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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2016

Una strada per Otello poeta di colore e “diverso” ante litteram

La nostra proposta di dedicare una strada a Otello si è concretizzata e ne siamo ben lieti. La Commissione toponomastica è andata avanti a tutto spiano, senza badare ai chiacchiericci di piazza, decidendo con grande saggezza e senza influenze esterne. La strada che porta al ripetitore wind nella zona di via Commone diventerà, appena ci sarà l’approvazione definitiva in Consiglio comunale, via Otello Di Maro. Non si poteva non ricordare un suo figlio particolare di questa città: un cantore metropolitano, il blues man “nero a metà” di casa nostra che ha scritto circa 100 brani musicali e ha composto 80 liriche, oltre a racconti e fiabe. La produzione artistica di Otello, che lui stesso definiva, con un pizzico di orgogliosa ambizione,“Opera Omnia”, gli era andata distrutta “per disattenzione”, perciò era riuscito in fretta e furia a mettere insieme quel che restava. Uno dei suoi pochi amici sinceri, Paolo Ferrillo, interpretando un segreto desiderio di Otello pensò di pubblicare “L’auto…

Il vento killer sfiora anche Calvizzano

Le folate di vento che si sono abbattute ieri sera su Napoli e provincia facendo abbattere diversi alberi, hanno appena sfiorato Calvizzano. Pochi i danni: divelte  le lamiere protettive dell’area dove dovrà sorgere il polifunzionale in via Pietro Nenni e altre al confine con Marano. In viale della Resistenza, nei pressi del Ristorante Salvatore, è ceduto il palo di sostegno dell’insegna pubblicitaria di una caffetteria, senza cagionare, per fortuna, alcun danno a persone e cose. Si è subito attivata la pattuglia di turno dei carabinieri che si è coordinata con il geometra Giuseppe D’Angelo dell’ufficio tecnico comunale, per intervenire in caso di necessità.

Calvizzano, Aumento dei tumori: l’ex sindaco Giacomo Pirozzi, medico di base, scrive a De Luca per essere aiutato a porre argine alla “strage di innocenti”

E’ troppo alta l’incidenza dei tumori anche nel nostro territorio: i casi aumentano giorno dopo giorno. L’unico mezzo per porre un minimo di argine a questa vera e propria “strage di innocenti” è la prevenzione. Solo così si possono salvare tante vite. Questa certezza, acquistata con l’esperienza di tanti anni di lavoro da medico di Medicina Generale, ha indotto l’ex sindaco Giacomo Pirozzi a inviare una missiva al governatore  Vincenzo De Luca, attraverso la quale chiede un incontro per motivi sanitari, in quanto la Regione Campania, in collaborazione con lo Stato centrale, possono fare tantissimo in termine di prevenzione, per salvare tante vite. “Poiché, oggi, stiamo vivendo in una condizione per dirla alla Ungaretti “ COME FOGLIE SUGLI ALBERI D’ AUTUNNO” – afferma il professionista calvizzanese -  credo sia nostro dovere dare la certezza di un futuro a tutti: giovani e meno giovani, affinché la vita sia vissuta con speranze e mai con paure”.
Ecco il testo completo della lettera inv…

Partito democratico, Inquinamento ambientale : “l’amministrazione non fa niente e mette in pericolo la salute dei cittadini”

Il partito democratico ritorna ad attaccare l’amministrazione Salatiello. Lo fa attraverso manifesti murali fatti affiggere sull’intero territorio. Il tema affrontato è quello dell’inquinamento ambientale e dei consequenziali inevitabili rischi sulla salute dei cittadini, sul quale l’amministrazione Salatiello è completamente assente. Intanto, aumentano a dismisura le malattie derivanti dalla devastazione ambientale. “Che fine ha fatto – si chiedono i democratici locali – il Piano delle antenne che tanto era nelle priorità del sindaco? E le centraline per il monitoraggio delle radiazioni elettromagnetiche dei ripetitori telefonici verranno mai installate?” Poi l’attenzione si sposta sull’ampliamento delle attività di un impianto di stoccaggio e trattamento rifiuti tossici a rischio infettivo, ubicato in un luogo densamente abitato di viale della Resistenza (zona calzaturificio Melluso), il cui iter è a buon punto. “Per quale motivo – è scritto in grassetto, per meglio evidenziare la ques…

