Asse Occidentale, il 2 aprile di un anno fa la presentazione al Teatro Alfieri dei nuovi svincoli della Tangenziale. A che punto siamo?
Il 2 aprile 2025, al Teatro Alfieri di Marano, il
Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca presentò il
progetto di tre nuovi svincoli della Tangenziale, a servizio
della Zona Ospedaliera e di Chiaiano, riprendendo il progetto degli anni ’90
dell’Asse Occidentale.
Presenti a questa presentazione oltre De Luca, l’allora sindaco di Marano Matteo
Morra (PD), l’allora consigliere regionale Pasquale Di Fenza
(Azione, poi FI), la Presidente della V Municipalità di Napoli
(Vomero-Arenella) Clementina Cozzolino, il Presidente della VIII
Municipalità di Napoli (Chiaiano-Piscinola-Scampia) Nicola Nardella,
l’allora Capogruppo regionale PD Mario Casillo (oggi Assessore
regionale ai Trasporti) e l’Amministratore delegato di Tangenziale di Napoli
S.p.A., Luigi Massa.
La presentazione al Teatro Alfieri. Da
destra verso sinistra, Pasquale Di Fenza, Mario Casillo, Vincenzo De Luca e
Nicola Nardella. Fonte Teleclubitalia
Il progetto di questi tre svincoli era stato
finanziato nella progettazione dalla Regione Campania con 10 milioni di euro,
mentre secondo Tangenziale di Napoli S.p.A. il costo dell’opera sarebbe stato
di 800 milioni di euro, da dover reperire chiedendo al Governo
centrale.
È passato più di un anno da quell’incontro, e a quanto
pare tutto è fermo ad aprile dell'anno scorso.
Il motivo probabilmente è innanzitutto economico: oltre i soldi
stanziati dalla Regione per la progettazione, andavano reperiti i fondi per la
realizzazione (che tra l’altro oggi tocca vedere se non è aumentata di prezzo,
a seguito delle situazioni geopolitiche attuali). L'azienda era intenzionata a
richiederli al Governo centrale, e qui purtroppo la situazione diventa
difficile, se non addirittura impossibile, dato che politicamente il MIT ha
dato molta priorità alla Grande Opera del Ponte sullo Stretto di
Messina, e questo potrebbe significare facilmente in una riduzione dei
fondi disponibili per altri progetti come questo.
A questo poi aggiungiamoci le problematiche
ambientali: gli svincoli dovrebbero attraversare il Parco dei
Colli, il parco che tutela e protegge la flora e la fauna dei Camaldoli
sul lato napoletano, cosa che non gioca proprio a favore del progetto,
soprattutto dal punto di vista di movimenti e associazioni politiche
ambientaliste, che già vedono nella Discarica di Chiaiano uno scempio
abbastanza grosso per Chiaiano e Marano da dover pagare (e che lamentano già
una gestione precaria del Parco).
Infine, ci possiamo aggiungere delle variazioni
politiche abbastanza importanti. Tra settembre e novembre 2025 c'è
stato un cambiamento negli equilibri politici a livello locale e regionale: a
settembre 2025 il Comune di Marano è stato sciolto per infiltrazioni mafiose
per la quarta volta, e a novembre 2025 la coalizione di centrosinistra ha
vinto passando però dalla guida di Vincenzo De Luca a quella di Roberto
Fico, certamente più vicino alle posizioni più ambientaliste.
Questo ha portato anche a una perdita di peso da parte di Marano nello
scacchiere politico regionale, dato che ha perso l'unico consigliere
regionale di riferimento, Pasquale Di Fenza; allontanando ancora di più dalle
attenzioni regionali in zona.
In conclusione, quello degli svincoli della Tangenziale si prospetta essere un progetto dalla gestazione lenta, forse infinita; ma staremo a vedere. L'anno scorso alla presentazione c'era anche Mario Casillo, l'attuale Assessore regionale ai Trasporti, e a capo della Commissione regionale sul tema c'è Luca Cascone, ex vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti de facto (De Luca si tenne la delega ai Trasporti per sé, ma in questi anni l'ha governata con lui); chissà che questo progetto non sia quindi uno di quelli in cui la giunta regionale Fico non voglia mantenere continuità con il passato (ricordando comunque ancora dell’incognita sui fondi: ancora bisogna vedere se il MIT ne darà per l'Avviso 3, a cui ha partecipato il progetto della Gronda Ovest).
Gianpaolo Cacciapuoti