Conferenza «Pensare la città», l’assessore ai Trasporti del Comune di Napoli Edoardo Cosenza: “Da Linea 1 ai tram, ecco come implementeremo gli interscambi tra mezzi pubblici a Napoli”
Il video
Alla conferenza indetta dall’associazione Vivoanapoli
il 27 marzo scorso, c’è stato un prezioso intervento di Edoardo Cosenza,
assessore ai Trasporti del Comune di Napoli.
La domanda, rivolta dalla presidente
dell’associazione, Emilia Leonetti, a lui e a Mario Casillo, riguardava proprio
il futuro del trasporto pubblico locale napoletano e sul suo sviluppo
per l’intermodalità e la mobilità dolce.
«Quando sono arrivato rischiavamo il
blocco di Linea 1, oggi 23 treni collaudati»
Cosenza ha deciso di partire prima da quanto fatto,
ripercorrendo quali sono stati i risultati raggiunti. «Quando sono arrivato
c’era la Funicolare di Mergellina chiusa, la Funicolare di Chiaia senza
finanziamenti per la manutenzione, la Galleria Vittoria chiusa, la Linea 6
chiusa e la Linea 1 con pochi treni vecchi e con milioni di chilometri»,
afferma il professore e assessore.
«La difficoltà superiore è stata riaprire Linea 6 dopo
vent’anni e con i treni progettati ai tempi di Italia ’90», dice; ma nonostante
ciò non dà colpe a nessuno, anzi: ricordando l’evento del 2020 in cui il primo
treno nuovo della Linea 1 in collaudo sulla Linea prese fuoco durante il
controllo dei tecnici ANSFISA ha detto «i nostri predecessori sono stati
anche molto sfortunati, questo ha rallentato molto l’immissione dei treni
sulla tratta».
«Linea 1 oggi porta 128mila passeggeri al
giorno. Linea 6? Stiamo facendo di tutto per tenerla aperta fino a sera»
Dopo aver raccontato le condizioni pregresse, ha
voluto indicare i risultati raggiunti, con tanto di numeri alla mano, partendo
proprio da Linea 1. «Oggi abbiamo 10 treni in circolazione sulla Linea 1 e ne
abbiamo collaudati 23, con l’arrivo di nuovi macchinisti li metteremo in
esercizio».
Per quanto riguarda il numero di viaggiatori, invece, citando i numeri del
Consorzio Unicocampania, ha affermato che oggi Linea 1 porta 128mila
passeggeri ogni giorno in media, valendo da sola il 38% di tutto il TPL
napoletano.
Parlando di Linea 6, ha elogiato il prolungamento del
servizio fino alle 21 affermando come sia stata una scelta molto intraprendente
perché «nonostante l’ammodernamento di sicurezza gli attuali treni hanno
comunque quarant’anni; speriamo di tirare avanti fino al 2027 quando da
Piazzale Tecchio – dove sono in corso i lavori di allargamento del pozzo
d’immissione dei treni – potremo finalmente inserire i treni nuovi acquistati
per la linea».
Nuovi sviluppi per il TPL napoletano: Capodichino
Link e BRT anche a Ponticelli
Entrando nel merito della domanda degli hub di
interscambio, ha preso ad esempio la prossima fermata di Tribunale,
che ha definito «interessante non per raggiungere davvero il Palazzo di
Giustizia ma perché vicina al Tram, allo svincolo dell’Asse Mediano e dello
svincolo della SS268 del Vesuvio, permettendo a molti di lasciare l’auto
per prendere i mezzi e raggiungere la città».
Una fermata utile non solo per l’adduzione da queste linee, ma anche per
raggiungere in prima battuta Capodichino: secondo quanto affermato da Cosenza,
infatti, da Tribunale partirà il Capodichino Link, una linea
autobus aggiuntiva all’Alibus e alle altre linee che fungerà da collegamento
diretto con Capodichino nel mentre che verrà terminato il collegamento della
linea all’Aeroporto.
