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Visualizzazione dei post da Novembre, 2018

Marano, Istituto Socrate-Mallardo: unica scuola in Campania ad avere una sezione sportiva con 36 ore di didattica

All'I.C. Socrate-Mallardo di Marano si è giunti ormai al traguardo degli "esami di Stato per la sezione ad indirizzo sportivo, voluta fortemente dal Dirigente Scolastico Teresa Formichella, unica scuola in Campania ad avere una sezione sportiva con 36 ore di didattica. L'Istituto Comprensivo "Socrate - Mallardo" di Marano di Napoli, da sempre all'avanguardia per l'educazione e la crescita interiore dei giovani, non ha mai smesso di diversificare la proposta educativa e didattica alle famiglie del territorio e non solo, perchè le realizzate idee della lungimirante Preside vanno ben oltre i confini maranesi. L'attività motoria, curata fin dalla scuola dell'Infanzia e Primaria, diviene percorso di studio nella sezione ad indirizzo sportivo con sei ore supplementari di “Educazione Motoria” ;svariate le discipline praticate con lo studio dei loro regolamenti: pallavolo, nuoto, ginnastica, atletica, pallapugno, pallamano, pallacanestro, rugby, partecip…

Marano, tante questioni spinose da affrontare nell’immediato: ne parliamo con il sindaco Rodolfo Visconti

Marano, nel Comando di Polizia Municipale la proclamazione degli eletti alla carica di consigliere comunale

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Marano, questione mercato ortofrutticolo: “ la soluzione c’è, il pallino ora passa al sindaco”

Comunicato stampa dell’ex sindaco Bertini
Nei giorni scorsi il Vicesindaco Taglialatela mi ha chiesto di partecipare a un incontro da lui promosso con i rappresentanti dei concessionari e, nell’interesse soprattutto delle famiglie rimaste senza lavoro, ho accettato di buon grado l’invito registrando da subito da parte dell’Amministrazione la decisa volontà di risolvere il problema in tempi brevi puntando sulla riapertura anche solo temporanea del mercato. Naturalmente il primo nodo che viene al pettine è costituito dalle ordinanze emanate in una maniera a dir poco raffazzonata dai commissari prefettizi e sulle quali pende il giudizio del TAR la cui udienza è fissata per il 20 dicembre. Visto che anche il Vicesindaco esprime serie riserve nei confronti degli atti commissariali si sarebbe concluso di procedere al loro annullamento in autotutela e di ripristinare il rapporto già esistente fra il Comune e i concessionari dopo aver, naturalmente, ottemperato alle disposizioni di legge in me…

Calvizzano, comunicato del Partito democratico: “positivo l’incontro con i Commissari”. A breve aprirà via Ritiro

Nella mattinata di ieri, 29 novembre 2018, abbiamo incontrato i commissari per esporre le nostre preoccupazioni e i disagi dei cittadini calvizzanesi riguardo la chiusura del corso di Calvizzano. Come Partito Democratico abbiamo fatto delle proposte e chiesto di velocizzare soluzioni che allievino i disagi di tutta la collettività e, alla luce dell'avvicinarsi delle feste natalizie, dei commercianti danneggiati da questa vicenda.
I commissari hanno garantito che la prossima settimana aprirà via ritiro e nella successiva si cercherà di aprire anche via conte Mirabelli, sempre se non ci sono complicazioni tecniche nella messa in sicurezza dello stabile pericolante.
Seguirà incontro in sezione con commercianti e la cittadinanza.

Marano, risolto il problema rifiuti: oggi l’emanazione degli atti procedurali per il pagamento alla ditta

Non essendosi ancora insediato l’Organismo straordinario di liquidazione, in seguito alla dichiarazione di dissesto finanziario, l’amministrazione comunale si è trovata in difficoltà, ponendosi il dubbio su chi dovesse pagare le spettanze alla ditta che si occupa della gestione del ciclo di rifiuti in città. Dopo aver chiesto consigli agli organismi sovraordinati, e non avendone ricevuti di precisi e apodittici (pare sia stata interpellata la Corte dei Conti), si è addivenuti comunque a una soluzione. L’amministrazione redigerebbe una delibera di giunta in cui si esplicita che quello dei rifiuti, insieme ad altri che verranno individuati, è un servizio indispensabile che non può essere interrotto, alla quale segue un’ordinanza del sindaco che impegna il segretario comunale (dirigente a interim del settore Urbanistica e Ambiente e di altre tre aree) di procedere al pagamento. Si registrerebbe comunque un’inadempienza  da parte della ditta alla quale competerebbe anticipare le spettanze…

