Già si scalda il clima politico a Marano in vista
delle elezioni amministrative del 2027. Francesco Santoro, ex consigliere
comunale di opposizione ed eletto nella lista Insieme si può, starebbe infatti
preparando il terreno per una sua possibile candidatura a sindaco.
Una mossa che arriva in un momento particolarmente delicato per la città: Marano è un comune sciolto per infiltrazioni malavitose ed è attualmente amministrato, dal settembre 2025, da una triade commissariale. Proprio per questo, secondo Santoro, è necessario avviare fin da ora una riflessione seria sul futuro politico e amministrativo del territorio.
Sul nome di Santoro ci sarebbe anche la condivisione
di Giovanni Licciardi, coordinatore del gruppo, segnale di un percorso che
potrebbe presto strutturarsi in modo più ufficiale.
Chiaro e diretto il messaggio lanciato dallo stesso
Santoro, che non nasconde la volontà di mettersi in gioco: “bisogna dare una
svolta. Sono pronto a mettermi in gioco con il mio gruppo. Basta nomi di
fantomatici candidati a sindaco: chi non si è mai candidato nemmeno a
consigliere comunale non può rappresentare una candidatura credibile alla guida
della città. Siamo stufi delle solite facce e dei volti già noti. Non ci
servono manager che vorrebbero solo mettere bandierine”.
Parole dure, che segnano una netta distanza dai
modelli politici del passato e che rivendicano un ruolo centrale per le nuove
generazioni: “Marano ha bisogno di altro. La voce di questa città siamo noi
giovani. Chi deve amministrarla deve avere cuore nelle scelte che farà. Io sono
pronto a metterci il cuore, e chi mi conosce sa bene come la penso”.
Un intervento che suona come una vera e propria
dichiarazione d’intenti e che apre ufficialmente il dibattito politico in
città, in vista di una tornata elettorale che si preannuncia decisiva per il
rilancio democratico e civile di Marano.