Marano, la Bellezza come Resistenza: intervista all'Avvocato Fulvia Giacco, presidente della Pro Loco Marano Flegrea
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| Giacco durante il suo intervento |
In un contesto dove si è discusso di
legalità e sicurezza, la voce della Pro Loco si è distinta per una proposta
chiara: ripartire dalla cultura e dall'identità per offrire ai giovani
un'alternativa concreta al degrado.
L’Incontro con le Istituzioni: oltre la denuncia
Avvocato Giacco, ieri ha portato la sua
testimonianza davanti ai massimi esponenti dello Stato sul territorio. Qual è
stato il cuore del suo messaggio?
"Ho voluto ribadire che la lotta
all'illegalità non si fa solo con la repressione, ma seminando speranza. La
nostra Pro Loco non chiude gli occhi davanti alle criticità e alle carenze
strutturali di Marano, ma abbiamo scelto di agire su un piano diverso: quello
della Bellezza. Portare Bellezza ai giovani cittadini maranesi significa dar
loro gli strumenti per immaginare un futuro diverso, partendo dalla riscoperta
delle proprie radici".
Il Progetto Editoriale e la Memoria
Storica
In questo senso, il ruolo della casa
editrice Flegrea Edizioni è centrale. Perché puntare sulla narrativa
territoriale?
"La conoscenza è il primo passo verso
il rispetto del territorio. Attraverso le nostre pubblicazioni e progetti di
formazione e orientamento nelle scuole della città, vogliamo che i ragazzi
conoscano la storia di Marano. Devono poter vedere, con gli occhi della mente,
com'era questo territorio prima degli interventi speculativi che ne hanno
ferito il paesaggio. Se un giovane capisce il valore storico e naturale di ciò
che lo circonda, sarà il primo a difenderlo".
Creare Reti per il Futuro
Lei parla spesso di
"connessioni". Qual è l'obiettivo della Pro Loco a lungo termine?
"Il nostro obiettivo è rompere
l'isolamento. Marano non deve essere un'isola, ma un ponte. Stiamo lavorando
per creare reti solide che colleghino la nostra città all'area Flegrea e alle
altre realtà limitrofe. Vogliamo che i nostri ragazzi si sentano parte di un
ecosistema culturale vasto, dove lo scambio e la cooperazione prevalgono
sull'individualismo. Non ignoriamo le difficoltà, anzi, le viviamo ogni giorno,
ma rispondiamo aumentando la dose di impegno civico. L'idea di fondo è semplice
ma ambiziosa: aumentare la speranza. Solo se i giovani imparano a riconoscere
il valore del luogo in cui vivono, possono decidere di restare e migliorarlo".
L’intervento dell’avvocato Giaccio: ci scusiamo
per il volume basso dell’audio
