo De Filippo e, per gli effetti, disporne l’iscrizione nell’inventario dei beni immobili patrimoniali; di dare altresì atto che tali opere abusivamente realizzate, contrastano con rilevanti interessi urbanistici e ambientali; di dichiarare l’inesistenza di prevalenti interessi pubblici sull’opera acquisita e procedere alla loro demolizione, a cura del competente uffici…

Due “strani” episodi in Consiglio su cui riflettere

Diversi gli episodi verificatisi nell’ultimo Consiglio comunale, nel quale i temi in discussione erano davvero numerosi. Due, a nostro avviso, i più significativi che meritano di essere raccontati.
Il primo. Chi ha aperto la cartellina contenente la documentazione (depositata 24 ore prima del Consiglio comunale) in visione sia ai consiglieri di maggioranza che di opposizione, assicura che la delibera inerente il punto 13 (Commissione Tutela Ambientale) prevedeva l’estromissione dalla Commissione di Gabriele Granato e Dorotea Vallefuoco (due dei tre componenti esterni), per il lor comportamento anti istituzionale. Secondo gli accusatori hanno organizzato un gazeboin piazza per informare e sensibilizzare la popolazionesull’inquinamento ambientale, senza aver concordato l’evento con gli altri componenti della Commissione. Durante l’assise, però, i due vengono stranamente “graziati”. Che cosa  ha fatto cambiare radicalmente idea ai componenti della maggioranza? Chi li ha convinti a mutare …

Nomina scrutatori referendum, sempre la stessa musica: la De Vito della minoranza i suoi 8 li sorteggia, i rimanenti 24 se li spartiscono i componenti della maggioranza

Calvizzano è rimasto uno dei pochi Comuni del comprensorio giuglianese dove gli scrutatori non sono stati sorteggiati, tranne gli 8 in quota al consigliere di minoranza Angela De Vito, che, ancora una volta, ha inteso privilegiare studenti e disoccupati. I 24 spettanti alla maggioranza pare siano stati così divisi: 2 ciascuno a Luciano Borrelli, Antonio Ferrillo, Antonio Di Rosa, Lorenzo Grasso, Vincenzo Trichillo, Roberto Vellecco, uno ciascuno agli altri (Antonio Di Marino, Giuseppe Santopaolo, Flora Del Prete, Maria Luisa Ferrigno, Maddalena Trinchillo, Antonio Mauriello. Al sindaco ne sarebbero toccati sei, ma avrebbe dovuto accontentare qualche suo fedelissimo, tra cui Pasquale Napolano, ex assessore ai tempi di Granata sindaco. Nulla di illegale, poiché la legge prevede la nomina diretta degli scrutatori, ma in quasi tutti i Comuni dell’hinterland si è preferito adottare il metodo del sorteggio sia per una questione di trasparenza sia per agevolare i più bisognosi del territorio …

Ne riparliamo dopo le vacanze....

Tanto rumore per nulla: la Commissione Tutela ambientale resta così com’è

Alla fine le dimissioni invocate dall’amministrazione di Dora Vallefuoco e Gabriele Granata, componenti della Commissione Tutela Ambientale, rei di aver organizzato un gazebo in piazza per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi anti inquinamento, in particolare dell’ampliamento delle attività di gestione di un sito di stoccaggio rifiuti pericolosi a rischio infettivo, non si sono concretizzate. I due, nonostante rivestano un ruolo istituzionale, in futuro, possono comunque organizzare tutte le campagne informative e di sensibilizzazione su tematiche riguardanti la salute. L’argomento al punto 13 all’ordine del giorno, discusso dopo l’interruzione del Consiglio comunale di circa un’ora e mezzo (dovevano essere di 10 minuti), per la celebrazione di un matrimonio con rito civile (per la battagliera Dora Vallefuoco, sospensione  fatta apposta per stancare gran parte dei cittadini intervenuti all’assise e farli abbandonare l’aula consiliare), si sono concluse all’insegna del “volemose …

Tassa sui rifiuti, identica a quella dell’anno scorso. Ma poteva essere ancora più bassa

