Marano. “Pagamenti in ritardo e inferiori al dovuto assegni di cura, Montella di Azione: “così si abbandonano i più fragili”

 

Dopo il nostro ultimo intervento, qualcosa si è mosso. Oggi sono arrivati alcuni accrediti sui conti. Ma la situazione resta grave.

Su oltre 2.000 euro circa dovuti, il Comune di Marano ha liquidato meno della metà. Il resto è ancora fermo, mentre le famiglie continuano ad aspettare.

Parliamo di assegni di cura: risorse fondamentali per persone fragili, che servono per garantire assistenza quotidiana. Non sono numeri, sono diritti. E quando i pagamenti arrivano in ritardo — e per di più incompleti — il problema diventa insostenibile.

La legge è chiara: la Pubblica Amministrazione deve pagare entro 30 giorni. Se non lo fa, maturano automaticamente degli interessi. E quegli interessi li pagano i cittadini.

Ecco perché non si può più far finta di niente. Questi ritardi e questi pagamenti parziali rischiano di trasformarsi in un danno per le casse pubbliche.

Per questo motivo, segnaleremo tutto alla Corte dei Conti, affinché si verifichino eventuali responsabilità. Se qualcuno ha sbagliato, è giusto che a pagare siano i responsabili, non la collettività.

Quello che sta accadendo dimostra una cosa chiara: questa gestione commissariale fa acqua da tutte le parti. Doveva garantire ordine e tempi certi, invece oggi regna l’incertezza.

E c’è un dato che non può essere ignorato: con l’amministrazione Morra questi ritardi non accadevano. C’era attenzione verso le persone fragili, c’era continuità nei pagamenti, c’era rispetto.

Oggi tutto questo sembra venuto meno.

Marano non può permetterselo.

E soprattutto non possono permetterselo i cittadini più deboli.

Italo Montella, coordinatore di Azione Marano. Comunicato stampa

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