Calvizzano. Un quarto d’ora per uscire da via Caduti di Superga, una stradina di poche decine di metri: il traffico riaccende il dibattito sulla nuova strada del Puc

 

                  

Un quarto d’ora per percorrere poche decine di metri. È quanto accaduto ieri all’uscita da via Caduti di Superga, la stretta traversa di via Sandro Pertini che rappresenta l’unico accesso al Palaraffaella e al Campo sportivo Italia, ancora inutilizzato. In occasione di una manifestazione ("Rap Internet Day") organizzata dalla scuola media Polo, l’area si è riempita di auto e, complice il parcheggio insufficiente, molti veicoli hanno sostato perfino sui marciapiedi.

                     
L’evento, ben organizzato e partecipato, ha richiamato numerose famiglie. Ma al termine della manifestazione, la criticità viaria è emersa in tutta la sua evidenza: la stradina, già stretta, si restringe ulteriormente nell’ultimo tratto prima di confluire su via Sandro Pertini. Il risultato? Code lunghe e traffico paralizzato. Dietro, una lunga fila di auto ancora in attesa di defluire dal parcheggio.

Una situazione che ripropone con forza un tema noto da anni: la mancata realizzazione di un’arteria, prevista nel Puc, mai progettata e realizzata, che collega la zona delle cooperative di via Aldo Moro e le strutture sportive di via Caduti di Superga.

La necessità di un collegamento più funzionale diventa oggi ancora più urgente alla luce dell’avvio del procedimento di ristrutturazione del campo sportivo Italia, per il quale, tramite project financing, è stato individuato il soggetto promotore e si attende la pubblicazione del bando di gara per la scelta del concessionario. Quando l’impianto tornerà pienamente operativo, il flusso di auto e pullman sarà inevitabilmente destinato ad aumentare.

Non è la prima volta che emergono criticità. In passato, quando il campo era in funzione, i pullman delle squadre ospiti erano spesso costretti a sostare su via Sandro Pertini, creando disagi alla circolazione. Proprio per questo, nelle precedenti proposte di Puc era stato previsto l’allargamento di via Caduti di Superga. Una soluzione che però non ha trovato spazio nello strumento urbanistico approvato dagli ex Commissari straordinari, nonostante la problematica fosse stata più volte segnalata, anche nelle osservazioni presentate dalla sezione locale del Partito Democratico.

Eppure, nel nuovo Puc è stata inserita una diversa previsione: una nuova strada di collegamento tra via Aldo Moro (zona cooperative, di fronte al supermercato Sisa, ex Triss) e le strutture sportive di via Caduti di Superga. Un’arteria ritenuta strategica, che rappresenterebbe un’alternativa concreta alla strettoia di via Sandro Pertini.

Resta però il nodo della programmazione. Se da un lato l’inserimento nel Puc rappresenta un passaggio importante, dall’altro l’opera non è stata inserita tra gli obiettivi programmatici dell’ex amministrazione, né è stato avviato l’iter per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, passaggio fondamentale anche per intercettare eventuali finanziamenti extracomunali.

La giornata di ieri dimostra che non si tratta di un’esigenza teorica, ma di una necessità concreta. La realizzazione della nuova arteria di collegamento tra via Aldo Moro e le strutture sportive non è soltanto un’opera viaria: è una scelta di pianificazione urbana, di sicurezza e di funzionalità. 

Spetterà alla prossima amministrazione, che si insedierà dopo le elezioni di primavera, trasformare quella previsione sulla carta in un progetto reale. Perché la programmazione vera si misura anche dalla capacità di prevenire i problemi, non solo di gestirli quando diventano emergenze.

Puc Commissari: la nuova strada di collegamento tra via Moro e via Caduti di Superga è evidenziata dalle due linee rosse  parallele (quelle orizzontali più sottili)

Proposta di Puc ex amministrazione Salatiello: oltre a una nuova strada di collegamento via Moro- strutture sportive via Caduti di Superga (due linee orizzontali rosse e parallele)  erano previsti l'allungamento di via Fausto Coppi (guardando la foto le seconde due linee verticali rosse e parallele) e l'allargamento di via  Caduti di Superga (guardando la foto, le prime due linee verticali rosse e parallele)   


Via Sandro Pertini: stradina accesso via Caduti di Superga

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