Crisi istituzionale a Calvizzano, l’intervento di Franco Sabatino

 

Pubblichiamo l’intervento dell’avv. Franco Sabatino quale contributo al dibattito politico locale. Le valutazioni espresse sono da intendersi come opinioni personali dell’autore. La redazione resta disponibile a ospitare eventuali repliche o precisazioni da parte dei soggetti citati, nel rispetto del diritto di cronaca e del pluralismo delle opinioni.

Nota della redazione

Caro Direttore,

ho letto con attenzione le dichiarazioni rese dal Sindaco Pirozzi, sfiduciato, e dal consigliere comunale Borrelli, dimissionario.

Nessuno dei due è apparso convincente.

Il cittadino che legge desidera conoscere i motivi sostanziali, di rilievo amministrativo, che hanno portato un numero consistente di consiglieri comunali a sfiduciare un’Amministrazione democraticamente eletta.

Il resto rientra in una verbalità politica che rischia di impoverire il confronto pubblico.

Il consigliere dimissionario Borrelli, in data 7 febbraio 2026, afferma:

“Il punto centrale è uno, ed è politico: il metodo di governo…”

Chi legge si chiede: perché un consigliere comunale denuncia, con le dimissioni, una conduzione comunale ritenuta insostenibile solo dopo cinque anni?

Perché non ha portato prima all’attenzione delle autorità competenti eventuali fatti o circostanze rilevanti sotto il profilo della trasparenza e della correttezza amministrativa?

Viene più volte richiamato il “senso di responsabilità”, senza che siano chiariti gli atti concreti posti in essere per salvaguardare la coesione della maggioranza.

Per tutto ciò si citano temi quali PUC, concorsi, deleghe, argomenti rientranti nel programma concordato all’interno della coalizione e, al suo interno, discussi e approvati.

In presenza di contrasti insanabili, se ne espongono le ragioni e si traggono le conseguenze. Diversamente, si rischia di far ricadere sulla comunità le difficoltà interne alla classe dirigente.

Il Sindaco sfiduciato Pirozzi, l’8 febbraio 2026, ha dichiarato:

“Mi hanno mandato via perché ho detto no a una gara”.

Non è questa la sede per approfondire la portata di tale affermazione.

 

Quanto alle assunzioni, esse risultavano non solo legittime ma anche necessarie. Anche sul tema dei concorsi pubblici, il consigliere Borrelli appare non pienamente consapevole delle prerogative del proprio ruolo.

Conclusivamente, entrambi hanno offerto un esempio poco edificante delle funzioni istituzionali ricoperte.

Le rispettive posizioni si sono indebolite reciprocamente, sia sul piano amministrativo sia su quello politico.

Il quadro che emerge dalle dichiarazioni del dimissionario e dello sfiduciato restituisce l’immagine di un confronto segnato da una forte conflittualità personale, più accentuata di quanto politicamente giustificabile.

Oltre ciò, non è dato sapere.

Per dovere di informazione si riporta la dichiarazione resa dal Sindaco sfiduciato Pirozzi: “Ribadisco la mia totale disponibilità a un confronto pubblico, anche televisivo, con carte e atti alla mano, affinché i cittadini possano conoscere la verità senza filtri”.

Ne prendiamo atto.

Un appello rivolgo alla mia amata Calvizzano.

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 2,13-25):

“Caccia i mercanti dal tempio, ritrova la tua bellezza oltraggiata…”

Grazie per l’ospitalità.

Cordialmente,

Franco Sabatino

Avv. Franco Sabatino

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