Conservazione in cloud: cosa significa e perché rende i documenti comunali più sicuri e accessibili

 


Dal 16 febbraio a Marano le delibere di Giunta e di Consiglio, le determine dei Responsabili di settore non saranno più scritte su fogli cartacei firmati a penna, ma create, firmate e conservate online tramite una piattaforma digitale (fornita dalla società Civilia Next).

Cosa cambia concretamente?

Gli atti non potranno più essere sottratti, modificati o nascosti facilmente.

 Saranno conservati in cloud in modo sicuro.

Saranno pubblicati più velocemente.

Ci sarà maggiore trasparenza e controllo.

Prima, invece, molti documenti erano ancora solo cartacei, con firme a penna e allegati separati: un sistema lento e più vulnerabile.

In sintesi: si passa da un metodo “vecchio stile” su carta a un sistema moderno e digitale, più sicuro, più veloce e più trasparente.

Cosa significa conservazione in cloud?

Conservazione in cloud significa che i documenti non vengono più archiviati in armadi fisici o solo nei computer del Comune, ma vengono salvati su server sicuri accessibili tramite Internet.

In pratica, il documento viene creato in formato digitale.

Viene salvato su uno spazio online protetto (il “cloud”).

È custodito in modo sicuro, con sistemi di protezione e backup automatici.

Può essere recuperato facilmente quando serve.

Perché è importante?

Non si può perdere per incendio, allagamento o smarrimento.

È più difficile da manomettere o cancellare.

Rimane disponibile nel tempo in modo ordinato e tracciabile.

Permette controlli e consultazioni più rapide.

In parole semplici, invece di mettere i documenti in un cassetto fisico, li si mette in una “cassaforte digitale” sicura e sempre accessibile.

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