È Calvizzanoweb a respingere con fermezza le illazioni
circolate nelle ultime ore, chiarendo che non vi è stata alcuna “concessione”
da parte del prefetto Vincenzo Cardellicchio, né tantomeno dinamiche legate a
presunte forme di pietà o favoritismo. Il rapporto tra stampa e istituzioni si
fonda esclusivamente sul diritto di cronaca e sul dovere di informare i
cittadini. Le interviste rientrano in questo perimetro e non possono essere
interpretate come atti discrezionali “a favore” di qualcuno. Allo stesso modo,
appare del tutto infondata l’accusa di aver sostenuto la giunta poi sciolta. La
linea editoriale è stata sempre improntata al pluralismo, offrendo spazio a
tutte le posizioni politiche e istituzionali, senza alcuna distinzione. Dare
voce a tutti gli interlocutori del territorio non significa schierarsi, ma
rispettare un principio cardine del giornalismo: garantire un’informazione
completa, aperta e accessibile. Ogni tentativo di piegare questo approccio a
una narrazione di parte viene quindi respinto, ribadendo con chiarezza
l’impegno a mantenere un’informazione libera, equilibrata e svincolata da
qualsiasi logica di appartenenza.