Calvizzano, il Comune si costituisce parte civile nei procedimenti penali

I Commissari straordinari hanno espresso la volontà di costituirsi parte civile in tutti quei procedimenti vertenti su reati che possono determinare grave detrimento dell’immagine dell’Ente, al fine di tutelare gli interessi del Comune e di tutti i cittadini. I reati che possono delineare l’interesse dell’Ente a costituirsi parte civile sono quelli riguardanti l’abusivismo edilizio, quelli ambientali  (danneggiamento al patrimonio archeologico, storico e culturale) e quelli rubricati come delitti contro la Pubblica Amministrazione, contemplati dagli articoli 314 e seguenti del codice penale. Spetta al responsabile del servizio contenzioso, dottoressa Margherita Mauriello, l’onere dell’adempimento di tutti gli atti consequenziali.

Lavori stradali a Calvizzano, i consigli di Francesco Greco (ex commissario a Marano): “per accelerare i tempi, si può chiedere una deroga alla SUA”

Il dottor Francesco Greco, uno dei membri della triade commissariale che ha governato Marano fino alla proclamazione del nuovo sindaco, ha letto l’articolo pubblicato sul nostro blog sui rappezzi d’asfalto e sull’esigenza di bandire una gara d’appalto, per il rifacimento del manto stradale delle strade cittadine, utilizzando i 456mila217 euro di residui di mutuo. Visti i tempi lunghi che richiede la SUA (Stazione Unica Appaltante facente capo al Provveditorato alle Opere Pubbliche), consiglia di agire come hanno fatto loro a Marano per rifare il manto stradale di diverse strade e arterie cittadine, utilizzando oltre un milione di euro di residui di mutuo. “Per accelerare i tempi – scrive il funzionario del Ministero dell’Interno - si può chiedere una deroga a non procedere alla SUA, per cui, attraverso la piattaforma del MEPA (mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni, Ndr), in pochissimi giorni si individua la ditta. Si recuperano mesi di attesa e non si corrispondono diritt…

Calvizzano, spesi oltre 10mila euro per lavori di manutenzione impianto di pubblica illuminazione. Impegnati altri 3mila euro per la sostituzione di due pali

E’ stata liquidata la ditta calvizzanese De Vito per i lavori effettuati all’impianto di pubblica illuminazione. Ammonta a 8mila963,81 euro oltre iva la spesa. Intanto, si è resa la necessità di impegnare altri 2mila425,62 euro oltre iva per la sostituzione di due pali per l’illuminazione stradale. Adesso una nostra considerazione. Visto che annualmente la manutenzione e la sorveglianza degli impianti di pubblica illuminazione costa al Comune decine di migliaia di euro, ci si domanda perché non viene presa in considerazione la possibilità di esternalizzare il servizio? Qualiano, Villaricca, tanto per fare un esempio di Comuni viciniori, hanno adottato questo iter perché garantisce un sicuro risparmio.

Calvizzano, Servizio civile: non ancora stabilita la data di svolgimento della prova orale

Quasi sicuramente verrà stabilita oggi, al massimo lunedì prossimo, la data di svolgimento della prova orale per selezionare sia i 14 volontari da impegnare nel progetto “Crescendo imparando” che i 14 del progetto “Parla con me nonno”. L’elenco degli ammessi alla prova orale (96 per Crescendo imparando, 36 per Parla con me nonno) è pubblicato sul sito istituzionale. La selezione sarà effettuata dalla Mamrè di Casoria, la ditta alla quale da diversi anni il Comune affida la redazione dei progetti e la selezione, perché non esiste all’interno della struttura organizzativa dell’ente alcuna figura professionale dotata delle competenze necessarie.


