Un anno fa ci lasciava lo scrittore Domenico De Luca, ha speso tutta la sua vita per la ricerca e per la diffusione della storia locale: ha scritto diversi libri su Marano

                                     

Il 27 dicembre 2024 ci lasciò Domenico De Luca, scrittore e poeta, molto conosciuto a Marano. Nato a Mugnano di Napoli, nell'anno 1932,  risiedeva da sempre a Chiaiano, luogo a lui molto caro, a cui ha dedicato molte liriche e ricerche storiche.  

De Luca  ha speso tutta la sua vita per la ricerca e per la diffusione della storia locale, ma, soprattutto, per quella branca di storia del sud ritenuta da molti ostica e ombrosa, per la scarsità delle fonti e di approfondimenti, parliamo della storia del popolo Osco (Gli Osci).

In questi decenni De Luca ha pubblicato moltissimi lavori editoriali, tra i quali ricordiamo:

Sulla storia degli Osci:

-Oscologia

-Preistoria del Sud

-Bibliografia Osca, 2003

-I 36 punti etruschi che li escludono dalle loro fondazioni di città in Campania

-Index poporum Oscorum

-Osca vite maranese e Giugliano dimezzata.

 Su altri argomenti di storia napoletana e locale:

-Santa Maria Accubito - Cappella romanico normanna Santa Maria ad Compitum

-Sedili Napoletani

-Marchese Carlo Mauri feudatario di Polvica giustiziato nel 1799, ed. E. Velardi,  1993

-Introduzione etimologica alla geomorfologia storica di Marano ed. Athena, 1992

-Per Chiaiano Comune autonomo - Municipio di Chiaiano ed Uniti, registro 1883, 2004

-Corso di Chiaiano - Nato nel 1886 a Chiaiano - Preghiera per Chiaiano

-Mons. Gennarino Salzano de Luna - 50° di sacerdozio. Un modello di coraggio di prete, 1992 ed. E.Velardi.
E altri saggi...

De Luca ha destato sempre l'interesse della critica, le sue poesie sono state tradotte in greco e in tedesco. E' stato insignito del premio della cultura 1960, della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Egli è stato inoltre menzionato nel "Dizionario storico letterario" (poeti e scrittori italiani dal V secolo a. C, ai giorni nostri), e "Lettura e vita", collana: Annali storici dell'Accademia Culturale d'Europa, a cura di Rino Pompei, volumi III e IV, Viterbo ed. 1989-91.

Ha dedicato molto del suo tempo libero alla divulgazione della cultura e della storia dell'Area Nord di Napoli e della immediata provincia, tra i giovani delle scuole del territorio, di ogni ordine e grado. Lo incontrammo qualche anno fa nel suo studio zeppo di libri, altri erano conservati in due stanze attigue. Ci ha fornito del materiale su Marano del quale ne abbiamo fatto tesoro. A gennaio 2020, fu uno dei relatori al convegno organizzato dall’architetto Antonio Guarino all’Istituto Levi, dove fu messo  in “mostra” il patrimonio culturale locale riscoperto dagli studenti dell'Istituto di via Falcone. 

 

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