Frattura politica tra Pirozzi e Borrelli: Calvizzanoweb lo aveva previsto

 

Foto giugno 2023: quando i rapporti politici e amministrativi tra Borrelli e Pirozzi erano ancora solidi 

Il 13 aprile 2024 il sindaco di Giacomo Pirozzi pubblicava un post durissimo per respingere quelle che definiva “notizie create ad arte” e “tentativi subdoli e meschini” di mettere zizzania tra lui e Luciano Borrelli, consigliere comunale e metropolitano della Città Metropolitana di Napoli.

Parole chiare, senza mezzi termini. Nessuna frattura, nessuna tensione politica reale. Anzi, il sindaco rivendicava di aver sostenuto personalmente l’elezione di Borrelli, parlando di un “successo storico” per Calvizzano. “Luciano è in sintonia con me, il resto è fuffa”, scriveva.

Eppure, mentre si parlava di malafede e di ricostruzioni fantasiose, c’era chi analizzava i fatti politici e ne traeva conclusioni diverse. Calvizzanoweb aveva infatti previsto con largo anticipo che le divergenze interne alla maggioranza non fossero semplici fisiologiche differenze di vedute, ma il sintomo di un equilibrio destinato a rompersi.

Non suggestioni, ma lettura politica. Non “zizzania”, ma osservazione dei segnali: posizioni sempre meno allineate, distinguo pubblici, scelte amministrative non pienamente condivise.

Nel novembre 2025 è arrivata la conferma definitiva: il passaggio di Borrelli e del gruppo “Calvizzano Libera e Democratica” nei banchi della minoranza ha sancito ufficialmente quella frattura che si negava con forza solo un anno e mezzo prima.

I fatti, oggi, parlano chiaro. La rottura politica si è consumata, e ciò che veniva liquidato come costruzione artificiosa si è rivelato un’anticipazione corretta degli sviluppi amministrativi.

La politica è fatta di dichiarazioni, ma soprattutto di dinamiche concrete. E se nel 2024 si parlava di “fuffa”, nel 2025 la realtà consiliare racconta un’altra storia.

Una storia che Calvizzanoweb aveva letto e raccontato con largo anticipo.

Il post del sindaco del 13 aprile 2024

Molti personaggi stanno cercando di creare attrito tra me e Luciano Borrelli, nonché collega di consiglio e consigliere metropolitano di Napoli. Sono all’ordine del giorno o quasi, notizie create ad arte per alimentare fratture e tensioni generate da pensieri, idee e opinioni non ascrivibili né al sottoscritto né a Luciano, che conosco bene e so quali sono le sue idee. Il tentativo, molto subdolo e meschino, tipico di chi mette zizzania nel paese, ha lo scopo, senza successo, di dividerci. E invece nonostante i continui tentativi fallimentari, il nostro rapporto continua ad andare avanti, anzi, il nostro rapporto cresce perché ci confrontiamo, non siamo sempre d’accordo su tutto, è il gioco della politica, di certo non siamo distanti come qualcuno vorrebbe far credere. Dietro questa strategia c’è una finalità politica ben precisa, chi scrive, oramai lo conoscono tutti, quindi la credibilità di costui è pari a zero, non sa oppure omette di dire che a spingere affinché Luciano sedesse nell’assise del Consiglio Metropolitano è stato anche il sottoscritto. Il consenso per la sua elezione è stato ampio ma anche grazie al mio apporto e a quello dell’intero consiglio comunale di Calvizzano si è ottenuto questo successo storico. Storico perché non solo il nostro paese è rappresentato in Città Metropolitana ma storico perché la mia amministrazione ha in seno un esponente che cura gli interessi del nostro territorio a più livelli. E poi se realizziamo le opere nel nostro paese, se otteniamo finanziamenti, se otteniamo risorse per gli eventi è sicuramente grazie al lavoro di indirizzo che la politica dà agli uffici provinciali, attraverso lo stanziamento di risorse ma anche alla nostra partecipazione ai bandi pubblici. Non si può certo personalizzare un finanziamento alla figura di un consigliere.

Chi tenta di personalizzare l’erogazione di fondi pubblici alla figura di un politico non solo arreca un danno al politico stesso ma rischia di far passare un messaggio distorto, mal interpretato in altre sedi. Luciano Borrelli è una grande risorsa per la mia amministrazione e non è una figura estranea al contesto amministrativo locale, bensì è parte integrante della nostra squadra e come noi sosteniamo lui, lui sostiene noi. Da sempre il nostro rapporto è stato questo, basato sulla lealtà, sul rispetto reciproco e sulla sana amicizia. Chi dice il contrario mente, mente spudoratamente o meglio lo fa con la solita malafede spicciola che negli anni ha prodotto danni seri a questo paese. Io e Luciano siamo in sintonia, Luciano è in sintonia con me, il resto è fuffa.

 

 

 

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