Scuola dell’infanzia a Calvizzano, Pirozzi: “prefabbricato per laboratori e biblioteca”. Idea lanciata tempo fa da Calvizzanoweb, Borrelli la condivide dopo essere stato interpellato
L’edificio della scuola dell’infanzia di via Aldo Moro,
quasi ultimato
Il dott. Giacomo Pirozzi, ex sindaco e
candidato di nuovo alla poltrona di primo cittadino alle prossime elezioni
comunali, in un video ha deciso di parlare della terminanda nuova struttura
per la scuola dell’infanzia. Il video è visionabile al seguente link:
https://www.facebook.com/reel/931969436236121
L’edificio, realizzato tramite fondi PNRR, verrà
ultimato entro giugno; e questo lo renderà inaugurabile dalla prossima
giunta comunale entro il prossimo anno scolastico.
La scuola dell’infanzia, ad oggi, è già presente a
Calvizzano ed è ubicata in un prefabbricato presente all’interno
dell’Istituto Comprensivo “Marco Polo” dagli anni 2000.
Il prefabbricato dove attualmente si trova
la scuola dell’infanzia
Proprio in riferimento al prefabbricato, Pirozzi ha voluto chiarire le sue intenzioni sul suo futuro: "il prefabbricato non verrà distrutto, ma verrà in parte dedicato a laboratori musicali per la scuola media e in parte verrà adoperato come biblioteca e aula studio".
Questa proposta ricalca in buona parte quella già ripetuta qualche mese fa su Calvizzanoweb, dove si proponeva appunto di adoperare i 500mq del prefabbricato per renderlo una biblioteca e un’aula studio. Si tratta di un’ idea condivisa in maniera bipartisan da entrambi i candidati sindaco. Contattato da Calvizzanoweb, anche l’ ex consigliere metropolitano ed ex consigliere comunale Luciano Borrelli, candidato a sindaco, ha detto che è intenzionato ad adoperare il prefabbricato per l’allestimento di una biblioteca e per laboratori scolastici; ha poi aggiunto che sarà suo interesse anche migliorare la viabilità in zona sulla questione dei parcheggi.
Come detto più di una volta qui su Calvizzanoweb, la
forte antropizzazione dell’area necessita di un miglioramento anche in tal
senso, soprattutto in vista di questi futuri servizi.
Gianpaolo Cacciapuoti