Calvizzano, isole ecologiche di prossimità già nel degrado: senza controlli e istruzioni restano solo “vetrine”
A poche settimane dall’installazione delle isole ecologiche di prossimità, emergono già le prime criticità che avevamo previsto. Senza un adeguato sistema di controllo e, soprattutto, senza una chiara informazione ai cittadini sul loro utilizzo, queste strutture rischiano di trasformarsi rapidamente in punti di sversamento incontrollato. Le immagini scattate questa mattina in via Aldo Moro parlano chiaro: rifiuti abbandonati all’esterno dei contenitori, sacchi lasciati a terra e una situazione che compromette decoro urbano e igiene pubblica. Uno scenario che non solo vanifica l’obiettivo della raccolta differenziata, ma crea anche disagio per i residenti.
Già al momento della loro installazione avevamo sottolineato la necessità di affiancare alle isole ecologiche un sistema di videosorveglianza, fondamentale per prevenire comportamenti incivili e sanzionare eventuali trasgressori. Oggi quella richiesta appare ancora più urgente. Nel frattempo resta aperta un’altra questione: l’app necessaria per il corretto funzionamento delle isole. Ad oggi, molti cittadini non hanno ricevuto indicazioni chiare su come attivarla e utilizzarla. Senza istruzioni precise e una campagna informativa capillare, il rischio è che queste strutture restino inutilizzate o utilizzate in modo scorretto. Spetta ora al Comune intervenire con tempestività: chiarire le modalità di accesso, supportare i cittadini nell’utilizzo dell’app e rafforzare i controlli sul territorio. Solo così le isole ecologiche potranno diventare uno strumento efficace e non l’ennesima occasione sprecata.
