Calvizzano, appello al rispetto e alla civiltà in campagna elettorale: il messaggio di Don Ciro raccolto dai candidati
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| Fonte foto pagina facebook di Luciano Borrelli |
In vista delle prossime elezioni comunali
di Calvizzano, il parroco Don Ciro Tufo ha rivolto un invito a vivere la
campagna elettorale con equilibrio, rispetto e senso di comunità, evitando
polemiche personali e divisioni tra famiglie e amici. Un appello alla
responsabilità che è stato accolto da entrambi i principali candidati, l’ex
sindaco Giacomo Pirozzi e il candidato della lista Noi X Calvizzano, Luciano
Borrelli, i quali hanno ribadito l’importanza di una politica fondata su idee e
programmi. Tuttavia, proprio nel momento in cui si richiama un clima di
pacificazione, colpisce il fatto che nel suo intervento Pirozzi faccia
riferimento a un presunto “tradimento subito”, un elemento che rischia di
riaccendere tensioni e contraddire lo spirito dell’invito di Don Ciro. In linea
con quest’ultimo, riteniamo invece che questa fase rappresenti un’opportunità
per abbassare i toni e rimettere davvero al centro la comunità e il bene di
Calvizzano.
Post integrale dell’ex sindaco Giacomo
Pirozzi
Ho accolto con grande piacere l’invito del Parroco Don Ciro Tufo, in occasione della Domenica delle Palme, a vivere la prossima campagna elettorale nel segno del confronto politico e non dello scontro personale; a evitare liti tra famiglie, amici e parenti; a non trasformare un’elezione comunale in un campo di battaglia.
La foto scattata insieme al Parroco sta a
dimostrare che io e Luciano non siamo nemici, ma semplicemente avversari
politici. Resta certamente il dispiacere per un tradimento subito, il rammarico
per una crisi politica senza senso, così come resta la richiesta di un
confronto pubblico che forse non ci sarà mai. Anche questi elementi, insieme ad
altri, devono però spingere l’elettore a votare con consapevolezza, scegliendo
tra due modi molto diversi di fare politica, tra due liste composte da persone
profondamente diverse, tra due differenti modi di amministrare la cosa pubblica
e, forse, anche di interpretare i programmi elettorali.
Tutto questo, però, deve avvenire nel
rispetto delle persone e dei ruoli, senza offese personali e senza coinvolgere
terze persone. Solo nel rispetto di questi principi potremo dimostrare di
essere davvero una comunità civile e matura.
Auguro al mio Paese tutto il bene
possibile. Mi auguro che in questa competizione vinca il migliore, ma
soprattutto che vinca chi saprà portare ancora più avanti il percorso di
rinascita del nostro Paese, al quale tutti siamo profondamente e affettuosamente
legati.
Post integrale del candidato Luciano Borrelli (lista Noi X Calvizzano)
"𝗔𝗖𝗖𝗢𝗚𝗟𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗟’𝗜𝗡𝗩𝗜𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗗𝗢𝗡 𝗖𝗜𝗥𝗢"
In questi giorni, durante la Settimana
Santa, Don Ciro ha rivolto a tutti noi un invito semplice ma profondo: vivere
questo momento come occasione per ritrovare equilibrio, rispetto e senso di
comunità.
Un richiamo autorevole e sincero, che
nasce da chi ogni giorno vive il territorio, ascolta le persone e rappresenta
un punto di riferimento umano e morale per Calvizzano.
Accogliamo questo invito con convinzione.
Sappiamo bene che, soprattutto in una fase
come questa, non sono mancati toni accesi, ricostruzioni forzate e attacchi che
poco hanno a che vedere con una politica sana: proprio per questo riteniamo
ancora più importante fermarsi e riportare tutto su ciò che conta davvero.
Calvizzano ha bisogno di una politica
fatta di programmi, idee e contenuti, ha bisogno di rispetto, responsabilità e
serietà.
Per questo rivolgiamo un appello a tutti,
candidati, sostenitori e cittadini: evitiamo polemiche inutili, attacchi
personali, post e commenti che alimentano divisioni.
Torniamo a parlare di proposte, di
visione, di futuro.
Da parte nostra, c’è la volontà di
proseguire questo percorso con equilibrio e senso di responsabilità, mettendo
al centro solo una cosa: Calvizzano e i suoi cittadini.
La Settimana Santa ci ricorda il valore
della comunità, della pace e del rispetto reciproco ed è con questo spirito che
scegliamo di andare avanti.
Perché, al di là di tutto, Calvizzano
merita il meglio.