Non solo però Linea 1 verso Capodichino: all’inizio
della conferenza Vittorio De Majo ha annunciato che il Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti, congiuntamente al Ministero dell’Economia e
delle Finanze e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica hanno
stanziato 500 milioni di euro per le grandi città al fine di implementare
l’intermodalità tra vari mezzi di trasporto, con Napoli aggiudicatrice di 24
milioni di euro.
Cosenza ha affermato che questi fondi sono stati adoperati per far partire
finalmente il progetto del BRT, quel progetto che un tempo veniva
denominato BREsT, una linea di Bus Rapid Transit che
dall’Ospedale del Mare dovrebbe percorrere via Argine e arrivare al centro di
Napoli; dicendo che è possibile creare un baffo per questa linea che
raggiunga proprio la stazione Tribunale servendo così la zona di
Ponticelli.
Hub di interscambio, fondamentale
migliorare l’interscambio auto-mezzi pubblici
L’assessore Cosenza ha poi voluto fare un’analisi
dell’attuale situazione degli hub di interscambio, ritenendo fondamentale
migliorare l’interscambio coi mezzi privati: dopo aver citato infatti l’hub
“naturale” di Municipio, dove si interscambiano Linea 1, Linea 6, Tram e Porto
di Napoli; ha parlato degli hub di Chiaiano e Centro
Direzionale.
«Chiaiano è già enormemente utilizzato da
tutta l’area nord», dice, «e per questo vanno aumentati i posti auto a
disposizione». Giusto recentemente Alessandro Migliaccio, giornalista di
NapoliToday, ha messo la luce su un parcheggio sotterraneo di 200 posti auto di
proprietà del Comune di Napoli presente proprio vicino alla stazione di
Chiaiano, acquisito proprio per dare alla Linea 1 un’ulteriore area parcheggio
ma dalla sua acquisizione mai utilizzato a tale scopo e anzi adoperato per
smantellamento di auto rubate e/o come parcheggio abusivo da parte di persone
che indebitamente si facevano pagare la sosta.
Per Centro Direzionale, invece, ha fatto il
punto della situazione sui posti auto esistenti: «il Centro Direzionale ha un
gran numero di posti auto, vanno rifunzionalizzati e resi più “empatici”,
perché oggi fanno un po’ paura; oggi tutto questo fa parte del progetto di
riqualificazione della strada sotterranea del CDN», afferma.
Ha citato poi il parcheggio di via Benedetto Brin, nei
pressi della stazione di piazza Garibaldi, «ad oggi poco utilizzato, ma dove migliorerà
anche la frequenza dei tram».
Tramvie di Napoli, la frequenza arriverà a
7 minuti grazie anche alla nuova collaborazione con la Regione
Parlando dei tram, Cosenza non ha disdegnato di
esaltare la nuova Giunta regionale e la nuova collaborazione politica, molto
più affabile dopo il dialogo più freddo dell’era De Luca; affermando che la
frequenza dei tram arriverà a sette minuti ma vedrà anche un aumento del numero
di tram, grazie a nuovi veicoli bellissimi ed economici: stanno arrivando
infatti i nuovi tram Bozankaya, una partita di 20 nuovi tram acquistati
tramite gara europea nel 2023 e vinta dall’azienda turca.
Uno dei nuovi tram Bozankaya arrivato a
Napoli. Fonte Augusto Cracco, foto di Gennaro Buonocore
Lavori Linea 2: le stazioni attualmente in
rinnovamento stazioni utili per il car sharing
Si è infine soffermato sulle stazioni attualmente in
corso di rinnovamento del passante ferroviario di Napoli, ovvero Montesanto,
Piazza Cavour e Piazza Amedeo, che ha affermato essere punti molto
validi per l’interscambio per il car sharing.
Parlando di car sharing, ha affermato le
difficoltà di implementazione a Napoli e in generale: «il problema del car
sharing è avere la certezza di trovare auto disponibili durante il servizio»,
afferma Cosenza; «è un servizio un po’ difficile da implementare ma tutto
quel che permette la riduzione del numero di auto in città è ben accetto».
Gianpaolo Cacciapuoti