Nuova scuola dell’infanzia di Calvizzano, Tammaro e Amato “sul tetto”: il fotomontaggio celebra i veri artefici dell’opera
Un’immagine simbolica, ironica ma allo stesso tempo
carica di significato accompagna la realizzazione della nuova scuola
dell’infanzia di Calvizzano, in via Aldo Moro. Nel fotomontaggio (curato da Gianpaolo Cacciapuoti) diffuso, gli
ingegneri Lorenzo Tammaro e Giovanni Amato sono stati “posizionati” sopra il
tetto dell’edificio, uno di fronte all’altro, come a suggellare con uno sguardo
la riuscita di un percorso complesso.
Non si tratta solo di un gioco visivo, ma di un modo per mettere al centro i veri artefici dell’opera. Da un lato Giovanni Amato, progettista, che ha dato forma all’intervento ed è riuscito ad agganciarlo ai finanziamenti del PNRR, passaggio decisivo per trasformare l’idea in realtà. Dall’altro Lorenzo Tammaro, Responsabile Unico del Procedimento (RUP), che ha seguito tutte le fasi amministrative e tecniche, accompagnando il progetto fino alla sua concreta realizzazione. Il fotomontaggio racconta proprio questo: due figure che, da ruoli diversi ma complementari, si ritrovano simbolicamente nel punto più alto dell’edificio, a rappresentare il risultato di un lavoro condiviso e portato avanti con determinazione. Tammaro, alla guida dell’Ufficio Tecnico comunale e responsabile ad interim dell’Urbanistica, e Amato, già protagonista nelle precedenti fasi amministrative, incarnano così l’impegno e la continuità che hanno reso possibile uno degli interventi più importanti per la città. Un modo semplice ma efficace per ricordare che dietro ogni opera pubblica ci sono professionalità, scelte e responsabilità precise. E, in questo caso, anche la soddisfazione, ben rappresentata da quello “sguardo dall’alto”, di aver portato a compimento un progetto fondamentale per la comunità.
