Domenico Mallardo (Marano, 6 maggio 1887 – Napoli, 9 giugno 1958), professore di lingue antiche, “padre” dell’archeologia moderna

 

Nacque a Marano di Napoli il 6 maggio 1887 da Giuseppe e Teresa Carandente, due giorni dopo fu battezzato nella parrocchia san Castrese, come documentato dal Libro XXVI dei Battezzati al foglio 186. Entrò in seminario nel 1902, fu consacrato sacerdote nel 1911 e compì gli studi umanistici nell’università di Napoli conseguendovi il diploma di magistero in filologia classica. Fu un purissimo studioso della Chiesa protocristiana di Napoli, da Pozzuoli alle catacombe, lasciando notevoli tracce storiografiche altomedievali compreso un volume sulla vita di San Castrese e molte altre famose monografie tra le quali “Il Calendario Marmoreo di Napoli”. Professore di Lettere e Filosofia, era membro dell’Accademia di Scienze, Lettere e Belle Arti, dell’Accademia Pontaniana, della Società Napoletana di Storia Patria e dell’Accademia di S.Pietro in Vincoli. È stato Maestro della lingua greca, di storia e archeologia classica e cristiana nel Seminario di cui è stato Prefetto agli studi e poi Preside della Facoltà Pontificia. Era proprietario di un documento inedito del 1125 dove viene menzionato un “bagno” presso la chiesa di S. Potito, a Napoli :”balneum iuxta ecclesiam sancti Potiti”. Si spense a Napoli (Vomero) il 9 giugno del 1958 e le sue spoglie riposano a Marano nella cappella di famiglia della Congrega del SS. Sacramento. Il Comune gli ha dedicato la strada che collega via Merolla con via Vallesana e una scuola.

Dal libro del giornalista scrittore Enzo Savanelli sulla storia e le tradizioni di Marano

Via Domenico Mallardo

Per il reverendo Domenico Mallardo, noto studioso e conosciutissimo storico che, tra l’altro, pubblicò nel 1957 anche un volume su San Castrese, l’intitolazione della strada a suo nome non fu frutto di un riconoscimento dei meriti che aveva negli anni saputo guadagnarsi, ma uno scherzo del destino. Era appena stata ristrutturata la strada che attualmente partendo dall’inizio di via Merolla porta al cimitero e non ci si metteva ancora d’accordo sul nome da darle. Per non litigare, l’amministrazione decise che essa sarebbe stata intitolata al primo maranese che, morendo, sarebbe stato portato al cimitero attraverso di essa. E fu Domenico Mallardo, morto l’11/02/1958.

 

 

 

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