Calvizzano, parcheggio via Galiero: un’opera strategica per la città fortemente voluta da Pirozzi, durante il suo primo mandato da sindaco. Tra la fase di progettazione e quella di realizzazione trascorsero pochi anni

Repetita iuvant. Da maggio 2018 ad oggi abbiamo pubblicato sette articoli dedicati al parcheggio Galiero, evidenziando come l’opera sia stata realizzata in tempi contenuti. Un dato oggettivo che conferma come la nostra attività informativa non sia ispirata da pregiudizi o da valutazioni personali, ma dalla volontà di documentare i fatti.

Riteniamo opportuno ribadire che il nostro approccio giornalistico è improntato alla continuità, alla correttezza e alla trasparenza: informare i cittadini e contribuire alla memoria collettiva della comunità, dando conto sia degli aspetti positivi sia delle criticità, nel rispetto dei diversi punti di vista.

All’interno di questo perimetro, non rinunciamo a esprimere le nostre opinioni, che vengono sempre dichiarate apertamente e formulate senza ambiguità, nell’ambito del diritto di cronaca e di critica.

La realizzazione del parcheggio Galiero rappresenta una pagina positiva dell’azione amministrativa di Calvizzano ed è doveroso riconoscerlo. Allo stesso tempo, continueremo a seguire e analizzare altri temi di interesse pubblico con autonomia di giudizio, equilibrio e rispetto dei fatti

Meno male che c’è il parcheggio di via Galiero, altrimenti in determinati giorni ci sarebbe il caos viario. L’opera strategica, fortemente voluta dall’ex amministrazione Pirozzi, venne realizzata tra il 2007 e il 2008: comportò un investimento di 575mila677 euro. Ha una capienza di oltre 200 auto, che, in determinati giorni della settimana non è sufficiente. Situato in una posizione strategica, permette di accedere in modo semplice, comodo e veloce a tutte le strutture presenti sul territorio: Chiesa, Comune, Ufficio postale, e tutti gli esercizi commerciali, migliorando notevolmente la viabilità del centro storico. Doveva essere corredato da una zona a verde attrezzato, per permettere alla cittadinanza di usufruire di un ulteriore punto di ritrovo. Parliamo dello spazio adiacente al parcheggio, dove una volta c’era anche il campetto playground, che è stato utilizzato per la costruzione di un asilo nido, finanziato con fondi del PNRR.  Per quanto concerne il parcheggio, gli ex commissari straordinari programmarono i lavori di sistemazione e riqualificazione per l’importo di 60mila euro, somma che l'amministrazione Pirozzi   ha utilizzato per altre opere pubbliche. Ora per la ristrutturazione e gestione di questa struttura si punta sui privati.

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