Mugnano, scontro politico in opposizione: Il M5S attacca, Romagnuolo (Periferia Attiva) risponde

 

Si accende il confronto politico in vista delle prossime elezioni amministrative. Al centro della polemica, un comunicato diffuso nelle ultime ore da Giuseppe Cimmino, candidato del Movimento 5 Stelle a sostegno di Massimo Vallefuoco, contenente – secondo quanto dichiarato – affermazioni false e strumentali nei confronti del percorso politico alternativo in costruzione in città del candidato sindaco Nello Romagnuolo, sostenuto da Periferia Attiva e Agorá.

«Falsità e ambiguità politica: così si rischia di rafforzare la coalizione Schiattarella. Siamo di fronte all’ennesimo tentativo di confondere i cittadini con ricostruzioni distorte e prive di fondamento», dichiara Nello Romagnuolo.

Il Movimento 5 Stelle ha scelto di correre autonomamente con la candidatura a sindaco del consigliere uscente Massimo Vallefuoco. Una decisione ritenuta legittima, ma che – secondo Romagnuolo – solleva interrogativi politici alla luce di precedenti atti.

«Non parliamo di opinioni, ma di fatti: esistono documenti sottoscritti dallo stesso Vallefuoco, insieme a Cimmino e ad altri, che indicavano chiaramente un sostegno alla candidatura di Pierluigi Schiattarella», afferma. Secondo quanto evidenziato, tali elementi renderebbero contraddittoria l’attuale posizione politica espressa dal Movimento 5 Stelle a livello locale.

Parallelamente, viene rivendicato il lavoro portato avanti per la costruzione di un’alternativa politica.

«Abbiamo sempre lavorato in maniera trasparente per costruire un’alternativa credibile, basata sul dialogo tra forze civiche realmente interessate al futuro della città. É il movimento 5 stelle ad aver preso un'altra direzione senza dare alcuna spiegazione», prosegue Romagnuolo.

Il confronto con il Movimento 5 Stelle, viene sottolineato, si sarebbe interrotto a seguito della scelta di sostenere Schiattarella, poi frenata da una corrente interna al partito.Nel comunicato si fa inoltre riferimento alla diffusione di documenti e ricostruzioni ritenute non veritiere, alcune delle quali sottoscritte anche da soggetti prima "sostenitori" del movimento e oggi candidati in liste a sostegno della coalizione Schiattarella.

«Un fatto che parla da solo e che evidenzia una evidente ambiguità politica», sottolinea.

Romagnuolo pone quindi una questione rivolta direttamente all’elettorato.

«Chi può assicurare che, una volta eletti, questi rappresentanti manterranno una posizione coerente e non finiranno per convergere, nei fatti, verso quella stessa maggioranza che fino a ieri erano pronti a sostenere?»

Secondo quanto affermato, il rischio sarebbe quello di una candidatura formalmente autonoma ma politicamente ambigua, con possibili ricadute sugli equilibri futuri.

«Colpisce che gli attacchi, gratuiti e infondati, vengano rivolti solo a chi rappresenta un’alternativa reale, evitando accuratamente qualsiasi critica verso chi incarna la continuità amministrativa», aggiunge.

In chiusura, viene ribadita la linea politica del gruppo.

«A differenza di altri, continuiamo a fare politica con coerenza, trasparenza e rispetto dei cittadini. Votare oggi Massimo Vallefuoco sidnaco rischia concretamente di rafforzare, nei fatti, la coalizione Schiattarella. Noi, a differenza loro, siamo sempre stati trasparenti», conclude Romagnuolo.

Comunicato stampa Nello Romagnuolo

Periferia Attiva - Agorà 80018

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