Nel piano finanziario del ciclo integrato dei rifiuti, i costi finali da spalmare sui circa 5mila utenti sono identici a quelli del 2015, cioè un milione965mila434euro, ciò significa che la tassa sull’immondizia dovrebbe restare la stessa dell’anno scorso (risultò la più bassa del comprensorio giuglianese). Il Piano finanziario, così come è stato prospettato dall’amministrazione comunale, verrà approvato stamattina in Consiglio comunale. Ma perché la tassa potrebbe essere ancora più bassa? Perché dai costi totali, andavano defalcati, a nostro avviso, i 102mila euro, inseriti nel Piano 2015, occorrenti per la gestione dell’isola ecologica, la cui apertura al pubblico era prevista per il primo giugno dell’anno scorso, ma  non è andata più in funzione. Non solo. I 102 mila euro alla voce Centro raccolta sono stati inseriti anche nel Piano finanziario 2016: evidentemente perché  l’amministrazione è convinta che, questa volta, la piattaforma ecologica di via Fosse Ardeatine (località San P…

Un Consiglio…da seguire

In genere, a Calvizzano i Consigli comunali sono sempre poco frequentati dai cittadini, ormai rassegnati a subire la politica e a non essere protagonisti attivi, per migliorare le sorti della città in cui si vive. Invece, riteniamo che quest’assise, convocata per il 25 marzo ore 11 nella sala consiliare Cristofaro Agliata, sia veramente da seguire per l’importanza degli argomenti posti all’ordine del giorno. Si discuterà di sanzioni amministrative pecuniarie in materia di abusi edilizi; del Piano finanziario Tari 2016, e, quindi, della tassa da pagare sui rifiuti; di alcune modifiche e integrazioni da apportare al regolamento sulla rateizzazione dei tributi comunali. Ci siamo riservati per ultimo due argomenti che riteniamo fondamentali sotto l’aspetto politico, amministrativo, sociale e ambientale. Che c’entra il sociale e l’ambientale con l’aspetto politico e amministrativo? Ambientale è tutto ciò che riguarda un determinato ambiente, quindi si vedrà se lo si vuole veramente difende…

Scrutatori per i referendum, verranno nominati nel giorno di Pasquetta

Ormai non c’è più nulla di cui meravigliarsi: a Calvizzano accade pure che gli scrutatori vengano nominati nel giorno di Pasquetta. “Per rispettare i tempi tecnici previsti dalla norma – afferma Nello Abbate, responsabile dei Servizi Demografici ed Elettorali – non potevamo convocare la Commissione elettorale prima di Sabato Santo e non andare oltre il Lunedì d’Albis, per cui abbiamo pensato che il giorno di Pasquetta potesse essere più consono”. Tutto questo si è verificato perché l’albo unico delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale è stato depositato presso la  segreteria del Comune il 10 marzo scorso e siccome deve restarci 15 giorni, per eventuali ricorsi, il primo giorno utile diventa il 26 marzo. Ma perché l’albo non è stato depositato prima del 10 marzo, come è stato fatto in tanti altri Comuni, prevedendo con largo anticipo che si sarebbe potuto incappare nell’intoppo delle vacanze pasquali?      Così avete rovinato il casatiello a tutta la Commissione…

Il Centro Anziani senza corrente da sei giorni

Protestano i pensionati  calvizzanesi, perché da sei giorni, come ci ha riferito il responsabile del Centro Anziani di Corso Mirabelli, Gennaro Chianese , dopo le 18 devono andare tutti a casa, perché non c’è corrente. Questo tran tran si protrae da 6 giorni e non si sa quale sia il motivo. “Il sindaco – afferma Chianese – ci ha detto che si tratta di un guasto al contatore e che entro oggi sarà riparato”. A questo punto sorge un dubbio: ma sono state pagate le bollette Enel? Ricordiamo che il Centro Anziani “Don Crescenzo Grasso”, ubicato nello storico Palazzo Ducale, esiste da diversi anni ed è frequentato da circa 100 iscritti. 

Celebrata “La Giornata della Memoria”, un’occasione per ricordare l’eroe Raffaele Granata

Alla giornata della memoria, svoltasi ieri in tutt’Italia, nel corteo napoletano, partito dal lungomare Caracciolo c’era anche un po’ di Calvizzano: una rappresentanza di alunni dell’Istituto Polo (grazie alla preside Armida Scarpa, da anni impegnata a diffondere tematiche sulla legalità) e i parenti di Raffaele Granata ammazzato barbaramente dalla camorra casalese per essersi ribellato al pagamento del pizzo. A gridare “la camorra non vale niente”, in mezzo a un fiume umano, c’erano anche i figli di Raffaele, nuore, generi, nipoti, ma questo lo fanno da tanti anni, partecipando a tutti gli eventi organizzati da “LIBERA”, l’associazione impegnata nella lotta contro tutte le mafie. Noi vogliamo ricordare questo evento in una maniera diversa, pubblicando un documento esclusivo: il commento che arrivò al nostro blog nel luglio 2008, scritto dai nipoti di Raffaele, all’epoca minorenni.
LETTERA PER IL NONNO “Caro nonno ora noi non possiamo vederti, ma potremo sentirti attraverso la voce del …

