Marano celebra la memoria della Regina Elena: protagonista Vincenzo Castrese Mattia Ippolito

 

Marano si prepara a vivere un momento di grande intensità spirituale e culturale in occasione dell’89° anniversario della consegna della Rosa d’Oro della Cristianità alla Regina Elena. La celebrazione si terrà domenica alle ore 11:30 presso la parrocchia di San Castrese, richiamando fedeli, rappresentanti istituzionali e membri dell’Associazione Internazionale Regina Elena ODV, attesi per l’occasione anche da Napoli. L’evento rievoca una pagina significativa della storia religiosa italiana: il 5 aprile 1937, nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, si svolse la solenne cerimonia durante la quale la sovrana ricevette uno dei più alti riconoscimenti della cristianità. Un momento che ancora oggi viene ricordato come simbolo di fede, carità e impegno sociale. Al centro della celebrazione di quest’anno emerge la figura di Vincenzo Castrese Mattia Ippolito, protagonista di un percorso associativo e umano che sta dando lustro all’intero territorio maranese. Già segretario dell’Associazione San Castrese, Ippolito ha recentemente raggiunto un importante traguardo entrando, nel dicembre 2025, a far parte dell’Associazione Internazionale Regina Elena ODV. Un riconoscimento che premia anni di dedizione alla valorizzazione delle tradizioni locali e alla promozione di iniziative sociali e culturali. Il suo ingresso nell’organismo internazionale non rappresenta solo un risultato personale, ma anche un segnale concreto della vitalità del tessuto associativo di Marano. Ippolito è stato, infatti, chiamato a svolgere un ruolo chiave nella promozione del territorio, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra identità locale e dimensione internazionale. Questo momento si inserisce in una fase particolarmente significativa per l’Associazione San Castrese, che già nell’aprile 2024 aveva ricevuto un prestigioso riconoscimento proprio dall’Associazione Internazionale Regina Elena. La cerimonia, tenutasi nella suggestiva cornice della Basilica di San Francesco di Paola in piazza del Plebiscito a Napoli, aveva rappresentato un’importante consacrazione per il lavoro svolto negli anni. La celebrazione di domenica si configura quindi come un’occasione duplice: da un lato il ricordo di una figura storica come la Regina Elena, simbolo di carità e dedizione, dall’altro la valorizzazione di personalità contemporanee come Vincenzo Castrese Mattia Ippolito, che incarnano e portano avanti quegli stessi valori nel presente.

Per Marano è motivo di orgoglio poter annoverare tra i propri cittadini una figura capace di rappresentare il territorio in contesti di rilievo internazionale, contribuendo a mantenere viva una tradizione che affonda le sue radici nella storia ma continua a parlare al futuro.

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