Una presa di posizione sui concorsi
pubblici a Calvizzano arriva dalla ex presidente della Commissione regionale
Anticamorra, Carmela Rescigno, che ha espresso perplessità sull’operato del
commissario straordinario Giovanni Lucchese. Secondo quanto riportato dal sito
TerranostraNews, al centro delle critiche c’è la recente modifica del
regolamento comunale che prevede commissioni di concorso composte
esclusivamente da membri esterni, escludendo il personale interno dell’ente.
Una scelta che, secondo Rescigno, risulterebbe poco motivata e potenzialmente
penalizzante per i dipendenti comunali. Dubbi vengono sollevati anche sulla
nomina dei componenti delle commissioni per i concorsi destinati a vari profili
professionali, alcuni dei quali provenienti da amministrazioni in cui il
commissario avrebbe già operato in passato. Pur senza formulare accuse dirette,
l’ex presidente invita a garantire la massima trasparenza e a prevenire
possibili interferenze. Ulteriori perplessità riguardano la tempistica delle
procedure, che secondo Rescigno rischierebbe di sovraccaricare gli uffici in
una fase delicata, anche in vista delle prossime elezioni. Per questo motivo è
stato rivolto un appello al prefetto di Napoli, Michele di Bari, affinché
valuti la situazione e intervenga per assicurare il corretto equilibrio
dell’azione amministrativa. Nel richiamo viene citato anche il Ministero
dell’Interno guidato da Matteo Piantedosi, che ha più volte invitato a limitare
atti non urgenti in prossimità delle consultazioni elettorali.