Calvizzano, sfiducia a Pirozzi: Borrelli avrebbe voluto concludere la consiliatura

A Calvizzano la sfiducia anticipata al sindaco Giacomo Pirozzi è un fatto politico ormai acquisito. L’amministrazione è caduta a quattro mesi dalle elezioni previste per maggio 2026, aprendo una fase nuova e densa di interrogativi. Ma nella ricostruzione degli equilibri precedenti alla crisi emerge un elemento che merita attenzione: l' ex consigliere metropolitano ed ex consigliere comunale Luciano Borrelli avrebbe voluto concludere la consiliatura.

L’ambizione di candidarsi alla guida della città, in particolar modo negli ultimi tempi, non è mai stata un mistero. Dopo l’esperienza maturata e i risultati ottenuti nel ruolo di consigliere metropolitano, Borrelli avrebbe coltivato nel tempo l’idea di indossare la fascia tricolore per coronare una lunga carriera amministrativa iniziata da giovanissimo, tra consiglio comunale, assessorato e vicesindacatura. Tuttavia, secondo quanto riferito da più fonti politiche locali, l’obiettivo iniziale era quello di arrivare a fine mandato e giocarsi eventualmente la partita alle urne.

Significative, in tal senso, le dichiarazioni rilasciate nell’aprile 2024 negli studi di Teleclubitalia. In quell’occasione Borrelli rassicurò pubblicamente Pirozzi affermando che la sua ambizione non fosse quella di fare il sindaco nell’immediato. Alla domanda del conduttore Giovanni Russo, se qualcuno stesse tentando di creare tensioni, la risposta fu netta: “Sicuramente”.

Parole che oggi vengono rilette alla luce della crisi politica culminata nella sfiducia. Una rottura che, secondo osservatori e protagonisti locali, sarebbe maturata in un secondo momento, a seguito di dinamiche interne e scelte politiche che avrebbero incrinato definitivamente gli equilibri.

Anche tra i politici calvizzanesi di lungo corso circolava una definizione che fotografa bene la situazione: Borrelli come “eterno candidato”, sempre pronto ma mai disposto a forzare i tempi. Un’ambizione presente, dunque, ma non accompagnata, almeno nella fase iniziale, dall’intenzione di accelerare la fine dell’esperienza amministrativa.

La sfiducia ha segnato uno spartiacque. Resta però una convinzione diffusa negli ambienti politici cittadini: nelle intenzioni originarie, Borrelli avrebbe voluto portare a termine la consiliatura, rimandando ogni confronto elettorale alla scadenza naturale del mandato.

Vi riproponiamo l’articolo pubblicato il 9 maggio intitolato: “dagli studi di Teleclubitalia il consigliere metropolitano Borrelli rassicura il sindaco Pirozzi: “Giacomo può stare tranquillo, la mia ambizione non è quella di fare il sindaco a Calvizzano”. Il conduttore Giovanni Russo incalza: “allora c’è qualcuno che vuole mettere zizzania?”. Borrelli: “sicuramente”

A questo punto nasce spontanea la domanda flash che poniamo a Maga Maghella che di Calvizzano è sempre la più bella: “Borrelli è sincero quando, in modo deciso, afferma che qualcuno vuole mettere zizzania?

Aspetta, aspetta, vado a leggere nella mia sfera di cristallo….Mi è apparso questo video, guardalo attentamente!”.



  

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