Tre traverse di via Galiero dedicate a tre parroci molto amati dal popolo

La Commissione toponomastica continua a svolgere il suo pregevole lavoro.  Nell’ultimo step è stato deciso di dedicare tre traverse di via Galiero (la strada del parcheggio pubblico, dove da qualche anno si svolge l’oratorio estivo) ad altrettanti parroci che si sono avvicendati alla guida della comunità parrocchiale: Antonio Di Sabato, Baldassarre Severino e Giuseppe Cerullo.
Don Antonio Di Sabato. Figlio di Aniello e Filomena Majello, nacque ad Afragola il primo aprile 1892. Ordinato sacerdote il 19-3-1915 (laureatosi in Sacra Teologia), fu prete pio e zelante, predicatore più che popolare, sempre ubbidiente ai Superiori. Dopo il tanto atteso “concorso canonico” (10-3-1932), fu nominato parroco di Calvizzano il 25aprile 1932. Per trentacinque anni fu pastore instancabile, paziente, inappuntabile negli impegni pastorali, preciso nella nitida, sollecita registrazione dei Battesimi, Matrimoni e Defunti. Era pago di rinverdire l’antico privilegio dell’arcipretura di Calvizzano, intitola…

Anna Maria Salatiello ci lascia, la gente di cuore piange la sua scomparsa

Stavamo raccogliendo  materiale per scrivere un articolo sulla sua vita. Perché Anna Maria Salatiello era un pezzo di storia di Calvizzano. Da giovane era una donna normale, bella, intelligente e studiosa. Poi, all’improvviso, arriva il “male oscuro” ad infrangere i suoi sogni e spezzare le sue speranze. Agli uomini che incrociava rivolgeva sempre un sorriso e diceva con la voce rauca, per le numerose sigarette che fumava: “avvocà, come state”. Aveva 70 anni e soffriva da tempo di “cirrosi epatica”. Lascia una sorella residente a Frosinone e un’altra, Cecilia, che vive a Calvizzano: sa che Annuccia, come la chiama affettuosamente, sta all’ospedale di Giugliano. Ecco cosa scrive  su facebook, Lia Ricciardiello, ricordando Anna Maria: muore tanta gente, muoiono giovani, perché dovremo ricordarci proprio di lei!? Era una persona molto particolare e bellissima, i più l'additavano come matta, ma non era matta, almeno non matta, nell'accezione di tale appellativo. Io ebbi modo di con…

Felaco:in una scuola così, quale spazio per i ragazzi in difficoltà?

Ecco la lettera del nostro concittadino Giuseppe Felaco inviata a “Superando.it” il sito che si occupa di diritti e di problematiche sulla disabilità Vanno superati quei sistemi scolastici di stampo ottocentesco, basati su una pedagogia e una metodologia repressiva e selettiva, miranti a dividere i discenti in “remissivi” e “sediziosi”, “buoni” e “cattivi”. In questo caso, infatti, il prodotto finito sarebbero cittadini amorfi, malleabili, incapaci di critica e di autoaffermazione, pronti a diventare maneggevoli e volonterosi “sudditi senza personalità”. Il metodo con cui si arriva a questa selezione è proprio quello delle graduatorie di merito, in base al quale gli alunni sono divisi in categorie: i “migliori”, i “peggiori” e i “non recuperabili”; e allora, di fronte a ciò, essi devono fare di tutto per affrancarsi del marchio imposto, rinnegare i propri princìpi, annientare la propria personalità, trasformarsi in individui piatti e accondiscendenti, pur di ricevere l’approvazione di c…

Il Comune continua a comprare quotidiani e riviste sempre alla stessa edicola. Ma volete far “campare” anche gli altri giornalai di Calvizzano?

