Angelo Russolillo, il cuore diviso tra Esercito e musica: auguri al bassista che fa rivivere Pino Daniele

 

C’è chi serve lo Stato con disciplina e chi serve la musica con passione. Angelo Russolillo riesce a fare entrambe le cose, unendo il rigore del graduato dell’Esercito alla sensibilità di un bassista innamorato delle melodie e dei versi di Pino Daniele.

Angelo, 48 anni, vive a Roma da ben 24 anni, ma le sue radici affondano saldamente a Calvizzano, “il suo paese”, come ama definirlo. Un legame forte, autentico, che non si è mai spezzato: mediamente una volta al mese torna a casa per abbracciare l’anziana madre, rivedere i parenti e ritrovare gli amici di sempre, quelli con cui condivide ricordi, sorrisi e storie di una vita.

La musica, però, è la sua seconda grande missione. Con la band tributo “Viento ‘e terra”, nome che richiama una delle canzoni più intense del grande cantautore partenopeo, scomparso il 4 gennaio 2015, Angelo porta sui palchi dei locali di Roma (e talvolta anche di Napoli) l’energia e l’anima del blues mediterraneo che ha reso immortale Pino Daniele.

I loro concerti registrano spesso il tutto esaurito, segno di una passione travolgente che conquista il pubblico fin dalle prime note. Tra i brani più richiesti c’è “Napul’è”, diventata nel tempo un vero e proprio manifesto sociale della città, ma il repertorio abbraccia quasi tutti i grandi successi dell’indimenticabile Pino.

Ad Angelo, uomo delle istituzioni e artista del cuore, vanno i più sinceri auguri di Calvizzanoweb: che possa continuare a servire con onore il Paese e a far vibrare le corde del suo basso, regalando emozioni e mantenendo viva l’eredità musicale di Pino Daniele.

Buon compleanno e avanti così, con lo stesso orgoglio di chi non dimentica le proprie radici e con la stessa passione di chi sa trasformare la musica in casa, memoria e identità.

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