Informazioni sul Trasporto: ma come stiamo messi?

Un post che ho scritto qualche giorno fa sul gruppo “Una metropolitana per il mare”, approfittando dell’ennesimo annuncio di modifiche al servizio fatto in modo posticcio.

Approfitto di questo post, che indica un avviso passato, per fare una domanda.

Ma è possibile che il sistema informativo del TPL napoletano e campano sia così arretrato da dover destinare gli avvisi dinamici a continui foglietti e fogliettini da attaccare sui vetri delle porte?
È mai possibile che non ci sia la possibilità, con tutti i sistemi mediatici installabili e installati (da manutenere in larga parte), di poter avvisare tutti?

E ancora: com'è possibile che in tutti questi anni non sia parso utile pensare a un sistema informativo che avvisi prima di raggiungere banchine e fermate dello stato del TPL? E come mai, ancora, non esiste un sistema informativo quantomeno uniformato per tutte le aziende?
E non è una cosa impossibile: app come Moovit, che però sono comunque limitate se non a pagamento, sono capaci di mostrare addirittura le tabelle orarie dei servizi privati che fanno trasporto pubblico; a Roma molte stazioni sono dotate di schermi informativi fuori alle stazioni...

A Montesanto settimana scorsa gli orari di apertura della Funicolare erano stampati in un foglio attaccati a lato della porta aperta, ed aveva anche segnato le date sbagliate (doveva esserci una chiusura per il 1° e il 2, erano segnati il 30 e il 2; ed era proprio il 30 marzo quel giorno, se non fosse stata evidentemente aperta non l'avrebbe capito nessuno quel messaggio); mentre il gigantesco pannello LED sopra la porta indica da non so quanti mesi solo due orari, 17:50 e 22:00 (il cui messaggio è ancora oggi criptico), e lo schermo televisivo, che dovrebbe mostrare le pubblicità, è fermo da settimane sullo stesso frame di una pubblicità di uno studio legale e ripete a intervalli di 30 secondi la stessa frase in cui il file video, evidentemente danneggiato, si blocca; lasciando così per ore lo schermo sullo stesso frame e favorendo il cosiddetto "burning", ovvero l'impressione permanente dell'immagine sui cristalli liquidi e rendendo quello schermo da buttare.

A Chiaiano lo schermo fuori la stazione che dovrebbe indicare gli orari dei bus, che tra l'altro è più che mai aleatorio con gli orari che i pullman fanno, è da due settimane almeno non funzionante: o è spento, o quando si accende va in riavvio continuo, accendendo tutte le righe brevemente e spegnendosi continuamente in modo stroboscopico (la fortuna è solo che la frequenza non è così elevata da essere pericolosa per epilettici fotosensibili...); mentre dentro la stazione, all'ingresso, lo schermo posto sopra il gabbiotto della sorveglianza tra i tornelli e fermo impresso da non so quanto sul menù del Media Center interno del televisore, dove da telecomando si dovrebbe scegliere quale video mostrare in loop (quindi a fini puramente pubblicitari), quindi destinando anche quello schermo al "burning" e alla discarica.

L'unico sistema informativo parzialmente funzionante per ora è quindi quello di EAV, che almeno permette di visionare via web e tramite i totem a Montesanto le tabelle informative che vengono trasmesse negli schermi delle stazioni (e quindi sapere ad esempio fra quanto passa in una stazione un treno), ma che rimane comunque altamente insufficiente per il trasporto su gomma, dove il GPS è ancora assente (anche se è in via d'attivazione) e soprattutto l'organizzazione e lo stato delle linee è indicato in un altro sito a parte e non è segnalato mediante servizi push, ovvero che avvisano di modifiche in tempo reale via messaggio, come esiste via Telegram per le linee su ferro EAV. E forse non sarebbe manco da lamentarsi con EAV, che almeno avvisa delle sue numerosissime soppressioni di corse su gomma (a Napoli Nord rasenta il ridicolo) e almeno mostra in PDF gli orari in cui queste linee devono passare: per ANM, nonostante vi sia il tracciamento GPS, sapere quando partono e se partono le linee è totalmente impossibile; e non solo a livello telematico. Ho già raccontato una volta come, arrivato allo stazionamento del Cardarelli, per chiedere indicativamente il passaggio del prossimo 165 l'addetto nel gabbiotto, con fare polemico e aggressivo, ha avuto l'ardire di rispondermi "Non sono puntuali manco gli aerei!", manco se lo avessi minacciato di azioni legali e confisca dei beni se non mi avesse detto un orario preciso e veritiero...

Il 27 marzo scorso, a Edoardo Cosenza e a Mario Casillo, ho detto apertamente "Io non so ora che tornerò a casa se troverò un pullman arrivato a Chiaiano"; e questa mi permetto di definirla una realtà per così tanti di noi che azzardo a fare una proposta: rendetela lo slogan dei Trasporti pubblici napoletani. Le cose non cambieranno, ma almeno ci sarebbe la sincerità...

"ANM - E non sai quando passa"
"Linee su gomma EAV - In viaggio dal 1889, ma non sai ancora quando arrivi"

Battute a parte, se questo è lo stato attuale dell'InfoMobilità campana, c'è ancora tanto lavoro da fare; e non possiamo augurarci che venga fatto al più presto, o «la libertà di poter abbandonare l'auto», come dice Roberto Calise, non l'avremo ancora a lungo; specie chi l'auto non la può avere.

Gianpaolo Cacciapuoti

 


Visualizzazioni della settimana