Marano, prove di rilancio per lo storico teatro Lily (nel 2007 dedicato a Siani): sopralluogo con tecnici e investitori
Primi passi concreti per il possibile
rilancio dello storico cinema–teatro Lily di Marano (nel 2007 venne dedicato a
Giancarlo Siani), struttura da anni in stato di abbandono ma considerata da
molti un presidio culturale fondamentale per la città. Nella giornata di ieri
si è svolto un primo sopralluogo tecnico alla presenza dei proprietari, di
professionisti del settore e di alcuni potenziali investitori interessati a un
progetto di recupero della struttura.
L’iniziativa è promossa dall’associazione
Amici Insieme – Napoli Nord, rappresentata da Franco De Magistris, che già nei
propri scopi sociali aveva inserito l’obiettivo di restituire alla comunità il
cinema–teatro Lily, immaginandolo come elemento centrale per il rilancio
culturale della città di Marano.
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| Franco De Magistris |
Durante il sopralluogo sono state
constatate le condizioni ormai fatiscenti della struttura, conseguenza di anni
di abbandono. Una situazione che richiederà interventi importanti ma che non
scoraggia i soggetti interessati all’operazione.
Tra questi anche Fabio Izzo, attuale gestore del teatro Alfieri di
Marano, oggi chiuso per problemi legati al certificato antincendio. Su questo
fronte, però, è in corso un lavoro congiunto con il Comune per arrivare alla
riapertura della sala di via Tagliamento nel più breve tempo possibile.
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| Izzo, secondo da sinistra, mentre discute con due dei tre proprietari |
Izzo ha comunque precisato di guardare con interesse all’operazione legata al Lily, pur senza abbandonare la gestione del teatro Alfieri. Un segnale che conferma come intorno allo storico teatro maranese stia iniziando a muoversi un fronte di imprenditori e operatori culturali pronti a investire per restituire alla città uno dei suoi luoghi simbolo.

