Terra dei Fuochi, due milioni per rafforzare i controlli: nuovi agenti contro roghi e sversamenti

 

Due milioni di euro per rafforzare le polizie locali e intensificare la lotta ai roghi tossici e agli sversamenti illegali nella Terra dei Fuochi. È quanto annunciato dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, nel corso di un incontro operativo tenutosi ieri 11 marzo 2026 a Villaricca con i sindaci dell’area a nord di Napoli, le forze dell’ordine e i rappresentanti delle istituzioni.

Le risorse, messe a disposizione dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, serviranno ad assumere nuovi agenti che saranno impiegati specificamente nel controllo del territorio per contrastare roghi di rifiuti e abbandoni illegali. I nuovi operatori saranno formati dalla polizia metropolitana di Napoli e andranno a rafforzare la presenza sul territorio nelle aree più esposte al fenomeno.

Durante il vertice si è fatto anche il punto sulle attività di bonifica: al momento sono oltre 150 le aree liberate dai rifiuti dal commissariato guidato dal generale Giuseppe Vadalà. Ai Comuni è stato chiesto di farsi carico della custodia dei siti bonificati, con il supporto della Prefettura e in coordinamento con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

“C’è grande sensibilità da parte dei Comuni perché questo fenomeno venga debellato – ha dichiarato il prefetto Di Bari –. Restano però criticità legate agli sversamenti e agli abbandoni di rifiuti, che rappresentano una priorità per la tutela della salute pubblica”.

L’auspicio, condiviso da istituzioni e comunità locali, è che questo nuovo rafforzamento dei controlli rappresenti finalmente un passo decisivo per mettere fine a una piaga che da anni colpisce la Terra dei Fuochi, restituendo sicurezza, salute e dignità ai territori e ai cittadini.

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