A Marano il volley corre, ora tocca alla città rialzarsi


 Mentre il Victoria domina i campionati regionali e il Palamarano torna a essere un luogo di entusiasmo e partecipazione, Marano vive una contraddizione profonda. Sul parquet si vince, sugli spalti si sogna la Serie C, ma fuori dal palazzetto la città fatica ancora a ritrovare una traiettoria chiara dopo il terzo scioglimento consecutivo per camorra. Dallo scorso settembre, con l’insediamento dei commissari straordinari, è iniziata una nuova fase amministrativa, complessa e delicata.

Il volley, però, offre una metafora potente: programmazione, sacrificio, rispetto delle regole, gioco di squadra. Gli stessi ingredienti che servono ora a Marano per uscire da una lunga crisi civile e istituzionale. Così come la famiglia Fasulo ha costruito negli anni una realtà sportiva credibile e vincente, anche la città ha bisogno di una “pallavolo amministrativa” fatta di competenza, trasparenza e visione.

Se lo sport riesce a unire e a dare orgoglio a una comunità ferita, allora può diventare anche un segnale di ripartenza. Marano guarda il Victoria volare alto e spera che, presto, anche la città possa tornare a giocare la sua partita più importante: quella della rinascita.

 

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