Calvizzano, il nodo Chimenti si sposta sulla nuova scuola dell’infanzia: intitolazione possibile dopo le elezioni
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| Elisa Chimenti |
A Calvizzano la vicenda legata a Elisa Chimenti non si chiude con la caduta del Consiglio comunale, ma si trasforma in una nuova partita politica. Archiviata la mozione mai discussa a causa della sfiducia al sindaco Giacomo Pirozzi, il tema del riconoscimento dell’intellettuale si ripresenta ora sotto una forma diversa e forse ancora più concreta: l’intitolazione della nuova scuola dell’infanzia. L’ipotesi prende corpo proprio in queste settimane, diventando uno dei simboli del prossimo confronto elettorale. Dedicare la scuola a Elisa Chimenti significherebbe non solo colmare un vuoto lasciato dalla precedente amministrazione, ma anche legare il nome dell’intellettuale a un luogo di formazione e crescita, rafforzandone il valore educativo e identitario per le nuove generazioni. Molto dipenderà dall’esito delle urne. In caso di vittoria di Luciano Borrelli, sostenuto anche dal gruppo Insieme, che aveva promosso la mozione originaria, l’intitolazione potrebbe diventare uno dei primi atti simbolici della nuova amministrazione. Un segnale di continuità politica e di coerenza rispetto a una battaglia culturale già avviata. Più incerto, invece, lo scenario in caso di ritorno di Pirozzi, sotto la cui amministrazione la mozione non era mai arrivata in aula. In quel caso, la decisione sull’intitolazione della scuola resterebbe tutta da verificare, sospesa tra priorità amministrative e volontà politica. La questione Chimenti, dunque, non scompare: cambia terreno. Dalla mancata discussione in Consiglio passa ora a una scelta identitaria che la prossima amministrazione non potrà evitare. E che riguarderà direttamente il futuro, oltre che la memoria, della comunità calvizzanese.
