Gennaro Ricciardiello, admin del gruppo social Agorà Calvizzano: “dalle vittime del COVID-19 alla rinascita, intitolare le scuole alla memoria di chi ha dato la vita”
Riceviamo e pubblichiamo
Negli ultimi giorni di campagna elettorale
calvizzanese, leggo spesso di attribuzione di meriti per la realizzazione
dell'asilo nido e della scuola materna.
Ricordo che i fondi PNNR sono stanziamenti
straordinari per il dopo evento COVID e che hanno ricevuto tutti gli enti
locali non solo in Italia ma in tutta Europa.
In pratica sono aiuti post catastrofe al
pari di quelli che vengono stanziati in caso di eventi sismici, alluvioni ecc
ecc.
Quindi, con tutto il rispetto per gli
amministratori e per l'ufficio tecnico che hanno svolto il proprio dovere e
lavoro, io credo che se non un ringraziamento, perché sarebbe fuori luogo, ma
un tributo, un omaggio, un pensiero andrebbe piuttosto alle centinaia di
migliaia di vittime del COVID.
Ogni mattone di quelle opere potrebbe
portare il nome di un deceduto per COVID-19 perché è dalla loro cenere che sono
sorte.
Proprio per questo vorrei lanciare
l'appello alla prossima amministrazione che inaugurerà le nuove scuole di
intitolarle a coloro che hanno dato la loro vita per salvarne tante.
Non voglio proporre nomi ma ce ne sono
tanti, basta rileggersi la cronaca di quei giorni... dottori, infermieri,
volontari ecc.
Diamo merito a chi se lo merita.
Non sarebbe giusto che i posteri
parlassero né di Pirozzi né di Borrelli perché le "hanno fatte" o
inaugurate. Sarebbe giusto che la memoria riportasse alla catastrofe e al tributo di vite umane che ne sono
all'origine.
Gennaro Ricciardiello
Il nostro punto di vista
Apprezziamo sempre i contributi di Gennaro
Ricciardiello, uomo di cultura e diretto nel suo modo di esprimersi. Questa
volta, però, non condividiamo la sua posizione. Intitolare una scuola alle
vittime del COVID-19 rischia di trasmettere un messaggio troppo funereo per dei
bambini. La scuola dovrebbe invece essere simbolo di crescita, conoscenza e
speranza: meglio dedicarla a una figura che abbia fatto dell’educazione la
propria missione, un esempio positivo da seguire, possibilmente legato al
territorio calvizzanese.