Telecamere “Terra dei Fuochi” a Calvizzano, immagini sfocate: spesi circa 250mila euro, ma il sistema non funziona

 

Quando verrà affidato il servizio di manutenzione delle telecamere del progetto “Terra dei Fuochi”? È una domanda che, secondo quanto segnalato più volte, è stata posta alla precedente amministrazione comunale senza ottenere risposte.

Dal 6 febbraio la gestione del Comune è affidata al commissario prefettizio e, considerati i pochi mesi che separano l’ente dalle elezioni amministrative previste per maggio, difficilmente sarà possibile garantire la manutenzione necessaria. Sarà quindi la prossima amministrazione a dover decidere come intervenire per rendere operativo il sistema.

Intanto, a Calvizzano il sistema di videosorveglianza installato negli anni scorsi viene definito un flop. Il motivo principale riguarda la qualità delle immagini registrate dalle telecamere: secondo quanto riferito, nella maggior parte dei casi risultano sfocate o poco utilizzabili. Una situazione che rende di fatto inutile lo strumento di controllo del territorio.

La postazione di monitoraggio si trova presso il Comando della Polizia locale, dove sono installati i due monitor di controllo. Esiste inoltre una seconda postazione di visualizzazione nei locali della Compagnia dei Carabinieri di Marano, scelta operata dall’amministrazione comunale. Tuttavia, se le immagini risultano sbiadite o di scarsa qualità, diventa difficile individuare ladri ed ecocriminali.

I lavori per la realizzazione della postazione furono affidati alla fine di settembre 2021 alla società V.A.I. srl con sede a Marano, individuata sul Mepa (Mercato elettronico della Pubblica amministrazione), per un importo di 6.400 euro iva compresa. La somma è stata poi liquidata nel gennaio 2022. La scelta di installare una postazione anche presso i Carabinieri viene giudicata positiva, ma resta il problema principale: se le immagini non sono nitide, il sistema diventa di fatto inutilizzabile.

Il progetto rientra nell’ambito del patto per la “Terra dei Fuochi” e, per la realizzazione della videosorveglianza in alcuni punti strategici del territorio di Calvizzano, sono stati investiti circa 250mila euro di fondi regionali.

Un altro nodo riguarda la manutenzione. L’8 aprile 2022 è infatti scaduto il termine di efficacia della garanzia fornita dalla ditta installatrice. Da allora sarebbe stato necessario affidare il servizio di manutenzione per garantire il corretto funzionamento dell’impianto. Tuttavia, nei pochi mesi di gestione commissariale, difficilmente sarà possibile intervenire: la responsabilità di decidere e provvedere ricadrà quindi sulla prossima amministrazione.

 

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