Marano, disposto lo sgombero dei locali confiscati alla camorra concessi in uso alla Comunità islamica: ammontano a 36mila euro i canoni locativi probabilmente non dovuti

Lo sgombero dello stabile  di via San Rocco, assegnato alla Comunità islamica maranese, stando a uno degli ultimi atti firmati dalla triade commissariale, dovrebbe avvenire entro il 9 gennaio 2019. E’ probabile però che, a breve, si trovi una soluzione, in quanto sia il sindaco Visconti che il segretario comunale, Gerardo Rosania (persona seria e competente), hanno preso a cuore  l’increscioso problema. Un inconveniente che si sarebbe sicuramente potuto evitare, se all’ufficio Patrimonio, nel corso degli anni, avessero preso in considerazione la richiesta di concessione dei locali confiscati, protocollata  da Ibrahim Kkader , presidente della Comunità islamica di Marano, nonché Imam di tutta l’area a nord ovest di Napoli. Risiede da diversi anni a Calvizzano. Lo spostamento  del Centro con la moschea,  gestito dalla comunità islamica di Marano ( inaugurato il 20 marzo 2012 negli ex locali di Poggio Vallesana, presi in fitto dal Comune) in uno stabile confiscato alla camorra nel parco …

Da diversi anni opera a Marano un centro di dialogo tra le culture per favorire integrazione e scambio

L’Imam Ibrahim Kader: “è necessario abbattere il muro dei pregiudizi che scaturisce dalla scarsa conoscenza del diverso”
Va sicuramente sottolineata l’opera meritoria di dialogo interculturale da anni portato avanti dalla Comunità islamica maranese, con tutte le attività connesse, tra cui spicca il corso di lingua italiana per stranieri.E’ il primo nell’area metropolitana di Napoli. Esiste solo un altro centro interculturale in Campania e si trova a Napoli. In quello di Marano c’è una scuola, gestita da professionisti della Comunità islamica, che permette la conoscenza e il dialogo tra varie culture; inoltre c’è anche uno sportello per immigrati. Il progetto viene da lontano. Nel 2001, infatti, la Comunità islamica di Marano, una delle più numerose della Campania, nata agli inizi degli anni Novanta, con sede in via Marano-Pianura, si fece portavoce di un’esigenza avvertita con forza dalle molte famiglie mussulmane residenti a Marano e nei Comuni limitrofi: l’esigenza di incontrarsi in …

Marano, l’appassionato di storia locale Nicola De Rosa “è crisciut miezz o’ llario ra’ parrocchia”: ce ne parla nel breve filmato

Sprazzi di storia locale


Marano, “I colori dell’anima”: mostra d’arte contemporanea alla Casa del Popolo

Sabato primo dicembre, dalle ore 16.30, interessante mostra fotografica allaCasa del Popolo, sita a Marano in via Vallesana, 27. Esporranno Lorenzo Di Marino, Olivier Tranchesi, Raffaele Esposito, Elisabetta Sgamato, giovani pittori della zona (e non solo) che hanno già partecipato con successo ad altri incontri artistici. Organizzata dai militanti di Potere al Popolo, con la convinzione che, per ridare vita e colore ai nostri territori, ci sia bisogna di arte, cultura, ma soprattutto aggregazione. Se volete arricchirvi culturalmente e socialmente, non vi resta, dunque, che partecipare.


Marano, il segretario comunale Rosania va via?

Rodolfo Visconti ha appena iniziato il suo mandato da sindaco e già si è trovato ad affrontare diverse problematiche scottanti, tra cui quella della raccolta di rifiuti, poi c’è quello dello sgombero delle case abusive, quello della comunità islamica maranese che dovrebbe pagare 36mila euro di fitti, nonostante da anni abbia avuto assegnato alcuni locali confiscati alla camorra. Poi c’è quello del segretario comunale Gerardo Rosania, che, probabilmente, getterà la spugna dopo il primo consiglio comunale. E’ impossibile reggere ad interim quattro aree dirigenziali.

