Tutti pazzi per il volley. Esplode il fenomeno “Victoria”, le formazioni, maschile e femminile, dominano nei campionati regionali
Victoria
Marano festeggia la decima vittoria consecutiva.
E' l'anno dei miracoli.
Dieci partite, dieci vittorie e
primato in classifica da una parte, solo ad un passo dalla vetta per le
ragazze, dall'altra.
Ora “la serie C” non è un sogno. Palamarano in delirio.
La
classifica
La famiglia Fasulo
Fin qui una stagione fantastica. I ruolini di marcia sono sorprendenti. La Società della famiglia Fasulo (papà Andrea, presidente, Fabrizio, coach maschile, e Fabio coach femminile) raccoglie grandi risultati e crede nelle Promozioni. A casa pane e volley da sempre.
Così il coach Fabrizio Fasulo della squadra maschile: “la società fu un'idea del nostro papà circa 40anni fa. Lui stesso giocatore ci ha trasmesso questa grande passione che continua nel tempo. Abbiamo fatto anche un importante investimento allestendo un roster di qualità, con giocatori di categoria superiore. E stiamo raccogliendo i frutti. Gli atleti stanno rispondendo alla grande”.
Il
coach Fabrizio Fasulo ed il preparatore atletico Antonio Gabriele
“Sì,
la serie C è alla nostra portata, ormai ci crediamo e a questo punto faremo di
tutto per conquistarla. Anche per i nostri tifosi che ci seguono sempre con
grande passione”.
Il cammino delle due squadre
“Il
Victoria”
Squadra
da battere, si pone incontrastata sulla vetta della classifica quasi in maniera
spavalda: “ed ora veniteci a prendere” .
Solo a Cusano e a questo Nola, all"andata ed al ritorno, concede
l'onore delle armi, lasciando un punticino in elemosina. Per le restanti gare è
un saccheggio.
In
casa o fuori la musica non cambia. Non ha nostalgia del Palamarano, l'obiettivo è sempre vincere. E lo fa in
maniera sistematica, come se fosse la regola, e le vittorie stanno arrivando
puntuali.
Gran
tifo e spalti gremiti al Palamarano
“La
Victoria”
Le
ragazze non sono da meno. Contro Quarto nell'ultima partita, anche loro hanno
avuto l'opportunità di salire in cima alla
classifica,
ma hanno sfiorato l'impresa per un soffio, cedendo solo al tie-break.
L'occasione si riproporrà a breve e le speranze di promozioni restano intatte.
La partita
La capolista se ne va…e se ne va…
Anche
se si è dovuto attendere il tie-break per avere ragione del Nola, squadra
robusta che ha fatto l'impossibile per complicare la vita ai padroni di casa. E
lo sgambetto stava quasi per riuscire.
Ma
si sa quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare! E così Marrone, Barone, Torino, Ruggiero, Moreschi,
Gaeta, Cayafa e Laise affilano le armi e si preparano alla battaglia campale.
Si
vincono il primo set ed il terzo, ma si perdono il secondo e inaspettatamente
il quarto. A dare man forte entrano anche Esposito e Melcarne con le sue
bordate potenti che bruciano letteralmente le mani ai poveri malcapitati
Palmieri, Castaldo, Bifulco e compagni quando cercano disperatamente di
opporsi.
Tie-break
Subentra
il panico, Marano soffre e trattiene il respiro. Si lotta punto su punto. Ed ora l'ultimo colpo di
reni! Così alla fine è Simeoli a
suggellare una vittoria difficile ma ampiamente meritata.
Lorenzo Ricciardiello