Serie D maschile pallavolo, playoff: Victoria Marano stende Nocera Volley (3-1), vince il cuore e la tecnica e conquista la vetta della classifica
Intervista al coach di Victoria Marano Fabrizio Fasulo dopo la prestigiosa vittoria
Determinante
il tifo del Palamarano. Ora la serie “C”
diventa una certezza. Obiettivo praticamente raggiunto, è solo questione di
tempo, e ne manca davvero poco
Un capolavoro di tecnica ed agonismo. La gara più bella fin qui vista al Palazzetto. E per giunta contro una squadra, Nocera Volley, che ha dimostrato sul parquet di essere tra le più forti in Campania. I padroni di casa del coach Fabrizio Fasulo superano se stessi e sfoderano una prestazione straordinaria che, alla distanza, demolisce la corazzata ospite, che resiste finché può, ma poi è costretta a capitolare sotto i colpi del sestetto di casa in particolare stato di grazia(e di forma).
La partita
1.o set
Si inizia come sempre con il telaio che
garantisce di più. Dentro Melcarne Matrullo Amatucci Barone Moreschi Simeoli
poi Gaeta Torino Laise, insomma i soli noti che ti danno sicurezza e
continuità. La battaglia si preannuncia subito dura. Si soffre ma la posta in
palio è alta. Niente cedimenti e sempre
in partita. Si va avanti punto su punto con fatica tra schiacciate potenti e
muri di gomma. Urla di guerra di Gaeta ad ogni punto e le bombe micidiali di
Melcarne fanno la differenza e si vince(1-0).
Uno squarcio degli spalti del Palamarano
2.o set
Entra anche Torino che va subito in
partita. Poi il set diventa improvvisamente complicato per i padroni di casa.
Marano va in standby. Quasi attende gli ospiti con rassegnazione ed i nocerini
non si fanno
pregare e scappano via di corsa a
riequilibrare il risultato (1-1).
3.o set
Tecnicamente il più bello. Agonismo alle
stelle. Il Volley diventa spettacolo puro. Azioni lunghissime che infiammano i
tifosi.
Si va sotto ma si recupera sempre. E con
umiltà francescana, senza farsene accorgere dagli avversari, chiude davanti di due punti in
silenzio e senza rumori. Un capolavoro tattico (2-1).
4.o setLa foto di rito dopo la straordinaria vittoria
Ed ora non si può attendere troppo. È il
momento di serrare le file per evitare la lotteria del tie-break. E tutti ne
sono consapevoli. Allora prima Barone poi Matrullo, con due guizzi consecutivi
preziosissimi, consegnano Nocera Volley
al carnefice Melcarne che finisce l'opera con i suoi colpi letali, tra
il tripudio degli spalti (3-1).
Lorenzo Ricciardiello