L’andazzo va avanti da anni. Il Comune, per la fornitura di quotidiani, riviste e periodici da mettere a disposizione degli utenti che frequentano la biblioteca e per l’aggiornamento dei dipendenti, si servirebbe sempre della stessa edicola: quella ubicata in piazza (di fronte alla chiesa). Meno male che la spesa, forse grazie anche ai nostri articoli, è diminuita. Nel 2013, infatti, per i giornali furono spesi poco meno di 8.500 euro, nel 2014 e 2015 circa 5mila euro. Quest’anno, la spesa potrebbe lievitare un’altra volta, poiché, per il mese di gennaio, è stata liquidata una fattura di 545 euro, iva esente, al titolare del negozio Umberto Chianese, vale a dire che se si va di questo passo nel 2016 saranno spesi circa 7mila euro. Va ricordato che dal punto di vista della legittimità dell’atto di assegnazione della fornitura non c’è nulla da eccepire, poiché per servizi o forniture inferiori ai 40mila euro è consentito l’affidamento diretto da parte del funzionario responsabile del pro…

Luciano Borrelli unico politico calvizzanese presente alla cena con il governatore De Luca alla “Fenesta Verde”

Alla cena con De Luca di ieri sera nel noto ristorante giuglianese “Fenesta Verde“, organizzata dai fedelissimi del governatore della Campania, Mario Molino (assessore a Villaricca) e Giovanni Porcelli (ex sindaco di Mugnano e presidente della So.Re.Sa, la potentissima società che gestisce la spesa sanitaria in Campania) era presente anche il consigliere comunale calvizzanese Luciano Borrelli, che fa parte dell’entourage di Porcelli e Molino. “Ieri sera ho conosciuto  – dice Borrelli – De Luca sotto l’aspetto sia umano che sociale, poiché non si è parlato di politica, ma di ben altre cose. E anche in questi campi posso dire con certezza che è un grande. Inoltre, ho avuto conferma di quanto sia solido il rapporto tra De Luca e i miei due amici Molino e Porcelli”.



Via Aldo Moro e Strada Peep troppo pericolose, la gente reclama più sicurezza

Il pericolo in via Aldo Moro e in via Peep (zona cooperative) è dietro l’angolo e la gente chiede più sicurezza stradale. Ormai questo inciso lo stiamo ripetendo come un mantra da diversi anni e continueremo a farlo, perché al Comune sono sempre più sordi alle nostre denunce che, tra l’altro, ci vengono suggerite dagli stessi cittadini. Perché siamo ritornati sull’argomento? Per evitare che, prima o poi, accada qualche brutto incidente. Partiamo dalla mail che ci ha inviato la signora Aurelia De Rosa: “vorrei sapere a chi dovrei rivolgermi per capire la situazione dello stop che si trova all'incrocio di via Aldo Moro, quello sul marciapiede del parco Deborah, prima della rotonda. Le persone non lo vedono e se glielo contesti rispondono che lo stop lì non c'è. Quindi, oltre alla mancanza di educazione stradale, c'è una oggettiva mancanza di visibilità della segnaletica. A chi compete risolvere questa importante problematica? Il controllo dello stato della segnaletica stradale…

Affidato a Nello Abbate l’incarico di mediazione tributaria

Dal primo gennaio 2016 sono cambiate le regole del contenzioso tributario. Il Dlgs 156/2015 ha esteso anche ai tributi locali la mediazione, qualeistituto preliminare al ricorso avanti alle Commissioni tributarie, secondo le stesse modalitàprocedurali e con la stessa soglia di valore fissate per i tributi erariali. Rientreranno infattinell'obbligo di mediazione tutti gli avvisi di accertamento di valore inferiore a 20mila euro,riferibili alla sola maggiore imposta accertata, senza computare sanzioni e interessi, per cui gliavvisi di accertamento soggetti alla nuova procedura potranno riguardare nel complesso sommenettamente superiori. Insomma, occorreva la figura di un mediatore tributario, per cui il Comune, invece, di fare ricorso a professionisti esterni, il che avrebbe comportato un esborso economico con aggravio alle casse dell’ente, ha deciso di individuare internamente un funzionario che potesse assolvere degnamente a tale compito. La scelta è caduta su Nello Abbate, attual…

