I segnali che resistono: da Salandra Lovers al volley, Marano chiede buona politica

 

Fonte foto pagina facebook Salandra Lovers

A Marano non c’è solo il buio delle cronache giudiziarie e il degrado cittadino che in questi giorni si manifesta in strade dissestate e rifiuti abbandonati. Esistono realtà vive, positive, che ogni giorno tengono accesa una luce di speranza. I Salandra Lovers, così come il movimento della pallavolo cittadina, sono simboli concreti di una comunità che non si arrende, che crede nella partecipazione, nella cultura, nello sport e nel senso di appartenenza.

Queste energie sane dimostrano che Marano ha anticorpi forti, ma da sole non bastano. Per crescere hanno bisogno di una città che funzioni, di regole certe, di servizi efficienti, di un’amministrazione capace di accompagnare e valorizzare chi costruisce invece di distruggere. La fase commissariale può essere un passaggio necessario, ma la politica, quella vera, dovrà tornare a fare la sua parte con responsabilità, credibilità e visione.

Le esperienze positive ci sono, parlano chiaro. Ora serve una governance all’altezza, perché senza una macchina amministrativa sana anche le migliori realtà rischiano di restare isole felici in un mare in tempesta. Marano ha già dimostrato di saper reagire: adesso tocca alle istituzioni non sprecare questa occasione di rinascita.

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