Villaricca, sensazionale scoperta negli scavi del nuovo asilo di via Amendola: del cantiere aveva parlato in anteprima Calvizzanoweb, il ritrovamento riportato da InterNapoli
Una scoperta di grande interesse
storico-archeologico arriva da Villaricca, dove nei giorni scorsi, durante i
lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido comunale in via Giorgio
Amendola, finanziato con fondi PNRR, sono emersi importanti reperti dal
sottosuolo.
A riportare la notizia del ritrovamento,
avvenuto il 12 marzo scorso, è stato il sito InterNapoli, che ha parlato di una
scoperta definita sensazionale: nel corso degli scavi sarebbe venuto alla luce
lo scheletro di un animale insieme alle fondamenta di un antico edificio,
elementi che potrebbero aprire nuovi scenari sulla storia del territorio.
Degli scavi archeologici nell’area, però, aveva già parlato in anteprima Calvizzanoweb (vedi copertina articolo sotto riportata), incuriosito dal fatto che il Comune di Villaricca avesse disposto l’affidamento del servizio di assistenza e scavo archeologico della durata di 30 giorni nell’ambito dei lavori per la realizzazione dell’asilo nido comunale in via G. Amendola. Proprio per questo Calvizzanoweb si era recato sul posto per rendersi conto della situazione.
https://calvizzanoweb.blogspot.com/2026/02/villaricca-asilo-nido-di-via-g-amendola.html
L’incarico era stato conferito
all’archeologa dott.ssa Alessia Di Fiore, a seguito del rinvenimento di reperti
archeologici durante i saggi preliminari effettuati nel cantiere.
Le indagini archeologiche stanno
interessando l’intero sedime dell’intervento, un’area che la Soprintendenza
Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli ha
individuato come zona di alto interesse archeologico.
La scoperta conferma quindi il valore
storico dell’area e potrebbe portare nei prossimi giorni a ulteriori sviluppi,
mentre gli archeologi proseguono le verifiche e le analisi dei reperti emersi
dal terreno.
Ad aprile 2025, all’interno del cantiere
di un altro asilo nido a Villaricca, quello al Corso Italia, finanziato con
fondi del PNRR, sono stati rinvenuti i segni di un battuto di epoca romana
risalente a un periodo compreso tra il I secolo a.C. e il IV secolo d.C. Degli
scavi nel cantiere aveva parlato in anteprima Calvizzanoweb, mentre la
notizia del ritrovamento del battuto è stata successivamente confermata dal
sito della Soprintendenza per l’Area Metropolitana di Napoli e poi rilanciata
dallo stesso Calvizzanoweb.
“Villaricca, lavori per la realizzazione
asilo nido in Corso Italia: dalle indagini archeologiche emerso un battuto
stradale che va dal I secolo a.C. fino al IV sec. d.C.”: è il titolo dell’articolo
pubblicato da Calvizzanoweb il 16 aprile 2025
Dal sito della Soprintendenza per l’Area Metropolitana di Napoli, rubrica archeologica
“In occasione dei lavori per la realizzazione del nuovo asilo comunale a Villaricca, in Corso Italia, all’interno di uno dei saggi archeologici preventivi, prescritti per la verifica dell’impatto archeologico da parte della Soprintendenza, è emerso, a circa 1.20 m al di sotto del piano di campagna, un battuto stradale assai ben conservato in taglime di tufo.
A seguito dell’ampliamento dell’indagine, è stato possibile seguire l’evidenza per oltre 60 m di lunghezza ed una larghezza di circa 2 m. Dal materiale ceramico raccolto, è possibile stabilire un range cronologico d’uso del battuto abbastanza ampio, che va dal I secolo a.C. fino al IV sec. d.C. e, in base all’orientamento dell’asse, è possibile metterlo in relazione alla divisione agraria dell’Ager Campanus I”.


