Calvizzano. Borrelli, dai cantieri alla candidatura: il valore della presenza e il cambio degli equilibri politici
| Gennaio 2022: Borrelli controlla controlla l'apertura del cantiere dei lavori in Villetta Cerullo |
Quando era vicesindaco e
assessore ai Lavori Pubblici, Borrelli non ha mai rinunciato al contatto
diretto con i cantieri. Un approccio concreto e operativo, fatto di
sopralluoghi e verifiche personali per monitorare l’andamento dei lavori e
intervenire tempestivamente in caso di criticità. Un metodo che negli anni ha
rappresentato un vero valore aggiunto per l’amministrazione cittadina.
Emblematico è il caso dei lavori di restyling della villetta Don Peppino
Cerullo, in via Sandro Pertini: anche in quell’occasione, quando ricopriva
ancora il ruolo di assessore, Borrelli seguì da vicino tutte le fasi
dell’intervento, dall’avvio fino ai primi sviluppi, dimostrando attenzione
costante e presenza sul territorio. Un impegno riconosciuto più volte anche
dall’ex sindaco Pirozzi, che nei suoi interventi pubblici e sui social ha
spesso sottolineato il contributo significativo offerto da Borrelli e da
Pasquale Napolano, anch’egli distintosi per un approccio diretto e pragmatico
nella gestione dei lavori pubblici. Napolano, infatti, ha proseguito su questa
linea operativa, mantenendo un contatto continuo con i cantieri, come già fatto
anche nelle precedenti esperienze amministrative. Successivamente, il ruolo di
assessore ai Lavori Pubblici è stato ricoperto per un breve periodo da
Valentino De Rosa, segnando una fase di transizione. Il quadro politico, però,
è cambiato in modo netto. Borrelli non è più consigliere metropolitano: è
decaduto a seguito delle dimissioni da consigliere comunale, rassegnate insieme
ad altri nove consiglieri, un atto che ha portato alla sfiducia dell’allora
sindaco Pirozzi e alla fine anticipata dell’amministrazione. Da quel momento,
anche i rapporti politici e istituzionali hanno subito una trasformazione
evidente. Se in passato i riconoscimenti pubblici erano frequenti, oggi, con
Borrelli candidato a sindaco, quei riferimenti sono scomparsi, segnando una
distanza che riflette i nuovi equilibri politici. Resta comunque il segno
lasciato da un modo di amministrare basato sulla presenza costante e sul
controllo diretto dei lavori: un’impronta concreta che continua a rappresentare
un modello per la gestione dei lavori pubblici, al di là delle dinamiche politiche
attuali.