Nel tratta calvizzanese dell’Alveo Camaldoli liquami fognari e rifiuti speciali sono perenni

Nell’Alveo Camaldoli continuano a coesistere liquami fognari e rifiuti speciali. La prova evidente è l’immagine che abbiamo fotografato dal ponte che funge da confine tra via Garibaldi e via Mazzini. E’ stata scattata durante una giornata di sole, per cui il canale, che serve a raccogliere solo acque piovane, sarebbe dovuto essere completamente asciutto, invece si possono notare i rivoli di acqua sporca, proveniente sicuramente da qualche scarico fognario.

All’Istituto Polo si continua a sprecare energia elettrica: aula illuminata anche nei due giorni di chiusura della scuola

E’ la seconda volta che capita nel giro di un mese. Vogliamo prestare un po’ più di attenzione, visto che la bolletta dell’energia viene pagata con soldi pubblici?

Raccolte 300 firme contro l’ampliamento del sito per il trattamento dei rifiuti a rischio infettivo

L’dea di un gazebo in piazza per raccogliere firme contro l’ampliamento delle attività di gestione di un impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti pericolosi a rischio infettivo” da realizzarsi a Calvizzano in viale della Resistenza ha funzionato bene. Nel giro di tre ore sono state raccolte 300 firme, nonostante la “controinformazione” dell’amministrazione, attraverso manifesti murali comparsi di prima mattina in città, come dicono gli organizzatori dellagiornata di sensibilizzazione contro l’inquinamento ambientale, cioè i rappresentanti del Comitato “Stop Antenne” di Calvizzano. Andiamo con ordine. L’amministrazione, avendo appreso che l’iniziativa dell’allestimento del gazebo era stata intrapresa da Dorotea Vallefuoco e Gabriele Granato del Comitato Stop Antenne, ma entrambi anche  membri esterni della Commissione comunale “Tutela Ambientale”, nella mattinata di domenica fa tappezzare la città con diverse decine di manifesti, nei quali avvisa la popolazione che la trovata è solo…

Attraverso manifesti murali l’amministrazione chiede le dimissioni di Dorotea Vallefuoco e Gabriele Granato, due dei tre membri esterni della Commissione ambientale. Sulla questione, programmato un Consiglio comunale straordinario per venerdì 25 marzo

La colpa dei due esponenti della Commissione esterna sembrerebbe essere quella di aver organizzato un gazebo in piazza per sensibilizzare i cittadini sui temi dell'inquinamento ambientale

Parrocchia San Giacomo, folla di fedeli all’inaugurazione del “Chiostro-Giardino”

Rispettati alla lettera i tempi  dei lavori del “ Chiostro-Giardino”, dedicato alla buonanima di don Peppino Cerullo, parroco molto amato dalla comunità calvizzanese. D’altronde, con una ditta seria come la Progest di Calvizzano, alla quale è stato affidato il restyling architettonico dell’area che prima veniva utilizzata come parcheggio, non poteva essere diversamente. Al fatidico taglio del nastro, effettuato dal parroco don Ciro Tufo, hanno partecipato numerosissimi fedeli, il sindaco Giuseppe Salatiello e il Comandante della stazione locale dei carabinieri, maresciallo Carmelo Firetto. “Abbiamo voluto dare dignità a questo luogo sacro – ha detto don Ciro -,  dove ci si può ristorare e riposare, tenendo sempre presente gli ultimi e  coloro che non possono camminare”.
Adesso, però, il Comune dovrà mantenere la promessa di realizzare i marciapiedi con le rampe per i diversamente abili, lungo via Molino, nel tratto di strada che va dalle scale della parrocchia fino al cortile, altriment…

Viabilità, istituiti senso unico in Via Morra e divieto di sosta in via Parri

Qualcosa si muove nel campo della viabilità. Con delibera di giunta 14 dell’11 marzo scorso, la giunta ha dato mandato al Responsabile della Polizia municipale, maggiore Vitantonio Marchesano, di istituire, con apposite segnaletiche, il senso unico in via Morra, nella direzione via Garibaldi (la strada della madonnina) via Vittorio Emanuele (la strada con lo slargo perennemente invaso dai rifiuti), e il divieto di sosta nelle 24 ore su entrambi i lati di via Ferruccio Parri, la strada che costeggia la fatidica villa comunale (dove si sono bloccati i lavori, per intenderci) di via Nennie il Parco Sole 75 e non Pineta 75, come è stato erroneamente scritto sulla delibera di giunta. Noi, prima di scrivere gli articoli, gli atti li leggiamo, ma abbiamo il forte dubbio che lo facciano i sottoscrittori (parliamo degli assessori, ovviamente). Si tratta di due provvedimenti che occorrevano, anche se il divieto di sosta su via Parri penalizzerà quei pochi negozi del Parco Sole, in particolar mo…

