Benemerenze dimenticate e nuovi annunci: a Calvizzano torna il tema dei riconoscimenti civici

 

Ivano Felaco (primo da sinistra), uno dei tre destinatari delle benemerenze civiche

A Calvizzano si riaccende il dibattito sui riconoscimenti pubblici dopo l’annuncio di Luciano Borrelli, che ha prospettato un encomio per l’ingegner Amato in caso di elezione a sindaco. Un tema che riporta inevitabilmente alla memoria una vicenda rimasta incompiuta. Il primo giugno 2025, l’allora sindaco Giacomo Pirozzi annunciò tre benemerenze civiche per Raffaella Granata, Giorgio Zapparella e Ivano Felaco, indicati come esempi per la comunità. Tuttavia, la cerimonia ufficiale non è mai stata organizzata e, fino alla fine anticipata del mandato nel febbraio 2026, non sono seguiti atti concreti. La coincidenza tra nuovi annunci e vecchie promesse non mantenute riapre interrogativi sulla gestione di questi riconoscimenti. Le benemerenze civiche e gli encomi non sono semplici formalità, ma atti che incidono sul rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini. Ora la questione torna d’attualità: chi guiderà il Comune sarà chiamato non solo a fare nuove promesse, ma anche a decidere se dare seguito a quelle rimaste sospese.

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