Calvizzano, project financing tributi: perché la richiesta di sospensione della procedura è emersa solo dopo la sfiducia?

 

La richiesta di sospensione della procedura per l’affidamento in concessione del servizio di accertamento e riscossione dei tributi locali è stata resa nota dall’ex sindaco nel comunicato dell’8 febbraio, successivo alle dimissioni dei dieci consiglieri che hanno determinato la caduta dell’amministrazione. L’iter, già arrivato alla scelta del promotore ma mai sfociato nella pubblicazione del bando, è ora nelle mani del commissario straordinario

Un iter avviato nel 2023

L’esternalizzazione del servizio di accertamento e riscossione dei tributi locali figurava tra gli obiettivi dell’amministrazione già nel 2021. Il bando avrebbe dovuto essere approvato entro il 30 dicembre di quell’anno, ma si opta per la formula del project financing, con un percorso più articolato.

Con determina n. 179 del 16 marzo 2023 il Responsabile del II Settore Finanziario-Tributario approva la manifestazione di interesse. I termini per la presentazione delle proposte vengono fissati al 18 luglio 2023, poi prorogati al 30 settembre e infine al 9 ottobre 2023.

L’ulteriore proroga di nove giorni viene motivata con la necessità di acquisire una pluralità di proposte progettuali e di adeguare gli atti al nuovo Codice dei Contratti, in vigore dal 1° luglio 2023.

I servizi oggetto dell’affidamento

La concessione avrebbe riguardato: Imu e Tasi; Tari; Canone unico patrimoniale; tributi minori soppressi (Icp, Dpa, Tosap) per annualità pregresse; sanzioni amministrative e verbali per infrazioni al Codice della strada; entrate patrimoniali; riscossione coattiva del servizio idrico (mentre quella ordinaria è affidata a Idro-Tech); gestione dell’imposta di soggiorno. Insomma, un affidamento di rilievo per le finanze dell’Ente

La commissione e la scelta del promotore

Con determina n. 784 del 24 novembre 2023 viene nominata la commissione giudicatrice, presieduta dall’ingegner Lorenzo Tammaro (componente interno), con componenti esterni l’avvocato Enrico Soprano e il dottor Antonio Di Iorio.

La liquidazione dei compensi (8mila879 euro lordi) ai commissari esterni nell’agosto 2024 lascia intendere che il promotore sia stato individuato. Il progetto di fattibilità approvato avrebbe quindi dovuto essere posto a base di gara, con diritto di prelazione in favore del promotore.

Tuttavia, la gara vera e propria non viene mai bandita né affidata alla Stazione unica appaltante.

I solleciti e la crisi politica

Nei Consigli comunali successivi ad agosto 2024 si registrano i solleciti del gruppo di opposizione ex Reset (poi Insieme), tramite il capogruppo Francesco Ferrillo, affinché si proceda con la pubblicazione del bando, ritenendo fondamentale il recupero dell'evasione.

Il 5 febbraio 2026 dieci consiglieri comunali rassegnano le dimissioni contestuali, determinando la sfiducia al sindaco e la fine anticipata della consiliatura.

La richiesta di sospensione della procedura

È nel comunicato dell’8 febbraio che l’ex sindaco parla di una frattura politica insanabile con il gruppo di Borrelli, indicando proprio questa procedura come punto di rottura. Nel testo afferma di aver formalmente protocollato una nota indirizzata al Segretario comunale e ai Responsabili di Settore per chiederne la sospensione, ritenendo l’operazione eccessivamente onerosa per i cittadini e non conveniente per l’Ente.

Non è noto, allo stato, il giorno in cui la nota sia stata protocollata. Ciò che emerge è che della richiesta di sospensione della procedura ne apprendiamo solo dopo la sfiducia.

Ora la decisione spetta al commissario

Con l’insediamento del commissario straordinario, la gestione dell’intera procedura è passata alla struttura prefettizia. Spetterà al commissario verificare lo stato degli atti e determinare se procedere alla sospensione, alla revoca dell’iter o alla sua eventuale riattivazione.

La decisione inciderà sull’organizzazione del servizio di riscossione comunale e sui correlati profili finanziari dell’Ente.

Resta, infine, il dato oggettivo di una procedura avviata nel 2023, giunta alla fase successiva alla valutazione delle proposte, ma non approdata alla pubblicazione della gara, e successivamente oggetto di una richiesta di sospensione resa nota dopo la cessazione anticipata della consiliatura.


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