Comune poco trasparente sui tempi medi di pagamento a fornitori di beni e servizi

Per Calvizzano i record negativi aumentano sempre. E’ l’unico Comune del comprensorio giuglianese, insieme a Giugliano, a non aver pubblicato sul sito istituzionale, nella sezione Amministrazione Trasparente, l’indice di tempestività dei pagamenti (relativo al 2015), praticamente a quanto ammontano i giorni intercorrenti dall’emissione della fattura al mandato di pagamento trasmesso al tesoriere comunale. Lo hanno fatto tutti gli altri Comuni ed abbiamo appurato che Mugnano è il Comune del comprensorio giuglianese che, nel 2015, ha pagato più celermente i fornitori di beni e servizi, mediamente entro 13,75 giorni. Seguono Qualiano, con un indice di tempestività dei pagamenti pari a 73,96 giorni, Marano con 84,033 giorni, Villaricca con 91,69 giorni, Melito, maglia nera, con 163 giorni. Eppure l’art. 3del dlgs 3/33, riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, prevede che gli enti pubblichino, con cadenza ann…

Al Comune non riescono ad organizzare neanche un semplice “concorso di idee”

E’ trascorso poco più di un anno dall’inaugurazione dei fatidici campi da tennis di via Aldo Moro, dove la delegata alla Cultura, Flora Del Prete, annunciò che, nel giro di pochi giorni, sarebbe partito il concorso di idee “Diamo un nome ai Campi da tennis”. Il progetto, rivolto alle scuole di Calvizzano, effettivamente partì, ma, dopo due tentativi, si è arenò completamente. Secondo la versione della rappresentante dell’amministrazione, il fallimento sarebbe da attribuire alla mancata collaborazione delle scuole, secondo altri, invece, il flop andrebbe ascritto alle scarse capacità organizzative dei rappresentanti del Comune. Il primo tentativo fu fatto nel mese di marzo 2015, quando furono inviate le comunicazioni agli istituti statali e paritari presenti sul territorio a partecipare al concorso dedicato agli studenti delle scuole primarie (terze, quarte e quinte elementari) e a quelli delle scuole medie. Il termine per la presentazione degli elaborati scadeva il 15 aprile 2015. Al …

Polifunzionale via Nenni, affidati all’ufficio tecnico incarichi di rielaborazione progettazione esecutiva e direzione dei lavori

Completamento Polifunzionale di via Pietro Nenni (comunemente chiamata villa comunale) si ricomincia daccapo. Prima di bandire una nuova gara d’appalto per il completamento dei lavori, interrotti, come è scritto nella determinazione a firma del responsabile dell’ufficio tecnico, per inadempienza contrattuale della ditta aggiudicatrice della vecchia gara, occorre una rielaborazione del progetto esecutivo che, questa volta, l’amministrazione ha inteso affidare all’ufficio tecnico comunale, compreso la direzione dei lavori. Progetto esecutivo nel quale si dovrà tenere conto della variante progettuale ( che, a nostro avviso, è stato il grande intoppo, altrimenti, a tutt’oggi, i lavori sarebbero stati già completati), per implementare le attività già previste con un’area giochi finanziata con soldi dell’ex Provincia. Sia la progettazione esecutiva che la direzione dei lavori, dunque, come è scritto nella delibera di giunta dell’11 marzo 2016, l’amministrazione ha inteso affidarle entrambe …

Com’era Calvizzano agli inizi del ‘900

E’ possibile farsi un’idea, osservando le immagini recuperate, rielaborate e poi inviateci da Aldo Salatiello, pittore e autore di fotografie artistiche








Contro l’ampliamento del sito per il trattamento dei rifiuti a rischio infettivo scende in piazza il “Comitato Stop Antenne”