Tra i 27 Comuni monitorati dalla Prefettura di Napoli per ingerenze della camorra c’è anche Calvizzano

La notizia è riportata dal settimanale “ilvenerdì di Repubblica” ed è di quelle destinate a fare scalpore, poiché rischierebbe di cancellare, con un solo colpo di spugna, l’immagine di una delle poche oasi tranquille dell’hinterland a nord-ovest di Napoli. Tra i 27 Comuni monitorati dalla Prefettura di Napoli, per controllare ingerenze della Camorra, c’è dunque, anche Calvizzano (a meno che non si tratti di un refuso), ma questo non induce a pensare ad eventuali condizionamenti della vita politico-amministrativa, poiché siamo solo nel campo dei controlli e delle ipotesi. Ecco gli altri Comuni monitorati: Afragola, Brusciano, Caivano, Casalnuovo, Casavatore, Casoria, Castellammare, Castello di Cisterna, Crispano, Giugliano, Grumo Nevano, Ischia, Marano, Melito, Mugnano, Nola, Pomigliano, Quarto, San Gennaro Vesuviano, Sant’Antimo, Santa Maria La Carità, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco, Tufino e Villaricca.
Forse per questo motivo si starebbe procedendo lentamente  alla redaz…

Notizie e foto che non fanno più scalpore, ma noi le pubblichiamo lo stesso

Via Vittorio Emanuele (foto scattata stamattina)

La “monnezza” è di casa in via Vittorio Emanuele, la strada che costeggia il Comune. C’è uno slargo che funge da parcheggio, ma soprattutto da discarica a cielo aperto, dove da anni vengono depositati rifiuti di ogni genere che si presentano alla vista di diverse centinaia di automobilisti che quotidianamente percorrono questa strada angusta ma fondamentale per la viabilità cittadina. Per non parlare di chi vi abita o la percorre a piedi: oltre ad assistere all’indegno spettacolo che si presenta ai loro occhi, spesso debbono turarsi il naso per evitare di respirare miasmi insopportabili e forse anche pericolosi. Da quelle parti, poi, proliferano ratti e scarafaggi che sono diventati un autentico incubo per i residenti.

Via Ritiro (foto scattata domenica pomeriggio)
La guaina, che è un rifiuto speciale, è ancora depositata proprio dove fu trovata, l’anno scorso, la neonata abbandonata

Giuseppe Pezone: ricordi di quello che mi ha umanamente toccato nella storia dei famosi biscotti di Calvizzano

Dall’ esperto di storia locale, riceviamo e pubblichiamo
Sia pure con ritardo, le invio questo mio primo articoletto sui nostri famosi biscotticomunemente chiamati “ i biscotti di Calvizzano”. Sino ad oggi in parecchi hanno giàscritto tutto sulla storia di questo prodotto chemolto contribuì a far conoscere il nostro paese anche oltre i confinidella provincia. La mia narrazione riguardairicordie tutto ciò che maggiormente mi ha umanamente toccato. Quando eroragazzo aCalvizzanovi erano due biscottifici , “Gagliardi “ e “Trinchillo”, dal nome delle due famiglie che li gestivano, entrambi, infatti, eranoa conduzione familiare. Dei due, quello che penso abbiaavuto maggiore notorietà è stato il biscottificio Gagliardi probabilmente per il famosissimo biscotto per metà a cioccolato denominato “mascarino”. Una vera delizia specialmente inzuppato nel latte.Mamma li compravaper lo più per regalarli, così come penso facessero tutti i calvizzanesi, essendo un dono sempre molto gradito. In verità …