Noi di Insieme si può siamo presenti ogni giorno sul
territorio, ascoltiamo i cittadini, raccogliamo segnalazioni e osserviamo da
vicino ciò che accade nelle nostre strade.
Abbiamo ricevuto segnalazioni sul servizio rifiuti,
che, comprendere perfino il nome dell’azienda che gestisce il servizio, siamo
stati costretti a recarci in Comune, poiché i lavoratori non sono nemmeno
dotati di tute con loghi identificativi. Un fatto grave, che già di per sé
evidenzia una mancanza di trasparenza e organizzazione.
Ed è proprio da questo lavoro costante che, ad oggi,
dopo aver verificato tempi e modalità operative della ditta Marano Ambiente,
siamo costretti a denunciare una situazione piena di criticità. Partiamo da un punto che riteniamo assurdo: non è
concepibile che un’unica azienda utilizzi un solo capannone per servire due
comuni Marano e Calvizzano. Questo apre interrogativi seri e legittimi: i
rifiuti vengono spostati da un comune all’altro? E in tal caso, chi controlla?
I cittadini stanno pagando di più senza saperlo? Su questo pretendiamo
chiarezza. Dalle visure effettuate e dagli incontri avuti sul
territorio, sappiamo che dovrebbero essere impiegati mezzi omologati almeno al
2022, come previsto dal capitolato. Ma la realtà che vediamo è ben diversa:
circolano mezzi vecchi, logori, che più che nuovi sembrano usciti direttamente
da un’altra epoca. Altro che 2022… qui siamo quasi all’archeologia industriale.
Eppure il capitolato parla chiaro. Abbiamo poi rilevato che la spazzatrice di Calvizzano
opera anche su Marano. Ma lo scarico dove avviene? Su quale comune vengono
attribuiti i rifiuti? E come mai, se da capitolato dovrebbero esserci due
spazzatrici per Marano, nella realtà questo non accade? Ad oggi non esiste nemmeno un orario chiaro per il
conferimento dei rifiuti. Si parla di due turni, alle 23 e alle 4 del mattino.
Questo ci porta a una domanda precisa: mancano forse gli automezzi? Perché
quello che vediamo è un evidente sottorganico di mezzi, oltre al fatto che
quelli presenti sono vecchi e inadeguati.
Comunicato stampa “Insieme si puo’”