Un gazebo in piazza per una giornata di informazione e di sensibilizzazione contro l’inquinamento ambientale, ma anche per costruire, insieme ai cittadini, un percorso di opposizione all’ “ampliamento delle attività di gestione di un impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti pericolosi a rischio infettivo” da realizzarsi a Calvizzano in viale della Resistenza. E’ un’iniziativa del Comitato Stop Antenne che, insieme ad alcuni membri della Commissione Tutela Ambiente, si prefigge lo scopo di coinvolgere quanti più cittadini possibile per affrontare una battaglia di civiltà. L’allestimento del chiosco e previsto per domenica 20 marzo in piazza Umberto I° “L’ampliamento della “Ecologica Sud “ – afferma Dorotea Vallefuoco, leader del Comitato Stop Antenne e membro esterno della Commissione Tutela Ambientale, anticipando il contenuto di un manifesto che uscirà nei prossimi giorni – promette disastri in un territorio già martoriato come il nostro. Tutto ciò nel silenzio complice dell’ammin…

Ma nei primi 100 giorni di governo Salatiello non dovevano essere gettate le basi per costruire il cimitero comunale?

A Calvizzano i misteri aumentano sempre. Di questo passo non sarà difficile trovare la vera identità al paese: “La città enigmatica”. Dopo il mistero delle luminarie di Natale di due anni fa (quest’anno si è preferito non spendere soldi), quello del Piano urbanistico, della farmacia comunale, del collaudo al Palazzetto dello sport, se ne presenta un altro: quello del cimitero cittadino da costruire ex novo (attualmente si è in Consorzio con Mugnano) .   Il sogno che ha sempre avuto nel cuore il sindaco – facendo riferimento al punto 9 dei suoi impegni elettorali – però non si è ancora realizzato, nonostante siano trascorsi quasi tre anni dall’inizio della consiliatura. “Calvizzano ha bisogno di avere un proprio cimitero – è scritto nella brochure, distribuita in migliaia di copie alle ultime amministrative – Nei primo 100 giorni dall’insediamento, il Consiglio Comunale  apporterà le dovute modifiche all’assetto urbanistico del territorio per individuare la zona cimiteriale”. In pratica,…

Sfogliando l’album dei ricordi dell’artista Aldo Salatiello

Aldo Salatiello ci ha inviato una foto della prima metà degli anni '50. La sua classe, all'elementare Diaz, era frequentata anche da Otello Di Maro, il poeta di colore al quale, recentemente,  è stata dedicata una strada di Calvizzano 

Aldo Salatiello, calvizzanese cosmopolita e artista perennemente all’avanguardia

Aldo Salatiello nasce a Calvizzano nel 1946, ma, all’età di 22 anni, va a vivere a Napoli, in via Salvator Rosa. Già da piccolo manifesta uno spiccato interesse per la pittura, tanto che il padre, decoratore di mestiere, se lo portava spesso appresso. Appena quindicenne, tenta di iscriversi al liceo artistico, ma, le poche risorse economiche della famiglia, lo costringono a scegliere un Istituto professionale. Quelli di Calvizzano sono  anni intensi, vissuti già da avanguardista, in un contesto piccolo e conservatore. Negli anni ’60, chi aveva i capelli lunghi, o indossava jeans particolari e scarpe con i tacchi alti era considerato un blasfemo, invece lui lo faceva e se ne fregava altamente dei giudizi dei compaesani.  Ama Tenco, Lauzi, Endrigo, Donaggio: ancora oggi conserva i loro vinili che comprava ogni qualvolta si trovava qualcosa di soldi in tasca. Intellettivamente, nonostante sia un autodidatta, già quando viveva a Calvizzano stava su un gradino culturale più alto rispetto a…

Guarino: il Nuovo Piano Territoriale di Coordinamento ha recepito i principi della cultura urbanistica più avanzata

Dall’architetto maranese Antonio Guarino, esperto di Urbanistica,  riceviamo e pubblichiamo
Premessa. Antonio Guarino non è un individuo qualunque improvvisatosi urbanista: è un valido professionista , nonché esperto di progettazioni di linee ferroviarie. Sua e dell’architetto maranese Antonio Pugliese l’idea di Trasformare l’Alveo in linea Ferroviaria. Idea che, nel 1996, sposò in toto l’ex sindaco di Marano Mauro Bertini e che fu accolta con entusiasmo dai vertici della Provincia. Il progetto fu presentato a Marano, dopodiché si svolse anche una conferenza dei sindaci dei Comuni interessati all’attraversamento della nuova linea ferroviaria (Napoli compresa). Non se ne fece più niente, poiché non furono reperiti i finanziamenti. Il percorso si sviluppava da Chiaiano (interscambio con il metrò collinare) a Licola (entrambe stazioni terminali). Erano previste 18 stazioni: Chiaiano, Mugnano est, Marano est- Vallesana, Marano nord, Mugnao nord-Calvizzano, Villaricca est, Villaricca ovest,…