Calvizzano, lotta all’evasione tributaria: partito il censimento delle attività commerciali

Dietro precise direttive del presidente della Commissione straordinaria, viceprefetto Luca Rotondi, da diversi giorni è partita l’attività di censimento di tutti gli esercizi commerciali presenti sul territorio. Istituita una task force, coordinata dal sovraordinato Biagio Chiariello (ormai diventato una sorta di factotum, lavora senza soste), che vede impegnati anche i vigili urbani e l’ufficio tributi per gli accertamenti in materia di evasione ed elusione fiscale. Il duplice obiettivo è quello di regolarizzare il settore commercio ed avere a disposizione una banca dati, mai attivata dalle precedenti amministrazioni. Intanto, prosegue la lotta alle affissioni selvagge per rimuovere manifesti e cartelloni abusivi nelle vie cittadine: un lavoro iniziato qualche mese fa e che andrà avanti senza soste per evitare il continuo imbrattamento di muri, pali e alberi a tutela del decoro della città. Notificate le contestazioni delle violazioni amministrative abusive, ora il responsabile dell’…

Calvizzano, solo rappezzi d’asfalto sul manto stradale cittadino ancora pieno di buche: l’ultima spesa ammonta a 10mila500 euro

Liquidata la società DAGI costruzioni di Frattaminore per 8mila568,31 euro (aveva offerto un ribasso del 12% sull’importo a base d’asta di 7mila310 euro, escluso manodopera e oneri per la sicurezza)  oltre iva (totale 10mila500 euro) per la sistemazione della sede stradale di varie vie cittadine. Intanto, sono comparse di nuovo buche e mini voragini in tutta la città. Saremo pure ripetitivi, ma,  non ci stanchiamo di dire che occorre spendere i 456mila217 euro di residui di mutuo: ora  si può bandire la gara d’appalto, poiché è stata firmata la convenzione con la SUA (Stazione Unica Appaltante costituita presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche) alla quale i Commissari straordinari hanno aderito a maggio scorso.   


Contrasto ai roghi in 4 Comuni dell’hinterland, Calvizzano: deliberata la presa d’atto dell’accordo di cooperazione stipulato in Prefettura

Calvizzano è il primo Comune a deliberare la presa d’atto dell’accordo di cooperazione per lo svolgimento congiunto di servizi di Polizia locale per il contrasto al fenomeno dell’abbandono ed incendio dei rifiuti tra i Comuni di Calvizzano, Marano, Qualiano e Villaricca. Patto stipulato il 13 novembre scorso tra la Prefettura, rappresentata  dal viceprefetto Gerlando Iorio, commissario per la cosiddetta  “Terra dei Fuochi”, e  i sindaci di Marano (Rodolfo Visconti), di Villaricca (Maria Rosaria Punzo), di Qualiano (rappresentato dal consigliere comunale Sabatino Di Francesco) e il Comune di Calvizzano, rappresentato dal viceprefetto Luca Rotondi, coordinatore dei Commissari straordinari.  Per Calvizzano è stato più facile assolvere all’adempimento burocratico, poiché i Commissari straordinari hanno tutti i poteri ordinari e straordinari che normalmente sono assegnati a sindaco, giunta e consiglio comunale. Ora si attende che gli altri tre Comuni approvino le prese d’atto nei rispettiv…

Marano, il degrado in “mostra” a Palazzo Merolla: ce ne parla l’appassionato di storia locale Nicola De Rosa

Il giardino pensile dimenticato, De Rosa: “mi piange il cuore vedere questo verde gioiello totalmente abbandonato che sprofonda nella sporcizia”


Marano, la vera storia di Palazzo Merolla: dall’acquisto alla consegna alla città, dallo splendore al degrado

L’iter è durato circa 10 anni. Le trattative per l’acquisto iniziano nel 1998. Nel 1999, dietro interessamento dell’amministrazione Bertini, lo storico edificio viene sottoposto a vincolo dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Napoli
L’acquisto viene concluso a giugno 1999: il Comune sborsa un miliardo e 50 milioni di vecchie lire alla “Tiziana Costruzioni” che lo aveva comprato  a un prezzo di gran lunga inferiore (vedi intervista Bertini dove chiarisce la questione acquisto), ma, nonostante tutto, richiedeva un miliardo e 200 milioni 


