Dalla Palestina al Venezuela: resistere all’imperialismo è difendere i diritti di tutti. Se ne discuterà venerdì 27 febbraio presso la Casa del Popolo di Marano

 

L’imperialismo statunitense non è una somma di crisi isolate, ma un sistema globale di dominio fondato su guerre, sanzioni economiche, pressione politica e controllo delle risorse. Il suo obiettivo è impedire ai popoli di scegliere liberamente il proprio futuro quando questo entra in conflitto con gli interessi delle grandi potenze e del capitale.

La Palestina ne è uno degli esempi più evidenti: il sostegno politico e militare degli Stati Uniti a Israele rende possibile l’occupazione, la colonizzazione e la repressione del popolo palestinese, mentre ogni forma di resistenza viene criminalizzata.

In Venezuela, dopo anni di sanzioni e destabilizzazione, l’inizio del 2026 è stato segnato da una gravissima violazione del diritto internazionale: il sequestro del presidente Nicolás Maduro e della prima combattente Cilia Flores, un atto che nega apertamente la sovranità di uno Stato.

La stessa logica colpisce Cuba con un embargo che dura da decenni e non risparmia la Siria el’Iran con guerre, interventi indiretti e isolamento economico. Le pretese sulla Groenlandia mostrano come l’imperialismo si estenda oggi anche al controllo di territori strategici e risorse.

Tutto questo ci tocca da vicino e non soltanto per semplice e legittima solidarietà internazionalista, ma anche perché mentre aumentano le spese militari e il nostro paese continua a essere una piattaforma strategica della NATO, si tagliano risorse a sanità, istruzione, welfare e lavoro. Parallelamente, attraverso provvedimenti come il DDL Sicurezza e la riforma della giustizia, il Governo prova a costruire una risposta securitaria alla crisi sociale, limitando il diritto al dissenso, colpendo la solidarietà internazionale e tentando di assoggettare la magistratura al potere politico.

Essere “alleati” dell’imperialismo significa anche questo: meno diritti, meno libertà, più repressione.

Difendere l’autodeterminazione dei popoli e le loro forme di resistenza significa quindi difendere anche le libertà e i diritti qui, contro guerra, autoritarismo e impoverimento sociale, per questo rilanciamo e aderiamo alla campagna internazionale venezuelana per la liberazione del presidente Maduro e Cilia Flores e contro le violazioni del diritto internazionale e in difesa della sovranità dei popoli

#BringThemBack

👉 Ne parliamo insieme all’incontro di venerdì 27 febbraio alla Casa del Popolo di Marano:

“Imperialismo statunitense: l’importanza dei popoli che resistono, dal Venezuela alla Palestina”,

per capire, discutere e per chiederci:

COSA POSSIAMO FARE NOI?

Comunicato stampa Potere al Popolo

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