Mugnano. Biagio Migliaccio, comunicato in merito alla revoca dell’incarico di Assessore

 

Biagio Migliaccio

Caro Sindaco, a onor del vero,

È con notevole disagio e rammarico che mi rivolgo a te sottoponendoti, a onor del vero, una mia analisi riguardo al tuo atto di revoca dell’incarico di assessore nei miei confronti.

Ho svolto per circa un anno, con notevoli e a volte insormontabili difficoltà, l’attività di Assessore ai LL.PP. del Comune di Mugnano, incarico che mi è stato conferito da te, Sindaco Luigi Sarnataro, avendo io, Consigliere Comunale eletto nella lista del PD, dichiarato la disponibilità ad assumerlo, ovviamente dopo un’attenta riflessione da parte del gruppo consiliare PD, riportata poi all’interno del circolo politico locale.

Con la nomina sindacale ho presentato le mie dimissioni da Consigliere Comunale e ho inteso, fin dal primo momento, impegnarmi affinché un settore così importante fosse riportato a livelli di efficienza accettabili. Con la praticità e la tempestività che quotidianamente ho adoperato nell’affrontare le problematiche, credo che i risultati emersi abbiano confermato quantomeno l’impegno profuso. Ho peraltro sempre cercato di dedicare la mia massima disponibilità e il massimo rispetto, che tu mi hai più volte riconosciuto, alle istanze dei cittadini.

La mia attività politico-amministrativa si è inoltre impegnata a costruire un rapporto costruttivo con i rappresentanti di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale e a rappresentare le istanze del PD all’interno della Giunta Comunale.

Questi aspetti, determinanti a mio avviso, mi hanno indotto a non trascurare anche i rapporti con chi è stato e sarebbe potuto essere nuovamente nostro interlocutore al Consiglio Regionale della Campania, nell’interesse esclusivo della nostra cittadina.

In occasione delle ultime elezioni regionali ho ritenuto utile rivolgere, in un’iniziativa pubblica, in locali da me frequentati quotidianamente, i miei auguri al candidato, nostro concittadino, al Consiglio Regionale, l’on. Giovanni Porcelli, con il quale anche tu in precedenza hai raggiunto importanti intese e che non appartiene assolutamente allo schieramento avversario, ma a una lista politicamente molto vicina al PD.

Allo stesso tempo ho partecipato alle iniziative organizzate dal mio partito, il PD, per la campagna elettorale, poche per la verità, ma certamente non per un mio disimpegno.

Poco dopo i risultati elettorali delle elezioni regionali, il Coordinatore del circolo PD di Mugnano ha ritenuto di dover indirizzare a te, Sindaco, e al Segretario provinciale del PD una richiesta di revoca dell’incarico di assessore da me assunto, in quanto, a suo avviso, avrei sostenuto la campagna elettorale di un avversario.

Ritenendo ingiusta, irrispettosa, inopportuna e inaccettabile, nonché priva di qualsiasi reale fondamento, la richiesta presentata dal Coordinatore del circolo di Mugnano — che, probabilmente volendo recuperare il tempo perso per la sua colpevole inattività di questi ultimi anni (il PD di Mugnano è infatti totalmente scomparso dalle dinamiche politiche locali), si è adoperato in inappropriate e improvvisate iniziative personali — faccio presente che neanche nel nostro codice etico, mi riferisco a quello di un partito democratico qual è il PD, si fa riferimento a fattispecie del genere così arbitrariamente utilizzate.

Il Coordinatore ha dimenticato, inoltre, che nel PD esistono organismi politici e di garanzia e che tale sua iniziativa necessitava e necessita di un serio e approfondito momento di discussione all’interno del partito, con la possibilità di far emergere eventuali chiarimenti per evitare spiacevoli equivoci.

Purtroppo sembra proprio che ciò sia stato accolto da te, Sindaco, che ne hai dato seguito con l’atto di revoca, che rientra nelle tue prerogative esclusive e nella tua piena scelta discrezionale, ma che necessita tuttavia di un’adeguata motivazione, che non è certamente quella indicata nell’atto di revoca, in quanto tutta la mia azione amministrativa è stata sempre concordata e condivisa con te, vero responsabile dell’amministrazione comunale.

È facilmente comprensibile, quindi, che le motivazioni siano ben altre e legate ad altre cause, dettate probabilmente anche dall’irrisorio numero di voti ottenuti a Mugnano dal candidato da te sostenuto e da chi ti ha fatto ritenere tale insuccesso dovuto al mancato appoggio di alcuni assessori della tua Giunta; in realtà, al riscontro aritmetico, sembra mancare l’appoggio di tanti, se non di tutti.

Tutto ciò, a mio avviso, rappresenta una dinamica poco chiara e politicamente discutibile, rispetto alla quale i cittadini mugnanesi devono essere informati. Per questo ho preferito rivolgere queste mie riflessioni in modalità aperta, pubblicandole tramite gli strumenti della moderna comunicazione.

Grazie per l’attenzione.

Biagio Migliaccio

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