A novembre 2001 si complica la situazione poiché spunta un usufrutto



I lavori vengono appaltati durante l’ultimo scorcio di amministrazione Bertini: la gara viene vinta dalla ditta Mastrominico di San Cipriano d’Aversa



Il cantiere di ristrutturazione di Palazzo Merolla viene inaugurato il 21 dicembre 2005, alla presenza di rappresentanti della Soprintendenza ai Beni culturali. I lavori dovevano terminare nel giro di un anno, invece, per alc…

“Eravamo dei ragazzi spensierati e a volte scapestrati, ma felici”: in uno spigolo di via Ritiro, agli inizi degli anni ’80 sorse la “Little Star”, prima e unica discoteca a Calvizzano

17 anni, la prima sfida , come sempre folle, come sempre visionaria, come sempre al di fuori del contesto socio culturale locale, come sempre aperta alla più ampia inclusione… e come sempre senza fondi: Una discoteca a Calvizzano. Se è vero che non importa quando possa essere irrealizzabile quello che ci si propone, ma quanto ci credi e quanta voglia ci si mette nel realizzarla, il “LITTLE STAR” né fu la dimostrazione.
Primissimi anni ottanta, tre poco più che ragazzini cominciano a pensare di mettere in piediuna discoteca, all’inizio sembra la classica fantasticheria tra adolescenti, ma stranamente la fiammella non si spegne, continua a bruciare e prende piede nella convinzione di quelle tre testoline già abbastanza sconvolte dalle tempeste ormonali tipiche di quelle età.
Era il periodo in cui a Marano spopolava il “Peter Pan”, poco più di un garage, molto lontani dalle mega discoteche che poi sarebbero state aperte nell’ hinterland ed in tutta Italia. Il Peter Pan era sempre super …

Calvizzano arretra ancora nella differenziata: da primo Comune del comprensorio slitta al quinto posto

Nella nostra città non migliora la percentuale di raccolta differenziata. Stando alla classifica dei Comuni ricicloni 2018 (dati riferiti al 2017) della Campania, stilata da Legambiente, Calvizzano, con il 50,64% di differenziata, è al quinto posto nel comprensorio giuglianese, ma, in ambito regionale, slitta al 461esimo posto. E pensare che nel 2011, ai tempi dell’amministrazione Granata, con il 62% di raccolta differenziata  eravamo il sesto Comune della provincia di Napoli e il primo del comprensorio giuglianese. Adesso, nell’hinterland ci precedono Villaricca, Mugnano, Qualiano e Giugliano. Dietro di noi solo Marano e Melito. Il dato in discesa di Calvizzano deve far riflettere sul fatto che non bisogna abbassare la guardia dei controlli, visto che c’è ancora tanta gente che si ostina a non differenziare correttamente, creando notevoli danni all’intera collettività. Inoltre, va immediatamente attuata una campagna di sensibilizzazione nelle case e nelle scuole, cosa che non viene f…

Villaricca comune riciclone del comprensorio giuglianese, ma si piazza al 364.mo posto in Campania

Stando ai dati (riferiti all'annualità 2017) di Legambiente Campania sui Comuni con migliore percentuale di raccolta differenziata, nel comprensorio giuglianese Villaricca, con il 57,45% la fa da padrona (364.mo posto tra i 550 Comuni della Campania). Segue Mugnano con il 57,41% (365.mo posto in regione); terzo posto Qualiano con 54,48% (405.mo in Campania); quarto posto Giugliano con il 52,50% (441.mo posto in regione); quinto posto Calvizzano con il 50,64% (461.mo posto in regione); sesta posizione Marano con il 40,38% (551.mo posto in Campania); ultimo Melito con il 25,52% (544.mo posto in regione).


