Calvizzano. Ancora ringraziamenti del Sindaco sul Parco Urbano a San Pietro: ma chi sono i veri protagonisti? Ripubblichiamo l’articolo del 13 aprile 2024 mai contestato: “Luciano Borrelli: l’artefice del progresso a Calvizzano”

                                                      

Nel contesto dei recenti annunci sul nuovo Parco Urbano in località San Pietro – zona periferica di Calvizzano che comprende via Calamandrei e Case Sparse – tornano i ringraziamenti del Sindaco Pirozzi, sulla sua pagina facebook. Nel suo post dal titolo “Verso il Parco Urbano e l’allargamento di via San Pietro”, il primo cittadino sottolinea l’importanza dell’intervento e la sua valenza sociale e ambientale. Ma nel ribadire i meriti, non manca qualche attribuzione indebita sulle reali responsabilità e paternità del progetto.

L’articolo

La città di Calvizzano guarda al futuro con rinnovata fiducia grazie all’impegno di un uomo che da tempo si è fatto promotore del cambiamento: Luciano Borrelli, consigliere della Città Metropolitana di Napoli. In merito all’annuncio dell’imminente apertura del Parco Urbano nella zona di San Pietro, realizzato grazie a un finanziamento straordinario da un milione di euro, è doveroso sottolineare il ruolo decisivo svolto da Borrelli nella conquista di questo risultato. Con determinazione e spirito di servizio, Borrelli ha lavorato a stretto contatto con le istituzioni per assicurare a Calvizzano le risorse necessarie non solo per il parco, ma anche per iniziative e manifestazioni culturali capaci di arricchire la vita sociale della comunità. È stato lui, senza dubbio, il vero facilitatore tra il paese e la Città Metropolitana.

Ma che ruolo ha avuto il consigliere Valentino De Rosa?

Una domanda legittima. De Rosa, esponente della lista civica Legalità Possibile, che alle scorse elezioni amministrative si era opposta alla candidatura di Pirozzi, è subentrato al dimissionario Oscar Pisani, ex assessore e candidato sindaco della stessa lista. Da oltre un anno siede tra i banchi della maggioranza, ma il suo coinvolgimento nel progetto del Parco Urbano appare piuttosto marginale. In un quadro in cui è fondamentale distinguere ruoli e meriti, è evidente che il contributo strategico decisivo proviene da Borrelli.

Tecnici e uffici: chi ha reso possibile tutto questo?

Se da un lato la politica ha fatto la sua parte, non si può ignorare l’apporto essenziale di chi ha lavorato dietro le quinte. Il Sindaco, nel suo post, ringrazia anche Pasquale Napolano, sempre presente sui cantieri. Tuttavia, merita una menzione speciale l’ingegnere Lorenzo Tammaro, capo dell’Ufficio tecnico comunale, autore del progetto del Parco Urbano. È stato il suo lavoro tecnico a rendere il progetto idoneo e finanziabile, come riconosciuto dalla Commissione di valutazione della Città Metropolitana.

Luciano Borrelli, dunque, si conferma figura chiave nello sviluppo della città, protagonista concreto e silenzioso di un’opera attesa da anni. A lui si deve la visione e la tenacia che hanno permesso di trasformare un’idea in realtà. Senza dimenticare chi ha tradotto quella visione in un progetto solido e approvabile, come l’ing. Tammaro. Il Parco Urbano di San Pietro, oggi, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, amministrazione e uffici tecnici: il merito va riconosciuto a chi lo ha davvero costruito, passo dopo passo.

 

 

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