“Minchia” signor tenente Ferrillo, ma lei è proprio incorruttibile…

Apparentemente sembra un po’ burbero, una persona che ama darsi delle arie, invece è una pasta d’uomo, gentile, garbato e di animo nobile. Va sempre a messa, quando non è di servizio, ed è sempre pronto a tendere una mano verso chi è in difficoltà. Parliamo del tenente Raffaele Ferrillo, vigile urbano, in servizio da oltre trent’anni a Calvizzano, vicecomandante della locale Polizia municipale. E’ un gran lavoratore e quando svolge il suo mestiere non guarda in faccia a nessuno, anzi non si tira mai indietro, anche di fronte ai casi più spinosi. Ma qualche difetto ce l’ha? Sì, è incorruttibile. Già, perché in questa società dove vige la legge dello scaricabarile, la legge del rimpallo di responsabilità, dell’omertà senza limiti, dove spesso, anche chi fa qualcosa di buono è considerato un infame, l’incorruttibilità, soprattutto per gli amanti del refrain “chi te lo fa fare”, diventa un’anormalità. “Minchia” signor tenente Ferrillo, ma lei è proprio incorruttibile…

Torneo di burraco in parrocchia: un esempio su come fare comunità divertendosi e aiutando il prossimo. La chiesa? Unico organo ancora pulsante del comatoso Calvizzano

Allegria, convivialità, divertimento e solidarietà. Tutto questo nel torneo di Burraco che si è svolto nella sala teatro della parrocchia lunedì 26 novembre. I 68 partecipanti da Calvizzano e non solo, si sono cimentati nella gioiosa competizione versando una quota di partecipazione che andrà devoluta in beneficenza, ma molti hanno contribuito anche con dolci e rustici da condividere con tutti nelle varie pause tra le tre manche del torneo (la foto illustra solo quello che è rimasto che tra l’altro non è andato sprecato). Il cronista, il sottoscritto, garantisce sulla bontà avendone goduto a pieno palato.
Alla fine i vari vincitori sono stati premiati con trofei di varia natura (come da foto) messi in palio dagli stessi concorrenti.
Non facciamo nomi di organizzatori, perché è giusto che il merito venga ripartito tra tutti e alla voglia di stare insieme.
Un esempio su come fare comunità divertendosi, aiutando il prossimo, un esempio che ancora una volta parte dall’ambiente parrocchial…

Marano, bollette acqua: il fallimento delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi 30 anni

Tra i fattori di criticità che caratterizzano l’andamento amministrativo c’è sicuramente quello della bassa capacità di riscossione, con particolare riferimento al servizio idrico, gestito ancora direttamente dall’Ente con un costo annuale di circa 7milioni di euro ed una copertura di circa il 55% (dati rilevati dalla relazione di fine mandato della Commissione straordinaria). L’emissione delle fatture relative al servizio idrico era inoltre fermo al 2012 (arretrato pari a 4 anni) e gli archivi disponibili erano incompleti e imprecisi. Ma la questione acqua, in effetti, viene da lontano. Anzi, da lontanissimo. Fin dalla metà degli anni Ottanta, a Marano si è smesso di stipulare contratti dell’acqua, si è smesso di effettuare letture ai contatori, si è smesso di inviare bollette sui minimi contrattuali e sulle eccedenze contabilizzate ai contatori. Insomma, si è smesso di essere come il resto dell’Italia civile. I commissari prefettizi che si insediarono nel periodo 91-93, si accorsero…

Marano, epoca Cavallo sindaco: venne affidato al consulente Amitrano il compito di mettere ordine nel settore idrico, ma l’ex assessore gettò la spugna dopo 4 mesi

L’ex assessore Alberto Amitrano venne nominato, dal sindaco Mario Cavallo, consulente a titolo gratuito del sistema di gestione del servizio Acquedotto. Appena ebbe il decreto di nomina (6 settembre 2011), Amitrano si mise subito al lavoro. Dalla sua, aveva la lunghissima esperienza da amministratore. Fu consigliere comunale dal 1993 al 2001; poi diventò assessore alla Polizia municipale con Bertini fino al 2006; tornò in Consiglio comunale con l’elezione di Perrotta nel 2006 e venne poi nominato assessore al Bilancio, carica dalla quale si dimise dopo pochi mesi per dissapori con il sindaco stesso. Alle amministrative del 2011 si ricandidò al Consiglio comunale con la lista civica “Marano futura”, a sostegno di Cavallo, ma non venne eletto. Negli anni di amministrazione Bertini, soprattutto nella prima fase, da consigliere comunale, si occupò attentamente di tributi, soprattutto delle banche dati degli utenti, contribuendo a costruire uno dei primi database dell’ufficio. Per l’ostina…